Parata militare e banda del corpo dei marines: così Re Carlo e la regina Camilla sono stati accolti alla Casa Bianca dal presidente Usa Donald Trump e dalla first lady Melania . La cerimonia ha avuto inizio con un lieve ritardo, probabilmente per consentire che la pioggia leggera che stava cadendo su Washington si interrompesse, come previsto dai bollettini meteo.
Re Carlo alla Casa Bianca, cerimonia senza precedenti
Una cerimonia di benvenuto ricca e complessa per il sovrano britannico, senza precedenti per una visita di Stato, con tanto degli onori militari degli Herald Trumpets dell'esercito americano, gli inni nazionali eseguiti dalla banda del corpo dei marines e la salva d'onore di 21 colpi di cannone, seguiti da una parata di circa 300 militari. Poi il re e il presidente americano si sposteranno nello Studio Ovale per un bilaterale, per ora, chiuso alla stampa. La regina e la first lady avranno un incontro con un gruppo di studenti americani.
Massima sicurezza
Massima attenzione anche al fattore sicurezza. Dopo la sparatoria di sabato sera per l'arrivo di re Carlo alla Casa Bianca è stato schierato un apparato di sicurezza a Washington senza precedenti. Le strade attorno alla residenza di Donald Trump sono praticamente tutte chiuse al traffico, bloccate da enormi autocarri parcheggiati di traverso. Massiccia anche la presenza di poliziotti e agenti del Secret Service.
Discorso di Re Carlo al Congresso alle 21
Re Carlo parlerà al Congresso alle 15 ora locale, le 21 in Italia. Sarà il primo intervento di un sovrano britannico da quello della madre Elisabetta II del 1991.
Trump: "Non abbiamo alleato più stretto"
"Non abbiamo un alleato più stretto della Gran Bretagna", ha detto Donald Trump a re Carlo. "Nei secoli trascorsi dalla nostra indipendenza, gli americani non hanno avuto amici più stretti dei britannici", ha sottolineato il presidente americano in un passaggio del suo discorso che sembra voler appianare le recenti tensioni con il governo di Londra sulla guerra contro l'Iran. "È un grandissimo onore avere qui i reali", ha aggiunto.
L'omaggio alla regina Elisabetta
Nel suo discorso, Donald Trump ha anche reso omaggio alla regina Elisabetta II, facendo riferimento a un albero che la sovrana piantò alla Casa Bianca nel 1991. "La regina Elisabetta II, una donna davvero, davvero speciale, la cui mancanza si fa sentire profondamente su entrambe le sponde di quel possente Atlantico, piantò molto tempo fa un giovane albero. Era un albero giovanissimo e bellissimo, e guardatelo ora", ha detto il presidente.
Poi c'è spazio perfino per l'ironia: "Ogni volta che la Regina prendeva parte a una cerimonia, mia madre restava incollata alla televisione e diceva: 'Guarda, Donald, guarda quanto è bello", ha raccontato Trump. "Amava davvero quella famiglia, ma ricordo anche che diceva, molto chiaramente: 'Carlo... è così carinò. Mia madre aveva una cotta per Carlo. Ci credete?", ha detto il presidente suscitando le risate degli ospiti reali e della platea.
Quei commenti imbarazzanti dell'ambasciatore britannico Turner
La visita del sovrano britannico rischia di essere offuscata dalle parole dell'ambasciatore britannico a Washington che ha dichiarato che l'unica "relazione speciale" dell'America è "probabilmente con Israele", e non il Regno Unito. Parole rese note dal Financial Times che ha pubblicato il contenuto di una registrazione che non è passata inosservata. Si tratta di affermazioni, sottolinea il quotidiano, che rischiano di mettere in imbarazzo Re Carlo durante la sua visita.
Sir Christian Turner ha inoltre criticato il sistema politico americano per non aver chiamato a rispondere delle proprie azioni i collaboratori statunitensi di Jeffrey Epstein, definendo "straordinario" il fatto che lo scandalo "non abbia toccato nessuno" negli Stati Uniti. Il diplomatico, per contro, ha osservato che figure britanniche di alto profilo, tra cui il suo predecessore come ambasciatore, Lord Peter Mandelson, e "potenzialmente il primo ministro", sono state "travolte" dalla vicenda.
Una registrazione di queste dichiarazioni, rilasciate a metà febbraio durante un evento con studenti britannici in visita a Washington, poco dopo l'insediamento di Turner nella sua carica, è stata condivisa con il Financial Times questa settimana.