Birmingham, movida nel sangue. Bilancio: un morto e sette feriti

Escluso il movente terroristico, probabile il gesto isolato di un pazzo. Ma l'uomo non si trova più

Un morto e sette feriti. Questo il bilancio del grave incidente avvenuto ieri a Birmingham, dove un uomo ha iniziato a colpire a pugnalate i passanti in varie zone della città. La prima aggressione è stata segnalata mezz'ora dopo la mezzanotte di sabato nell'area di Constitution Hill a nord della città, poi il sospetto ha iniziato a muoversi verso sud attaccando chiunque gli capitasse a tiro. Otto le vittime, l'ultima verso le 2,20 del mattino sulla strada che collega il quartiere gay con quello cinese di Birmingham. Quando la notizia è stata diffusa dalla stampa, ieri mattina, la polizia stava ancora tentando di capire che cosa fosse accaduto. Escluso quasi subito il movente terroristico, all'inizio i media avevano parlato di una rissa gigantesca tra ragazzi di gang rivali che poi aveva coinvolto donne e anziani. Un'ipotesi anche questa scartata dopo qualche ora, man mano che gli agenti raccoglievano le prime testimonianze.

Al momento l'unica cosa certa emersa è che a compiere un simile macello è stato un uomo solo che ha colpito a sangue freddo e che poi se n'è andato come se nulla fosse, lasciando una scia di sangue e decine di persone sotto choc. Un uomo è stato ucciso, un altro e una donna sitrovano all'ospedale in condizioni critiche e altri cinque presentano ferite meno gravi. Il sovrintendente capo della polizia Steve Graham ha dichiarato che i suoi uomini stanno già dando la caccia al sospetto mentre un buon numero di agenti armati sono rimasti a pattugliare il centro per rassicurare la popolazione. Esiste già una descrizione dell'accoltellatore, ma per ora l'identikit non è stato diffuso. «Gli incidenti avvenuti nelle prime ore della mattinata sono tragici, scioccanti e comprensibilmente paurosi - ha detto Graham - tuttavia sembra un attacco isolato e senza motivo apparente dato che non abbiamo trovato alcun collegamento tra le vittime. Vogliamo assicurarvi che stiamo facendo il possibile per trovare il responsabile e capire che cosa sia esattamente accaduto».

Ieri, chi ha assistito alle aggressioni racconta di un uomo che agiva con fare impassibile, privo di emozioni. Savvas Sfrantis, che stava lavorando nelle vicinanze, ha raccontato alla Bbc di averlo visto colpire una ragazza diverse volte, ma molti avevano pensato che volesse strapparle la collana che indossava. «Era molto freddo - ha detto Sfrantis - non sembrava agitato. Dopo aver colpito la ragazza cinque, sei, sette volte, se n'è andato come se nulla fosse».

David Nash, che gestisce un locale in Hurst Street, ha detto che la notte era trascorsa tranquillamente quando all'improvviso ha sentito qualcuno urlare: «Fermatelo! Ha appena accoltellato una persona». «Stavamo chiudendo il locale - ha spiegato - e nel giro di pochi minuti la zona era piena di auto della polizia con agenti armati e ambulanze». perlustrando la zona gli agenti hanno trovato un coltello in un canale di scolo, ma Graham ha sottolineato che «è troppo presto per dire se è l'arma usata dall'aggressore».

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Commenti

mantova16

Lun, 07/09/2020 - 12:34

come avevo previsto appena successo il fatto movente escluso il terrorismo e l'autore il solito squilibrato di turno. a mè pare che gli squilibrati in circolazione siano tantissimi.