La furia inglese dopo le accuse alla Corona. BoJo la difende e il Labour va all'attacco

Johnson loda la Regina, Starmer vuole un'inchiesta. Biden con Meghan

La furia inglese dopo le accuse alla Corona. BoJo la difende e il Labour va all'attacco

Con tutto l'aplomb british, il primo ministro inglese Boris Johnson si rifiuta di commentare le accuse esplosive di razzismo e disfunzioni all'interno della famiglia reale fatte dal duca e dalla duchessa di Sussex, Harry e da Meghan, in un'intervista televisiva con Oprah Winfrey. In una conferenza stampa, Johnson ha risposto a una domanda affermando di aver «sempre avuto la massima ammirazione per la regina e per il ruolo unificante che svolge nel nostro Paese e in tutto il Commonwealth». Ha aggiunto che, «quando si tratta di questioni che hanno a che fare con la famiglia reale, la cosa giusta da dire per un primo ministro è niente». Eppure la rivelazione di Meghan è destinata ad aprire un dibattito serio nel Paese. Il Labour, per bocca della ministra ombra dell'Istruzione Kate Green, chiede che Buckingham Palace indaghi sulle accuse di razzismo «in modo completo». Mentre solidarietà arriva da molte celebrità degli Usa: dalla tennista Serena Williams, amica personale di Meghan Markle, alla poetessa afroamericana Amanda Gorman, diventata famosa in tutto il mondo dopo il suo intervento alla cerimonia di insediamento alla presidenza di Joe Biden, secondo la quale con la «Megxit» i reali hanno perso «una grande opportunità di cambiamento». Entrambi i duchi di Sussex si sono espressi in termini critici nei confronti della famiglia reale e di chi lavora per loro: se non fosse stato per Meghan «non sarei stato in grado» di lasciare la casa reale. Winfrey.

Intanto in Inghilterra scoppia la polemica. E le critiche verso i duchi. Interpellato dal giornalista del Sun che chiedeva se simili dichiarazioni abbiano «danneggiato il Paese» e se ritiene che la «Famiglia reale, regina a parte, sia razzista», il capo di Downing Street ha nuovamente ribadito la linea del silenzio. «Mi congratulo con lei per il suo tentativo molto determinato a coinvolgermi in questa storia più di quanto abbia già detto». Non così per Keir Starmer, leader del partito laburista, secondo cui il Palazzo deve prendere sul serio le accuse. «I problemi che Meghan ha sollevato riguardo al razzismo e alla salute mentale sono problemi davvero seri», ha detto, «è un promemoria del fatto che troppe persone sperimentano il razzismo nel Regno Unito del 21esimo secolo».

Il Daily Mail -che la scorsa settimana ha perso la causa contro Meghan è particolarmente virulento. «Meghan accusa la casa reale di razzismo», titola a tutta pagina e a lettere maiuscole. «Accuse che lasciano senza fiato». Piers Morgan, l'opinionista che conduce Good Morning Palace, che è stato sempre molto critico con Meghan, aggiunge che la coppia «ha sparato a zero» sulla Famiglia reale e che è stata «sleale». «L'America sta distruggendo il nostro Paese e distruggendo la nostra monarchia». E la Casa Bianca loda «il coraggio» di Meghan. La guerra è aperta. Su The Sun, un altro opinionista scrive che Meghan farà bene a non tornare più nel Regno Unito, e c'è chi azzarda, che forse, allontanata con l'intervista ogni possibilità di riconciliazione in famiglia, i due debbano rinunciare ai titoli.

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