Europee, Prodi esulta: "Fermato il sovranismo. E Salvini spara a salve…"

Il Professore è contento per i risultati delle elezioni: "Il Pd è stato riconosciuto come l'unica alternativa"

Europee, Prodi esulta: "Fermato il sovranismo. E Salvini spara a salve…"

Secondo Romano Prodi l'onda dei sovranisti si è fermata, Matteo alvini ha vinto in Italia ma fallirà in Europa, e il Partito Democratico è stato riconosciuto dagli italiani come l’unica alternativa di governo possibile.

È, in soldoni, il bilancio che il Professore fa delle tornata elettorale del 26 maggio, che ha rivoluzionato gli equilibri del panorama politico nostrano e continentale, oltre che quelli della già scricchiolante maggioranza di governo giallo-verde.

Intervisto dal Corriere della Sera, ecco il giudizio del padre fondatore del Pd: "Come diceva Totò, è sempre la somma che fa il totale. E la somma va distinta dagli addendi, alcuni sono positivi, altri negativi. L'onda sovranista si è fermata. Se guardiamo all'assetto complessivo, l'Unione Europea è stabile. Certo, ci sono situazioni diverse tra Paese e Paese ma possiamo affermare che in queste elezioni il sovranismo è stato arginato. Ed è accaduto nonostante i grandi errori commessi dalle istituzioni europee. Non c'è dubbio, quando si arriva al sì o al no sull'Europa la gente risponde sì. Ma è altrettanto vero che questo gioco non può durare all'infinito".

Ecco, allora, la ricetta dell'ex premier per rimettere l'Ue sui giusti binari: "L'Unione deve ripartire sfidando sul futuro e sull'innovazione Stati Uniti e Cina. Ma anche sul piano della solidarietà. È pronto e va attuato il piano da oltre 100 miliardi di interventi annuali per scuola, casa, sanità. Interventi in cui la Ue fornisce i mezzi ma le decisioni restano agli Stati e alle Regioni. L'orgoglio europeo, che va ritrovato, ricomincia da queste scelte".

Prodi su Salvini e il ruolo del Pd

Dunque, Prodi tira la stoccata al vincitore italico della tornata elettorale: "Salvini o cambia o spara a salve. Avere vinto in Italia, e ha vinto davvero, non significa che può alzare la voce e tantomeno chiedere un commissario di peso. Chi si isola, come ha fatto lui, non può che ridursi a chiedere l'elemosina…".

Infine, parole al miele per i "suoi" dem: "Il Pd è stato riconosciuto come l'unica alternativa, e non è poco. Nicola Zingaretti ha messo le condizioni necessarie per ripartire, ora deve mettere quelle sufficienti per vincere.

Perché questo accada è necessario lavorare a un progetto concreto per l'Italia sapendo benissimo che esploderanno due problemi già sul tavolo: la compatibilità di bilancio e l'ampliamento del fossato sociale tra la parte più ricca e quella più povera del Paese".

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