Donald Trump ha attaccato in un colpo solo Spagna e Regno Unito, ossia due Paesi alleati degli Usa e membri della Nato. Il tycoon ha riservato il trattamento peggiore a Madrid, minacciando di bloccare tutti gli scambi commerciali con la nazione guidata da Pedro Sanchez, quindi ha criticato fortemente Keir Starmer. Il motivo, in entrambi i casi, è lo stesso: non aver consentito a Washington l'uso delle loro basi militari nell'ambito dell'operazione contro l'Iran. La replica spagnola non è tardata ad arrivare. "Se l'amministrazione statunitense intende rivedere le sue relazioni commerciali con la Spagna dovrà farlo nel rispetto dell'autonomia delle imprese private, del diritto internazionale e degli accordi bilaterali tra l'Unione Europea e gli Stati Uniti", hanno fatto sapere fonti del governo Sanchez.
Trump minaccia la Spagna di Sanchez
Le durissime parole di Trump sono arrivate nel corso di un incontro alla Casa Bianca con il cancelliere tedesco Friedrich Merz. "La Nato si sta muovendo bene, così come la Germania, sul fronte della spesa militare", ha affermato il presidente statunitense prima di tirare in ballo la Spagna, descritta come "l'unico Paese della Nato a non aver accettato" il tetto di spesa per la difesa al 5% del Pil.
Dalle armi all'Iran, il passaggio è stato brevissimo. Già, perché il tycoon ha puntato il dito contro Sanchez accusandolo di non avergli fatto utilizzare le basi spagnole più volte sfruttate in passato dalle forze statunitensi. "Hanno detto che non possiamo usare le loro basi" nell'ambito dell'operazione contro l'Iran, ma "nessuno può dirci di non usare le basi. La Spagna non ha una grande leadership", ha rincarato il presidente Usa.
"La Spagna è stata terribile", ha proseguito Trump, sottolineando di aver chiesto al Segretario del Tesoro Usa, Scott Bessent, di "interrompere ogni rapporto con la Spagna". Ricordiamo che il ministro degli Esteri spagnolo, José Manuel Albares, aveva dichiarato che il suo governo era e resta pronto a consentire l'uso della base navale di Rota e della base aerea di Morón, ma solo per attività conformi alla Carta delle Nazioni Unite.
L'attacco a Starmer
Trump ha definito la Gran Bretagna "molto, molto poco collaborativa". "Questa non è l'epoca di Churchill", ha dichiarato, attaccando Londra per "quella stupida isola che hanno ceduto per prenderla in affitto dagli indigeni". Il riferimento del tycoon è a Diego Garcia, dove Uk e Usa hanno una base militare congiunta. "Non sono contento della Gran Bretagna. Ci sono voluti tre o quattro giorni per capire dove possiamo atterrare", ha spiegato ancora Trump.
La Gran Bretagna, fedele alleata degli Stati Uniti nelle guerre in Iraq e Afghanistan, ha deciso di non unirsi all'attacco contro l'Iran lanciato sabato da Trump (insieme a Israele). Starmer aveva affermato che i caccia statunitensi avrebbero potuto utilizzare due basi aeree del Regno Unito per uno "scopo difensivo specifico e limitato".
Quali? Una nel Gloucestershire, nell'Inghilterra occidentale, l'altra, appunto, a Diego Garcia, nell'Oceano
Indiano. Il primo ministro britannico aveva inoltre chiarito che gli Usa non erano autorizzati a utilizzare le basi britanniche a Cipro, una delle quali è stata colpita da un drone di fabbricazione iraniana.