Fedeli, il neo-ministro che diceva: "Se vince il No tutti a casa"

Il titolare dell'Istruzione col governo Gentiloni appena pochi giorni fa diceva: "Se vince il No traiamo le conseguenze"

Fedeli, il neo-ministro che diceva: "Se vince il No tutti a casa"

Povera Valeria Fedeli. Non è ministro dell'Istruzione da nemmeno ventiquattr'ore e già si ritrova al centro di polemiche che - c'è da giurarci - si ricorderà per un pezzo.

Forse però avrebbe fatto meglio a ricordarsi anche delle parole pronunciate a La7 durante l'ultima puntata di L'Aria che tira di Maria Latella prima del referendum costituzionale dello scorso 4 dicembre (guarda il video).

Una puntata in cui metteva in guardia i colleghi parlamentari e i colleghi di partito: se per caso avesse vinto il No - eventualità che veniva esclusa senza troppe incertezze - tutti a casa. Guai a chi avesse lottato per conservare la poltrona.

"Se vince il No il giorno dopo bisogna prenderne atto, non possiamo andare avanti perché non abbiamo più l'autorevolezza - spiegava l'allora vicepresidente del Senato - Sarebbe giusto rimettere il mandato da parte del premier ma anche da parte dei parlamentari : tolgo l'alibi a chi opensa tanto stiamo lì fino al 2018, perché pensano alla propria sedia. Io non penso alla mia sedia."

Passano dieci giorni e la Fedeli si ritrova ministro. Come è solito ripetere Enrico Mentana, giudicate voi.

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