Appendino difende Sala: "La sicurezza in città è la priorità"

Intesa tra i sindaci di Milano e Torino. Ma per ora niente militari sotto la Mole

Appendino difende Sala: "La sicurezza in città è la priorità"

Non solo cultura e turismo, temi sui quali tanto Milano quanto Torino sono impegnate in prima persona, su questioni che spaziano dal potenziamento del MiTo alla volontà di procedere con la cooperazione, per crescere insieme, ma anche il tema della sicurezza al centro di un incontro tra i sindaci Sala e Appendino.

"Abbiamo in corso una collaborazione su molti temi e condivido la necessità di fissare tra le priorità la sicurezza", ha detto il sindaco Appendino dopo l'incontro, citata dalla Stampa. Parole che arrivano a pochi giorni dalla richiesta di Milano di uomini dell'esercito da schierare nella zona multietnica di via Padova, laboratorio culturale, ma anche problema non da poco per le forze dell'ordine.

Non c'è stata tra i due una discussione specifica sullo schieramento dell'esercito in città, ma il sindaco grillino di Torino è convinta che poteri e più risorse schierati potrebbero permettere di "elaborare politiche per la sicurezza più complete, dalla prevenzione alla repressione, soprattutto dei fatti che provocano allarme tra la popolazione".

E se per Torino, al momento, non si parla di schierare soldati, a Milano potrebbero arrivare molto presto gli uomini chiesti da Sala. A disposizione ci sono i 1800 messi in campo per il Giubileo e il ministero della Difesa ha già dato parere positivio alle richieste di Palazzo Marino.

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