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De Luca fa infuriare M5S: "Ci alza il dito medio"

La polemica in consiglio regionale della Campania dopo le accuse del governatore sulla minoranza e su Spelacchio: "Incapaci di innaffiare un albero di Natale"

De Luca fa infuriare M5S: "Ci alza il dito medio"

Vincenzo De Luca e i Cinque Stelle non si amano, tutt’altro. Il Governatore della Campania e l’opposizione pentastellata in consiglio regionale (e spesso anche fuori) si scambiano contumelie e accuse senza risparmio. E la polemica non poteva mancare nemmeno alla vigilia delle feste di Natale, quando per la giunta della Regione è arrivato il momento più faticoso dell’anno: quello dell’approvazione di bilanci e leggi di stabilità regionale.

I Cinque Stelle hanno martellato duro fino, la capogruppo Valeria Ciarambino ha chiosato gli interventi grillini in Consiglio sottolineando la distanza che separa loro dal Pd deluchiano: “Tra noi c’è un abisso”. Il Governatore non ha ritenuto di lasciar correre, ha chiesto e ottenuto la parola per replicare. Quello che è successo, a distanza di giorni, fa ancora litigare i politici campani.

Vincenzo De Luca, infatti, dopo aver accusato i Cinque Stelle di cercare solo visibilità mediatica con i loro interventi in aula, s’è lasciato andare a uno sfottò: “Quando si va al governo, poi, non s’è capaci nemmeno di innaffiare un albero di Natale”. Il riferimento al povero Spelacchio, lo sfigatissimo abete che ha intristito il Natale di Roma, è fin troppo evidente ma, una volta tanto, non è lui a stare al centro della scena. Nell’indicare e sottolineare che a Roma Spelacchio era solo, quindi un unico e solitario albero, ha alzato un dito. Il medio.

Per i Cinque Stelle, non s’è trattato di un caso fortuito, di una disattenzione o di una gaffe. Tutt’altro. E dopo aver lasciato passare le feste comandate, la Ciarambino ha rilanciato, dai social, sulla polemica: “Il dito medio di De Luca al M5S, alla vergogna non c’è mai fine. Dopo aver discusso le nostre proposte alla legge di Bilancio, De Luca trova solo un modo per risponderci, in totale coerenza con la sua consueta classe ed eleganza.

Personaggi del genere si commentano da soli e noi non sprecheremo tempo a commentarlo. A noi piace investire tempo ed energie in atti volti ad impedirgli di continuare a far danni alla nostra regione e a sottrarre dignità alle persone che la popolano”.

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