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Berlusconi scommette su pensioni e sanità. "Le nostre priorità"

Video del leader su Instagram. E ai suoi dice: "Sosteniamo le riforme di Nordio"

Berlusconi scommette su pensioni e sanità. "Le nostre priorità"

Il futuro del Paese si decide anche, se non soprattutto, sulle politiche sociali e sulla riforma della giustizia. Berlusconi torna su Instagram per parlare di pensioni e di liste d'attesa negli ospedali e ai suoi dice: «Stiamo con Nordio». Nell'ultimo video sui social il leader azzurro ricorda che già con la prima legge di Bilancio, firmata da Giorgia Meloni, il centrodestra è riuscito ad aumentare le pensioni minime. «Le persone con più di 75 anni - spiega il leader azzurro nel video - ricevono una pensione minima aumentata a 600 euro». «Continueremo a lavorare, anno dopo anno - aggiunge il presidente di Forza Italia - affinché tutti i pensionati e i disabili possano finalmente avere una pensione di mille euro al mese per tredici mensilità». Il leader azzurro ne fa una questione di bandiera e soprattutto di valori politici. «Da liberali e da cristiani - spiega - abbiamo ben chiaro il fatto che è doveroso prendersi cura dei più deboli di chi non può farcela da solo e di chi è rimasto indietro. E l'Italia che noi vogliamo è un Paese che non può dimenticare nessuno». «D'altronde - spiega ai suoi lo stesso leader azzurro- l''impegno a ridurre la pressione fiscale e a portare le pensioni minime a 1000 euro per noi rimane fondamentale, anche per incentivare la ripresa.

Il welfare è uno dei punti cruciali su cui si misura anche la solidità della coalizione di governo. Gli anni segnati dalla pandemia hanno mostrato tutti i punti deboli della sanità pubblica e Forza Italia intende portare avanti la battaglia per la riduzione dei tempi di attesa per le visite specialistiche nelle strutture ospedaliere. E si pone un obiettivo preciso: «Ci impegniamo a dimezzare gli attuali tempi di attesa». «Anche per questa ragione - conclude Berlusconi - è particolarmente importante il voto che, il 12 febbraio e 13 febbraio, coinvolgerà due importantissime regioni italiane, la Lombardia e il Lazio. È necessario che dispongano di amministratori all'altezza di questo grande impegno e, per questa ragione, abbiamo individuato due candidati che hanno l'esperienza è la capacità per farlo: Attilio Fontana, che ha ben governato la Lombardia nei momenti più difficili, e Francesco Rocca, che è stato un validissimo capo della Croce Rossa per molti anni.

All'interno del partito poi continua a tenere banco il tema della riforma del sistema giudiziario. E su questo Berlusconi ha le idee chiare. «Il contrasto alla criminalità organizzata e la tutela delle persone perbene in uno Stato di diritto non possono mai essere contrapposti - dice ai suoi -. È uno dei fondamenti dello Stato di diritto. Per questo noi sosteniamo con assoluta convinzione le riforme annunciate dal ministro Nordio. La riforma della giustizia è una delle ragioni per le quali è nato questo governo. Una riforma che non è certo contro la magistratura, anzi è dalla parte dei magistrati seri e corretti, che sono la grande maggioranza. Non esiste alcuna questione politica nella maggioranza su questo». Mentre più freddo si dimostra nei confronti delle proposte normative del ministro Calderoli. L'autonomia differenziata non lo convince. «Noi siamo - spiega ai suoi - un grande partito nazionale, non possiamo permettere che su questo tema vi siano contrapposizioni territoriali».

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