Berlusconi: "Dimissioni di Di Maio? Irrilevanti, hanno fallito"

Il leader di Forza Italia, in vista delle Regionali, assicura: "In Emilia Romagna vincerà la nostra coalizione"

"In Emilia Romagna vincerà una coalizione della quale noi siamo parte determinante". Ne è convinto Silvio Berlusconi, che non sembra avere dubbi sulle prossime elezioni Regionali, che si svolgeranno in Emilia e in Calabria il prossimo 26 gennaio.

Il destino della Regione non fa paura al leader di Forza Italia, che in un'intervista al Mattino ricorda: "Il centrodestra ha sempre vinto, anche in passato, quando ha saputo mettere insieme - al di là dei rapporti numerici - le idee, i contenuti, i programmi della destra con quelli del centro liberale, cristiano, garantista che noi rappresentiamo". E assicura: "Questo avverrà anche in Emilia Romagna, dove vincerà una coalizione della quale noi siamo parte determinante non solo numericamente, ma sul piano dei contenuti e delle idee".

Duro il commento sulle dimissioni di Luigi Di Maio, che ha deciso di lasciare il ruolo di capo politico dei 5 Stelle: "Francamente non mi sembra un fatto così rilevante", ha detto Berlusconi, specificando che non si tratta di "una questione di leader". E ha spiegato, usando le parole del Duca di Mantova che prende parte all'aria di apertura del Rigoletto di Verdi: "Questo o quello per me pari sono". Già ieri, Berlusconi parlava di una "crisi irreversibile" del partito grillino, accusato dall'ex premier di proporre riforme che "mirano a colpire chi ha, per dare a chi non ha, cioè loro". Durante la visita in Calabria, il Cav aveva lanciato l'allarme, rivelando la presenza di una tassa sulla casa nel programma dei 5 Stelle, "perché loro case non ne hanno.

E ora, il leader di Forza Italia non parla solo di crisi, ma anche di fallimento e agginge: "Il Movimento Cinquestelle ha fallito come era ovvio che accadesse. Un movimento politico fondato sull' invidia sociale, sull' odio, sulla rivalsa sociale, sull' incompetenza può ottenere occasionalmente voti sfruttando il malcontento della gente, ma ovviamente non è in grado di governare un Paese".

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Commenti

DRAGONI

Ven, 24/01/2020 - 11:16

SONO STATI UNA SCIAGURA PER L'ITALIA CHE ANCORA NON SI E' COMPIUTA TOTALMENTE!!

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Ven, 24/01/2020 - 11:56

Effettivamente un partito ufficiosamente passato dal 33 al 16% si può dire che stia fallendo il suo progetto... ma che dire allora del passaggio dal 37,38% del PdL nel 2008 al 6,5% di FI stimato proprio oggi??? Povero Berluska... si preoccupa delle crisi irreversibili degli altri schieramenti al solo scopo di ignorare la propria.

Giorgio Rubiu

Ven, 24/01/2020 - 12:19

Non spariranno ma caleranno tanto da dover fare da stampella alla sinistra pur di poter occupare alcune poltrone parlamentari.Quello che è accaduto in passato a Verdi,Radicali e,più recentemente,a Renzi nel Pd e,a maggior ragione, gli sta accadendo con Italia Viva. Inoltre, al lorio calo di importanza contribuirà notevolmente (per un po') l'astro nascente delle Sardine che, a loro volta, non dureranno. Illusioni caleidoscopiche tra un'elezione e l'altra. Un programma reale e la capacità di realizzarlo sarà ciò che conterà. La gente si è stancata di promesse non mantenute.