De Magistris contro Salvini: "Orgoglioso dei centri sociali"

Dopo le proteste e in vista della manifestazione di sabato, il sindaco di Napoli attacca Matteo Salvini: "Deve rispettarli, da lui linguaggio violento d'impronta nazifascista"

“Sono orgoglioso dei centri sociali, Matteo Salvini deve rispettarli”. Lo ha detto il sindaco di Napoli Luigi de Magistris che, dopo la contestazione al leader della Lega davanti alla redazione de Il Mattino e le accuse che questi gli ha rivolto, difende i manifestanti che hanno annunciato una grossa mobilitazione in vista della manifestazione di sabato in città del suo movimento.

De Magistris, intervistato a Tg Zero su Radio Capital, ha spiegato: “Di me Salvini può avere la peggiore concezione possibile ma deve rispettare il popolo napoletano che per due volte mi ha eletto con il 70% dei consensi. Dal punto di vista politico, la sua è un’operazione molto negativa. Vuole apparire amico dei napoletani, proprio lui che saltava nei video fino a poco tempo fa, dicendo che bisognava scappare perché arrivavano i napoletani, proprio lui che cantava “Napoli colera”. E’ lo stesso Salvini che ha sostenuto governi che hanno messo in campo azioni contro il Mezzogiorno. Appartiene a quello stesso partito travolto, in passato e anche recentemente, da indagini pesantissime su fatti gravi contro la pubblica amministrazione”.

Non sono bastate a De Magistris, quindi, le scuse pubbliche su questi fatti pronunciate ieri proprio da Salvini. E perciò aggiunge: “Vuole prendere consensi al Sud dicendo agli elettori che lui non ce l'ha con i napoletani, con i calabresi, né con i siciliani ma che se la prende con chi è più a Sud di loro. E così intende scatenare qualcosa che al Sud non coglie, perché il Sud avrà anche tanti difetti ma ha tanto cuore e sa distinguere dove c’è la falsità come in Salvini”.

Ma la polemica contro Matteo Salvini passa (soprattutto) dalla questione dei centri sociali che hanno annunciato battaglia durissima in vista dell’appuntamento di sabato prossimo in programma alla Mostra d’Oltremare. Il sindaco non fa un solo passo indietro e sceglie di schierarsi: “Portasse rispetto per i centri sociali, per quelli che lui chiama zecche – tuona De Magistris - . Da sindaco di Napoli, da ex magistrato, da uomo del Sud sono orgoglioso del lavoro straordinario che fanno i centri sociali, i movimenti sociali, i collettivi, i ragazzi, gli studenti nella nostra città per il riscatto morale, per la lotta alla camorra, alla corruzione e alla malapolitica. Mi schiero completamente dalla parte dei centri sociali che stanno facendo un'opera di dissenso forte nei confronti di uomo che qualche giorno fa, usando con linguaggio di impronta nazifascista, ha dichiarato di voler andare per le strade a cacciare gli extracomunitari”.

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