In carcere e poi l'assoluzione, l'ex senatore Fi: "La mia vita mortificata"

L'ex senatore Antonio Caridi è stato assolto dall'accusa di associazione mafiosa dal tribunale di Reggio Calabria perché "il fatto non sussiste"

In carcere e poi l'assoluzione, l'ex senatore Fi: "La mia vita mortificata"

Dopo cinque anni di procedimento, il tribunale di Reggio Calabria ha assolto dall'accusa di associazione mafiosa l'ex senatore del Pdl Antonio Caridi. Esponente di lungo corso di Forza Italia e poi senatore, fu arrestato nell'esercizio delle sue funzioni parlamentari nel 2016. L'uomo era stato indagato dalla Direzione distrettuale antimafia con l'accusa di fare parte di una associazione segreta, capeggiata dall'ex parlamentare del Psdi, Paolo Romeo, condannato invece a 25 anni. Per l'accusa, l'obiettivo era di condizionare la vita politica cittadina. Tra le accuse anche quella di avere agevolato le cosche De Stefano e Gullace in cambio di sostegno elettorale. "Sono soddisfatto, ho sempre avuto un comportamento improntato alla massima trasparenza", ha dichiarato l'ex senatore al termine dell'udienza.

Oltre ad Antonio Caridi è stato assolto anche l'ex presidente della provincia di Reggio Calabria Giuseppe Raffa. Nel processo sono confluite le inchieste Reghion, Mamma Santissima, Fata Morgana, Sistema Reggio e Alchimia. Il processo, che ha visto sul bando degli imputati 30 persone, mirava a colpire quella che viene definita "componente riservata" che, secondo gli inquirenti, manovrerebbe la 'Ndrangheta stessa.

Per Antonio Caridi il pubblico ministero aveva chiesto 20 anni di carcere per il reato di associazione mafiosa. Il verdetto ha deciso per l'assoluzione "perché il fatto non sussiste". Ora Antonio Caridi volta pagina: "Mi voglio riprendere la mia vita, che è stata mortificata, anche da 18 mesi di carcere a Rebibbia, in alta sicurezza". C'è soddisfazione anche tra le fila di Forza Italia per una sentenza che chiude definitivamente un capitolo triste.

"Dedico ad Antonio Caridi la mia firma ai referendum sulla giustizia e invito i magistrati Italiani a meditare su questa pagina oscura della giustizia italiana. Un uomo pubblico, un parlamentare, sbattuto in galera, cancellato dall'attività politica e assolto dopo anni e anni di sofferenza perché il fatto non sussiste", ha dichiarato Maurizio Gasparri. Nella sua nota, il senatore ha concluso: "Poi dicono perché l'Italia non si fidi più della magistratura. Le procure affondano e tanti cittadini onesti subiscono processi che non dovevano nemmeno essere intentati nei loro confronti".

Il deputato Andrea Ruggieri ha espresso la sua rabbia per quanto accaduto: "Ennesimo scandalo. L'ex senatore di Forza Italia Caridi, arrestato, consegnato dal Senato, recluso in massima sicurezza con un'accusa infamante, carriera troncata, reputazione uccisa, viene oggi, diversi anni dopo, assolto perchè il fatto non sussiste. Chi si scusa, ora? E come si risarcisce un cittadino per una roba simile?". Il deputato, quindi, conclude: "Cos'altro deve accadere perchè si capisca che certa magistratura protagonista scherza con le vite di troppi, politici, sempre di una certa parte, ed elettori compresi, e che dunque si deve riformare profondamente?".

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