Ticket Occhiuto-Spirlì per la Calabria, il Cav: "Vinceremo"

Berlusconi è sicuro: "Vinceremo e governeremo bene una Regione bellissima". Vertice rinviato a giovedì della prossima settimana per decidere su Bologna, Milano e Napoli

Ticket Occhiuto-Spirlì per la Calabria, il Cav: "Vinceremo"

Il centrodestra ha trovato l'intesa per la Calabria, scegliendo di candidare il ticket Roberto Occhiuto (presidente, in quota Forza Italia) - Nino Spirlì (vicepresidente, in quota Lega). L'annuncio ufficiale è arrivato da Silvio Berlusconi, leader del partito azzurro, attraverso un post sul proprio profilo Facebook: "Occhiuto (capogruppo di FI alla Camera, ndr) sarà capace non solo di vincere le elezioni, ma anche di governare bene una Regione bellissima, che ha molte potenzialità inespresse. Non vedo l'ora di tornare in Calabria per dare il mio contributo. Forza, Roberto! Forza Calabria!". Gioia espressa anche da Renato Brunetta, ministro della Pubblica amministrazione: "A Occhiuto vanno i miei più sinceri auguri per questa meritata avventura. La scelta naturale del centrodestra per proseguire la strada della legalità e della trasparenza tracciata da Jole. Forza!".

A stretto giro è arrivata anche la reazione dello stesso Occhiuto, che si dice "onorato" per la scelta e ringrazia gli alleati per aver fatto affidamento nei suoi confronti: "Ho scelto da tempo la Calabria. Sono pronto sin da subito a lavorare, con abnegazione e con entusiasmo, per una campagna elettorale che si preannuncia lunga ed appassionante. Da domani sarò impegnato per raggiungere questo obiettivo, per vincere le prossime elezioni Regionali. Ce la faremo".

Fumata nera per Bologna e Milano

Invece per Bologna, Milano e Napoli sono in corso approfondimenti che si concluderanno nel giro di pochi giorni: la coalizione anche questa volta non è riuscita a trovare la quadra definitiva per le elezioni Amministrative che si terranno tra settembre e ottobre. I partiti del centrodestra si sono riuniti subito dopo pranzo per provare a chiudere la partita dei candidati sindaci delle città scoperte, caselle rimaste ancora vuote dopo l'ultimo vertice andato in scena la scorsa settimana, ma pure in questa occasione non vi è stata convergenza. Pertanto il vertice è stato convocato di nuovo per giovedì della prossima settimana alle ore 15.

Per Milano c'è una terna di opzioni: Oscar di Montigny (genero di Ennio Doris), Maurizio Dallocchio (professore della Bocconi) e il manager Riccardo Ruggiero. Bisognerà però vedere chi accetterà la possibilità di avere Gabriele Albertini come candidato vice. Nella lista di Bologna figurano Fabio Battistini e Roberto Mugavero, a cui si aggiunge Ilaria Giorgetti (civica con un'esperienza passata nel Pdl) avanzata dai forzisti. Per Napoli si dovrebbe convergere sul candidato civico Catello Maresca.

Da parte di Matteo Salvini è giunto un chiarimento non indifferente: in ogni città ci saranno candidati civici. "Ci siamo presi l'impegno come centrodestra di essere inclusivi, solidali e innovativi. Ci sono gli ultimi incontri che giustamente altri hanno chiesto su Milano e Bologna per conoscere e incontrare. Gli altri hanno chiesto di incontrare persone che non hanno ancora incontrato e quindi all'inizio della settimana prossima avremo chiuso tutto unitariamente", ha dichiarato il leader della Lega.

I candidati del centrodestra

La scorsa settimana è arrivata l'intesa ufficiale per il ticket Enrico Michetti-Simonetta Matone a Roma: l'avvocato proverà a diventare il primo cittadino della Capitale al posto di Virginia Raggi, mentre l'ex magistrato è stata indicata come possibile prosindaco. Da ricordare che di recente Vittorio Sgarbi ha dato la disponibilità a ritirare la propria candidatura in città per accettare - nel caso di trionfo del centrodestra - l'incarico come assessore alla Cultura.

Anche a Torino la coalizione ha raggiunto l'accordo, decidendo di puntare su Paolo Damilano.

L'imprenditore di 49 anni, che da oltre 20 anni si occupa della cantina di famiglia ma il cui business è diversificato anche nel settore della ristorazione e delle acque minerali, sarà quindi il candidato per tentare di prendere il posto dopo l'amministrazione Appendino. Il suo principale sfidante sarà Stefano Lo Russo del Partito democratico, che ha vinto le primarie e dunque sarà la figura su cui punterà il centrosinistra.

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