La Lezzi difende Morra: "Chi prende le distanze non parla a nome dei 5S"

L'ex ministro Barbara Lezzi scende in campo in difesa di Nicola Morra, dopo le scandalose frasi su Jole Santelli: "Non sei solo"

Qualche presa di coscienza c'è stata, ma il MoVimento 5 Stelle si è appena espresso in difesa di Nicola Morra, con le parole di uno dei suoi rappresentanti più in vista. L'ex ministro per il Sud del governo gialloverde Barbara Lezzi ha appena solidarizzato con il pentastellato, che com'è noto è al centro di una scandalosa vicenda legata ad alcune dichiarazioni riguardanti Jole Santelli. La donna che, dopo aver vinto le elezioni regionali in Calabria come candidata presidente, è deceduta lo scorso 15 ottobre a causa di un'emmoragia interna consequenziale alla patologia di cui soffriva.

La Lezzi si è dunque espressa in difesa del presidente della commissione antimafia, che qualche giorno fa, su Radio Capital, aveva in qualche modo messo i cittadini calabresi dinanzi alle loro presunte "responsabilità": "Il mio è un rimprovero - aveva premesso - sarò politicamente scorretto, era noto a tutti che la presidente della Calabria Santelli fosse una grave malata oncologica. Umanamente ho sempre rispettato la defunta Jole Santelli, politicamente c'era un abisso. Se però ai calabresi questo è piaciuto, è la democrazia, ognuno dev'essere responsabile delle proprie scelte: hai sbagliato, nessuno ti deve aiutare, perché sei grande e grosso", aveva dichiarato Morra, suscitando il giusto sdegno da parte della coalizione di centrodestra.

Poco fa è arrivata una novità: la Rai ha optato per evitare che Morra partecipasse alla puntata odierna di Titolo V, ma alla Lezzi interessa soprattutto prendere le parti del collega di partito: "Chiunque prenda le distanze da te prende le distanza da un duro lavoro e non parla a nome del M5S", ha esordito l'ex ministro, che poi ha in qualche modo rincuorato Morra: "Non sei né solo né isolato". Il MoVimento 5 Stelle, fa quindi presente la Lezzi, c'è, ed è al fianco del parlamentare eletto nelle fila della creatura di Beppe Grillo.

Poi Barbara Lezzi, attraverso lo stesso post, ha detto la sua pure sulla decisione di viale Mazzini: "L'arroganza con cui è stato posto il veto sulla tua partecipazione a Titolo V è aberrante e chi lo ha preteso dovrebbe avere il coraggio di manifestarsi. Forza Nicola". Nel corso del pomeriggio odierno, Forza Italia aveva domandato alla Rai di evitare la presenza di Morra. E ora il partito guidato da Silvio Berlusconi, attraverso le parola del vicepresidente Antonio Tajani, ha parlato di "saggia decisione". Una posizione che, con tutta evidenza, non è condiviso dall'esponente grillina. Qualche esponente della medesima formazione politica aveva chiesto le scuse di Morra. Le stesse che, almeno sino a questo momento, non sono arrivate. Così come non c'è notizia delle dimissioni, che vengono chieste a gran voce dall'intera coalizione di centrodestra. Proprio Morra ha reso noto che la Rai aveva optato per l'annullamento della sua presenza.

I punti messi da Barbara Lezzi sono chiari: il rimprovero è destinato a tutti quegli esponenti grillini che hanno visto nelle parole di Morra uno scandalo da stigmatizzare. Ma Morra - come viene ricordato in questo articolo - non è nuovo ad uscite che alimentano polemiche: "...proviene simbolicamente da una tradizione che in relazione alla mafia ha tanto da chiarire e farsi perdonare", aveva sentenziato nel 2015, riferendosi alla ventilata candidatura alla presidenza della Repubblica di Sergio Mattarella. Chi fa parte del movimento grillino, stando alla Lezzi, dovrebbe dunque schierarsi senza se e senza ma al fianco del presidente della commissione antimafia. Un'altra posizione, questa volta politica, che potrebbe tuttavia suscitare delle polemiche.

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