Conte, flop annunciato: ecco il sondaggio disastroso

L'ultimo sondaggio Swg rivela che il Movimento 5 Stelle ha guadagnato appena lo 0,8%: l'effetto Conte è risicato. E ora i grillini tremano per le Amministrative

Conte, flop annunciato: ecco il sondaggio disastroso

Prima il divorzio con Davide Casaleggio, poi il braccio di ferro con Beppe Grillo. Due passaggi chiave che hanno tardato il processo di rifondazione targato Giuseppe Conte, che fin dai primi giorni dall'uscita da Palazzo Chigi ha dovuto fare i conti con nodi intricati da sbrogliare in fretta. Di tempo ne è stato perso e alla fine, attraverso un voto online sulla nuova piattaforma Sky Vote, l'ex premier è stato incoronato primo presidente del Movimento 5 Stelle. La galassia pentastellata ha subito esultato a squarciagola per quello che viene considerato il punto di svolta che permetterà al M5S di rinascere e tornare alle origini. Ma siamo sicuri che la nuova era Conte sia così glorifica?

Il flop di Conte

A smorzare gli entusiasmi in casa 5 Stelle è l'ultimo sondaggio Swg reso noto dal Tg La7, secondo cui i grillini dal 2 agosto hanno incrementato le proprie preferenze di appena lo 0,8% (grazie a cui salgono al 16,3%). Un numero assolutamente risicato se si pensa alla funzione salvatrice che è stata attribuita all'ex presidente del Consiglio, che a quanto pare non sta riuscendo proprio a prendersi le simpatie di chissà quanti nuovi elettori.

Una notizia che sguasta i magnifici progetti teorici portati avanti dai pentastellati, che immaginavano di raggiungere le alte quote del 30% e passa del 2018. E invece è arrivato il momento di interfacciarsi con quella che è la direzione tracciata dagli italiani: al primo posto resta Fratelli d'Italia con il 20,6%, seguito dalla Lega di Matteo Salvini che perde lo 0,5% e va al 19,8%. La terza posizione è invece occupata dal Partito democratico, che con un +0,1% si porta al 19,1%.

L'incubo Amministrative

Numeri che certamente non faranno dormire sonni tranquilli a Conte, che guarda con forte preoccupazione l'avvicinarsi delle elezioni Amministrative che si terranno nel mese di ottobre. Saranno chiamate al voto città importantissime come Bologna, Milano, Napoli, Roma e Torino e il timore è quello di un clamoroso flop. Che nei fatti rappresenterebbe il primo passo falso, la prima bocciatura del nuovo percorso Conte. Il centrosinistra incrocia le dita perché sugli elettori 5S cade l'incognita per il secondo turno. "Quando ci si divide, si aiutano Meloni e Salvini, dove si stanno chiudendo le liste, i 5stelle ci pensino bene", è l'appello del dem Francesco Boccia.

L'avvocato lo sa benissimo e non a caso ha voluto subito mettere le mani avanti: "Il risultato di questo voto non potrà essere significativo per il Movimento, visto che il nuovo corso non ha ancora potuto dispiegare i suoi effetti. Quindi non potrà essere questo un banco di prova". La situazione non è certo tra le migliori: i fragili rapporti con Luigi Di Maio, le divisioni interne, gli addii e le fughe sui territori. Insomma, un quadro incerto e complicato per Conte che ora dovrà vedersela con il malcontento della galassia grillina.

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