Politica estera

Carte segrete anche in casa di Mike Pence, ex vice di Trump

Carte segrete anche in casa di Mike Pence, ex vice di  Trump

New York - Si allarga lo scandalo dei documenti classificati e questa volta nel mirino finisce l'ex vicepresidente Mike Pence. Secondo alcune fonti citate dalla Cnn, un avvocato dell'ex numero due di Donald Trump ha scoperto almeno una decina di carte contrassegnate come classificate a casa sua, in Indiana la scorsa settimana, e le ha consegnato all'Fbi. Il dipartimento di Giustizia e l'Fbi hanno avviato un'indagine per accertare come i documenti bollati come classificati siano finiti nell'abitazione, oltre a condurre una revisione del loro contenuto.

Il custode dei registri della Casa Bianca di Pence, Greg Jacob, ha confermato che il dipartimento Giustizia ha preso possesso di «un piccolo numero» di file riservati nella sua nuova residenza di Carmel. In una lettera inviata tre giorni fa agli Archivi Nazionali, Jacob ha indicato che alcuni agenti dell'Fbi sono arrivati a casa di Pence la sera del 19 gennaio per recuperare i documenti che l'ex vicepresidente aveva trovato pochi giorni prima, trasferimento che è stato facilitato dal suo legale personale. «Il vicepresidente non era a conoscenza dell'esistenza di documenti riservati nella sua residenza personale - ha scritto Jacob - Ma comprende l'elevata importanza della protezione delle informazioni sensibili e classificate ed è pronto a collaborare pienamente con gli Archivi Nazionali e qualsiasi indagine appropriata». Inoltre, ha spiegato che aveva arruolato un consulente esterno dopo la scoperta di materiale classificato nella residenza del presidente Joe Biden. Lunedì, poi, il team legale di Pence ha riportato scatole con del materiale a Washington e le ha consegnate agli Archivi Nazionali per verificarne la conformità con il Presidential Records Act.

Le notizie arrivano mentre proseguono le indagini sulla gestione di materiale top secret da parte di Biden e del predecessore Trump. Una scoperta, quest'ultima, che secondo fonti informate suggerirebbe un problema sistemico relativo ai documenti classificati e al Presidential Records Act, che richiede che i file ufficiali della Casa Bianca siano consegnati agli Archivi Nazionali al termine di un'amministrazione.

E queste rivelazioni arrivano mentre aumentano le notizie secondo cui Pence si sta preparando a candidarsi per la nomination repubblicana di Usa 2024, sfidando proprio il tycoon. L'ex vice presidente ha già effettuato diversi blitz in South Carolina, dove punta a conquistare il fondamentale elettorato evangelico che si sta allontanando da Trump, il quale sarà nello stato per un comizio nel fine settimana. VRob

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