Negli Stati Uniti non si placa lo scontro, durissimo, legato alla lotta promossa dal governo contro l'immigrazione clandestina. Scontro che, com'è noto, si è infiammato dopo che due manifestanti anti Ice sono stati uccisi dagli agenti federali a Minneapolis.
Dopo la frenata di ieri, in cui ha dimostrato di voler gettare acqua sul fuoco delle polemiche, oggi Trump torna a scagliarsi contro uno di quelli che, a suo dire, sono corresponsabili di ciò che è successo. Nella fattispecie contro il sindaco di Minneapolis, il democratico Jacob Frey.
Bovino ha lasciato il Minnesota ed è stato silenziato sui social
Il comandante della Border Patrol Gregory Bovino ieri ha lasciato Minneapolis per tornare al settore El Centro della California, dove ricopre il ruolo di agente capo della pattuglia. Intanto il New York Times scrive che gli è stato impedito di accedere al proprio account. La decisione non sarebbe stata presa dalla Casa Bianca ma dai suoi superiori presso l'U.S. Customs and Border Protection, come fa sapere un funzionario del Dipartimento per la Sicurezza Interna. Ma secondo un funzionario statunitense Bovino riavrà accesso all'account una volta tornato al suo precedente incarico in California, dove supervisiona una parte del confine.
Trump: "Il sindaco di Minneapolis gioca con il fuoco"
Trump torna ad attaccare il sindaco di Minneapolis. "Sorprendentemente - ha scritto il presidente su Truth - il sindaco Jacob Frey ha appena dichiarato che 'Minneapolis non applica e non applicherà le leggi federali sull'immigrazione'. Questo dopo aver avuto un'ottima conversazione con lui. Qualcuno dovrebbe spiegargli che questa affermazione costituisce una gravissima violazione della legge e che sta giocando con il fuoco".
Tim Cook (Apple): "Ho parlato di Minneapolis con Trump"
L'amministratore delegato di Apple si dice "addolorato per gli eventi di Minneapolis" e chiede una "de-escalation". Dopo giorni di silenzio che gli hanno attirato molte critiche, Tim Cook interviene su quanto accaduto a Minneapolis e riferisce di averne parlato privatamente con il presidente Donald Trump. "Ho condiviso il mio punto di vista e ho apprezzato la sua apertura e il suo impegno su temi che interessano a tutti noi", ha detto Cook, secondo quanto riportato dai media americani. "Credo che l'America sia più forte quando onoriamo i nostri ideali, quando trattiamo tutti con rispetto e dignità indipendentemente da dove provengono".
Consigliere Casa Bianca: Border Patrol potrebbe non aver seguito protocollo
Il principale consigliere di Donald Trump, Stephen Miller, vice capo dello staff della Casa Bianca, ha dichiarato che la Border Patrol a Minneapolis "potrebbe non aver seguito" il protocollo appropriato prima dell'uccisione fatale di Alex Pretti. Miller ha affermato alla Cnn che la Casa Bianca aveva "fornito indicazioni chiare al Dipartimento per la Sicurezza Nazionale affinché il personale extra inviato in Minnesota fosse utilizzato per operazioni di cattura di fuggitivi, creando una barriera fisica tra i team di arresto e gli agitatori. Stiamo valutando perché la squadra della Border Patrol potrebbe non aver seguito quel protocollo".
Trump: "Bovino? Bravo ma eccentrico"
Gregory "Bovino è molto bravo, ma è un tipo piuttosto eccentrico. E in alcuni casi questo è un bene, forse qui non lo è stato": lo ha detto il presidente Trump all'emittente tv Fox a proposito del comandante della Border Patrol rimosso da Minneapolis dopo che due manifestanti anti Ice sono stati uccisi da agenti federali.