Leggi il settimanale

Addio all’inventore del tramezzino. Un’idea geniale (per sottrazione)

Morto Adriano Anzanello: tolse la crosta al pane

Addio all’inventore del tramezzino. Un’idea geniale (per sottrazione)
00:00 00:00

C'è qualcosa di commovente nel fatto che un uomo possa lasciare il segno togliendo qualcosa invece di aggiungerla. Adriano Anzanello, imprenditore veneziano morto lunedì a Mestre a 81 anni, ha cambiato le abitudini di mezzo Paese eliminando la crosta dal pane. Non una scoperta: una sottrazione. Eppure il risultato è il tramezzino, quella piccola architettura morbida che presidia i banconi dei bar italiani con la flemma di chi sa di essere insostituibile. A Venezia sono bombati, nel resto d'Italia sono piatti. Naturalmente ci sono rivalità di campanile sulla migliore qualità dei tramezzini: Veneto o Lombardia? Venezia o Cremona?

Nel 1968, insieme al fratello Alberto, Adriano fondò Arte Bianca. Il prodotto di punta fu il "pan piuma": pane bianco, senza crosta, leggero come suggerisce il nome. Da un laboratorio di famiglia a una realtà industriale, una storia in cui la produzione non rinnega la sapienza artigiana.

Vale la pena fermarsi sulla parola "tramezzino". La coniò Gabriele d'Annunzio nel 1925, su richiesta di un caffè torinese che voleva un termine italiano per "sandwich", vocabolo inglese ritenuto sconveniente. D'Annunzio propose "tramezzino", da "in mezzo". A due fette di pane.

La storia dell'invenzione è piena di questi casi. Il chimico Art Fry cercava un segnalibro che non cadesse per i suoi libri di canto in chiesa: inventò il Post-it. L'ingegnere George de Mestral tornò da una passeggiata con alcuni semi appiccicati al cappotto, li guardò al microscopio e inventò il velcro. John Pemberton, farmacista di Atlanta, cercava una cura per il mal di testa: ottenne la Coca-Cola.

Anzanello guardò la crosta e pensò: e se non ci fosse? Una

domanda semplice. Una risposta che vale milioni di tramezzini l'anno.

Alla famiglia, e al figlio Massimiliano, il rispetto che si deve a chi ha fatto le cose per bene. Nel Nord Est vuol dire benissimo, senza vantarsi troppo.

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica