Carte da gioco ucraine coi generali di Putin

Le carte da gioco con le facce dei più ricercati al mondo tornano protagoniste anche oggi in occasione del conflitto bellico in Ucraina.

Carte da gioco ucraine coi generali di Putin

Le carte da gioco con le facce dei più ricercati al mondo tornano protagoniste anche oggi in occasione del conflitto bellico in Ucraina.

Proprio come accadde esattamente venti anni fa quando durante la guerra in Iraq i militari statunitensi idearono il mazzo da poker Most-wanted iraqi per «aiutare» le truppe ad identificare i membri più ricercati del governo di Saddam Hussein durante l'invasione.

E lo stesso hanno deciso di fare i militari di Kiev. A darne l'annuncio è stato generale Valery Zaluzhny, comandante in capo delle forze armate ucraine, che in un post su Facebook ha annunciato le carte da gioco con le facce dei generali russi più ricercati, create dall'organizzazione dell'intelligence InformNapalm.

Zaluzhnyi ha affermato di volere proseguire nella tradizione ideata dal comando centrale dell'esercito americano nel 2033, spiegando che «con l'aiuto dei militari e dei volontari e con l'appoggio di tutte le persone di buona volontà», si arriverà a battere i russi «sia sul campo di battaglia sia sul campo dell'informazion».

«Insieme per vincere! Gloria all'Ucraina!», ha proseguito su Facebook, Zaluzhny.

E così la memoria va indietro al 2019, quando gli Stati Uniti decisero di «trasferire» la possibile guerra in Iran anche su un mazzo di carte da gioco. Preparando, nel contempo, altri mazzi «tematici» contro Russia, Cina e Corea del Nord.

Quella del predisporre mazzi con le facce dei nemici non è quindi una novità. Già nel 2003, in occasione della guerra all'Iraq, gli Stati Uniti distribuirono carte raffiguranti i volti dei gerarchi del governo iracheno. Non portò bene, a giudicare dal risultato.

Ma i vertici militari ucraini, evidentemente, sperano di avere maggiore fortuna.

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