Super Mario ci libera da Rocco. Ecco il peggio della settimana

I grillini si spaccano, Casalino si libera di Giuseppi e Galli alza la cresta. Tutto il peggio della settimana

Super Mario ci libera da Rocco. Ecco il peggio della settimana

E anche la settimana della fiducia è andata. Liscia come l’olio, d’altronde c’era da aspettarselo. Mario Draghi ha incassato l’appoggio di tutti, eccetto una: Giorgia Meloni. La leader di Fratelli d’Italia fa opposizione, per fortuna. E dispensa consigli al vecchio dragone poco pratico della liturgia istituzionale. Sai che noia avere tutti dalla stessa parte. Quasi una tragedia per questa rubrica. Per fortuna sono rimasti loro, i cinque stelle. O quello che resta. Grazie super Mario! Grazie, grazie per aver confermato agli Esteri Luigi Di Maio, almeno lui, con i suoi strafalcioni, ci darà certamente soddisfazioni anche se il suo ruolo è quasi marginale, inutile. Ci accontenteremo di vedere Gigi da Pomigliano accompagnare il Presidente del Consiglio in giro per il mondo come un fido bassotto. Sempre due passi indietro. Senza di lui e i suoi colleghi del Movimento (anche quelli fuoriusciti) questa rubrica non avrebbe senso. Per nostra fortuna la squadra di governo non è completamente formata da tecnici ma anche e, soprattutto, di politici. E che politici.

I DISSIDENTI GRILLINI E ANTONIO DI PIETRO

I grillini dissidenti hanno trovato un nido, è quello dell’uccello di Antonio Di Pietro. Il “leader” dell’Italia dei Valori offre agli anti draghiani il simbolo del suo partitino. Certo, l’uccello è stanco e non vola più come un tempo. In 36 cercano una nuova casa dopo non aver votato la fiducia a Super Mario. Vito Crimi li ha puniti con l’espulsione perché sono stati gli unici a rimanere fedeli alle idee del Movimento. Al mandato datogli dai cittadini. Quelli che dovrebbero essere puniti sono tutti gli altri che, pur di stare attaccati alle poltrone, hanno accettato di governare prima con la Lega, poi con il Pd, con Matteo Renzi e ora con Mario Draghi. Ah, la coerenza. Per fortuna c’è Rousseau, il parafulmine delle banderuole.

BEPPE GRILLO

Nel giorno della fiducia a draghi “l’elevato” scrive sul suo blog: "Oggi, alle 21:55 la sonda Perseverance atterrerà su Marte. Alla stessa ora, la Perseveranza atterrerà su un altro Pianeta. La Terra. Più precisamente alla Camera dei deputati. I Grillini non sono più marziani. I Grillini non sono più marziani." Ma esistono ancora i grillini?

ROCCO CASALINO

Si è liberato di un grande, gravoso e asfissiate peso, la voce di Giuseppi. Così dice Rocco. Il portavoce ora è senza catene, senza lavoro (per questo punta ad un seggio in parlamento?) e vola come una libellula, come un gabbiano romano. Gira per tutti i salotti televisivi e si racconta. La sua storia, la sua esperienza. La sua verità. Ma a voi interessa? A noi no!

PATRIZIO BIANCHI

Aja, che figuraccia per il neoministro dell’Istruzione. Quel ministero sembra stregato, è mai possibile che non si trovi una persona decente per guidarlo? Dopo la Azzolina arriva lui, Bianchi. Alla sua primissima uscita pubblica, fuori dal Quirinale subito dopo il giuramento, ha risposto ai cronisti che chiedevano: “Quando ha saputo che sarebbe stato scelto come ministro?" “L'ho imparato ieri sera, stavo con degli amici, stavamo lavorando", risponde il neonominato professore. Mister Draghi ha imposto il silenzio a tutti i ministri ma Bianchi non intende rispettarlo. Eppure, dovrebbe essere il primo a tacere.

MASSIMO GALLI

Tutto cambia, nulla cambia... ha proprio ragione Matteo Salvini, a certi virologi bisognerebbe mettere il bavaglio. E non chiamatemi fascista! Il virologo campione di presenze televisive in una delle sue innumerevoli dirette della settimana in riferimento alle varianti che tanto spaventano gli italiani ha detto a L’Aria che tira su La7: “Il laboratorio che dirigo ha determinati dati, vedremo e spero di avere torto.” Peccato, però, che dopo poche ore, sia stato smentito dal suo stesso ospedale. Ma quando lo trova il tempo di stare in corsia? Il suo posto è lì, non davanti ad una telecamera. Galli, Galli... abbassi la cresta.

VINCENZO DE LUCA

Lo sceriffo della Campania nella sua solita diretta social in riferimento a Mario Draghi cita il Vangelo di Luca: “Guai, guai a voi quando tutti gli uomini parleranno bene di voi...” come dargli torto! Da destra a sinistra non fanno altro che incensare il dragone europeo. Anche meno, no?

ROBERTO GUALTIERI

Qualcuno si è distratto in via del Nazareno, forse sono troppo impegnati a preparare gli scatoloni a Zingaretti? Tutto è possibile. Fatto sta che qualcuno ha messo in rete una pagina a sostegno dell’ex ministro dell’Economia come sindaco di Roma. Una grande freccia oro su sfondo blu costernata da cinque stelle e una frase ad effetto: “Roma al futuro”. È lui il candidato a sindaco del duo PD-M5S? Così pare, ma dalla segreteria smentiscono: “E’ una pagina fake.” Voleva essere una ricompensa per il sacrificio di Gualtieri sull’altare politico?

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