Mentre l'inflazione continua a mordere i salari reali e la Banca centrale europea predica moderazione (anche negli stipendi), ai piani alti dell'Eurotower le regole sembrano flettersi senza grandi problemi.
Al centro del mirino finisce Christine Lagarde (in foto). Il motivo? Un doppio binario retributivo che passa per la Banca dei regolamenti internazionali (Bri).
Sul blog dei dipendenti della Bce è stato difficile nascondere il malumore: «Predica acqua e beve vino!», questa l'accusa dei lavoratori che puntano il dito contro i cavilli che permettono alla Presidente di incassare compensi che, ai suoi sottoposti, sono severamente vietati.
Guardando ai numeri, Lagarde ha annunciato di aver ricevuto, nel 2025, 130.457 franchi svizzeri (circa 143mila euro) dalla Bri, a cui va sommato lo stipendio base della Bce, pari a 466mila euro, più i 135mila euro di benefici accessori. Il tutto per un totale di circa 744mila euro, rendendo la Lagarde il funzionario europeo più pagato.
Ma come mai questo dato ha fatto notizia? Secondo le regole del personale della Banca centrale europea, i dipendenti non devono accettare «alcun pagamento da terzi in relazione all'esercizio delle loro funzioni professionali» e, se tali pagamenti vengono offerti, «devono essere versati alla Bce». Ed è qui che Francoforte ha puntato su un cavillo. Come dichiarato al Financial Times, il suo presidente, Lagarde appunto, «non è un membro del personale» e quindi «non è soggetto alle regole del personale», aggiungendo che è invece «soggetto a un codice di condotta specifico per i funzionari di alto livello della Bce».
Insomma mentre, come sottolineato in un altro post sul blog dei dipendenti, «Noi comuni mortali non possiamo accettare l'indennità della Bri», per Lagarde si sceglie l'eccezione. Eccezione che rimane anche se paragonata agli altri membri della Banca dei regolamenti internazionali, che raccoglie i 18 banchieri centrali di spicco a livello mondiale. Solo per fare qualche esempio, il presidente della Federal Reserve Jay Powell e il governatore della Banca d'Inghilterra Andrew Bailey non richiedono la loro retribuzione della Bri, nel caso della Fed perché la legge statunitense vieta ai funzionari di accettare denaro da istituzioni straniere.
Mentre la Banque de France, una delle poche banche centrali che rende pubblica la retribuzione del proprio governatore presso la Bri, richiede la restituzione della metà dello stipendio fisso dell'istituzione.In fondo, sembra una questione di prospettive: per i dipendenti della Bce esistono regole rigide, per i vertici si può parlare di interpretazioni.