L'altra notte erano in 192 allo scalo di Ciampino, gli italiani atterrati con due voli provenienti da Dubai e Abu Dhabi. Continua quindi il rientro dei nostri connazionali bloccati nell'area mediorientale interessata dagli effetti dei bombardamenti iraniani. Al momento, secondo i dati raccolti dall'unità di crisi della Farnesina, nella regione si registra la presenza di circa 8.900 turisti italiani. La maggior parte si trova negli Emirati Arabi (dove ne sono stati censiti 6.536), quindi in Oman (1.386) in Qatar (948) e in Bahrein (dove si trovano per turismo 92 nostri connazionali). Lo stesso ministro degli Esteri ha ricordato che nell'area e nelle zone limitrofe si trovano circa centomila italiani tra turisti e residenti. Tajani ha anche annunciato la chiusura dell'ambasciata di Teheran con il trasferimento di una cinquantina di persone nella sede di Baku, capitale dell'Azerbaijan: "Non abbiamo rotto le relazioni diplomatiche. L'ambasciata è stata chiusa temporaneamente per motivi di sicurezza". Il governo, ha insistito Tajani, "continua a voler il dialogo con l'Iran".
Nel corso della giornata di ieri sono partiti ulteriori voli messi a disposizione per i connazionali rimasti bloccati nella regione. Da Mascate, in Oman, sono partiti due voli - fa sapere la Farnesina - diretti a Fiumicino, con a bordo un totale di circa 350 connazionali. Anche il paradiso delle Maldive è stato interessato dal rientro forzato dei turisti italiani. Da Malé, capitale dell'arcipelago, sono partiti due aerei per Fiumicino e Malpensa con a bordo una sessantina passeggeri, principalmente persone fragili. Questi si sommano ai voli commerciali organizzati dalle compagnie aeree per far rientrare gli oltre 6000 turisti italiani in Thailandia e alle Maldive. Il rientro anticipato in Italia ha interessato anche numerosi croceristi. Entro domani saranno sul suolo italiano 563 connazionali che erano a bordo della nave Euribia bloccata al porto di Dubai. Il loro volo, programmato inizialmente per ieri è stato posticipato a oggi. Dagli Emirati Arabi soltanto ieri sono riusciti a partire oltre 1700 connazionali, tra cui la cantante Big Mama (Marianna Mammone). Sette in tutto i voli di cui due a Bergamo e gli altri tra Napoli e Milano.
Fino a oggi l'unità di crisi messa in piedi dalla Farnesina ha contattato oltre 15mila persone. La Farnesina invita gli italiani a registrarsi sull'app Viaggiare sicuri o su www.dovesiamonelmondo.it per ricevere aggiornamenti sugli sviluppi nella regione e sulle modalità di assistenza.