Federica Guidi a Gianluca Gemelli: "Non mi puoi trattare come una sguattera del Guatemala"

"Con me ti comporti come un sultano...". Nelle telefonate con Gemelli l'amarezza e la gelosia dell'ex ministro: "Per te valgo meno di zero, come tutte"

Federica Guidi a Gianluca Gemelli: "Non mi puoi trattare come una sguattera del Guatemala"

Le telefonate tra l'ex ministro allo Sviluppo economico Federica Guidi e il compagno Gianluca Gemelli raccontano un rapporto teso e combattuto. I botta e risposta amari finiscono nell'inchiesta sul petrolio nello stabilimento Tempa Rossa in Basilicata. E dagli atti emerge un ritratto della Guidi che viene costantemente mortificata dal fidanzato.

Come si evince da alcune telefonate intercettate dai pm di Potenza e riportate dalla Stampa, il rapporto tra i due è fortemente confluttuale. La Guidi è imprenditrice affermata, ha alle spalle un lungo lignaggio familiare e, al tempo delle intercettazioni, siede sullo scranno più alto del dicastero per lo Sviluppo economico. Eppure, quando è al telefono con Gemelli, appare chiaro agli inquirenti come il fidanzato continui mortificarla e a sfruttare la sua posizione all'interno del governo Renzi. Nell’informativa della Squadra mobile si legge una intercettazione telefonica che risale al 18 giugno dell'anno scorso: "Non fai altro che chiedermi favori, con me ti comporti come un sultano... o mi sono rotta... a quarantasei anni... tu siccome stai con me e hai un figlio con me, mi tratti come una sguattera del Guatemala". E ancora: "Io per te valgo meno di zero... le cose che ho fatto per te non vanno mai bene, non sono sufficienti".

Gemelli la sfrutta come strumento per ottenere corsie preferenziali sul lavoro. Nelle parole della Guidi, però, non traspare soltanto tanta amarezza. C'è anche una punta di gelosia. "Per te - dice lei - valgo meno di zero come tutte". Soprattutto nei confronti della ex moglie e dei due figli avuti con lei. "Stai più con loro che con nostro figlio", gli rinfaccia ancora.

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