Caos vaccini, ora il governo valuta ricorso contro il Veneto

Il governo potrebbe impugnare il decreto della Regione Veneto che ieri, sul tema dei vaccini, ha deciso di applicare una moratoria fino al 2019

Caos vaccini, ora il governo valuta ricorso contro il Veneto

Il decreto della Regione Veneto sui vaccini potrebbe essere impugnato. Il governo sta studiando il dossier per iniziare l'iter del ricorso al Tar. L'oggetto in discussione è la moratoria che rimanda all'anno scolastico 2019-2010 la presentazione di tutta la documentazione per i bimbi da zero a sei anni. Il ministro della salute Beatrice Lorenzin si è gia espresso sul provvedimento, dichiarando che "senza vaccini non si entra a scuola".

Il ricorso

Il'ipotesi del ricorso al Tar del Veneto, secondo alcune fonti, è piuttosto concreta. In una nota si legge che "in attesa di conoscere l'esito del ricorso alla Corte Costituzionale contro la legge nazionale che impone l'obbligatorietà di dieci vaccini, la Regione del Veneto ha predisposto le "indicazioni regionali in regime transitorio di applicazione della legge Lorenzin".

Contro la regione si è espresso anche l'assessore alle Politiche per la salute della Regione Emilia-Romagna, Sergio Venturi: "È una misura di salute pubblica utile e necessaria in primo luogo a loro, ai più piccoli, e in particolare ai più deboli dal punto di vista immunitario. E lo è a maggiore ragione oggi, nel momento in cui la copertura vaccinale è al di sotto della soglia di sicurezza del 95% stabilita dall'Organizzazione mondiale della sanità e di fronte al ritorno di malattie che pensavamo debellate".

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