Gdf acquisisce contenuti cellulari della moglie di Fontana

Acquisiti i dati del cellulare della moglie di Fontana e di suo cognato, Andrea Dini, proprietario della Dama Spa

Proseguono le indagini sul presidente della regione Lombardia, Attilio Fontana. Secondo quanto riportato da LaPresse, infatti, la Guardia di finanza ha acquisito il contenuto dei cellulari di diverse persone legate al governatore, in particolare quello di suo cognato, Andrea Dini (proprietario della Dama Spa), e di sua moglie, Roberta Dini, che detiene una quota della Dama, senza però aver mai coperto incarichi operativi. Le fiamme gialle avrebbero inolte fatto una copia forense anche dei telefoni di diversi assessori regionali e di alcuni collaboratori di Fontana.

Tra i primi a commentare questo fatto, il legale del governatore, che ha detto all'AdnKronos: "Non so cosa voglia dire, vedremo gli sviluppi. Noi rimaniamo nella posizione di sempre, non ho segnali diversi". Secondo i pm, però, ci sarebbe un "diffuso coinvolgimento del governatore lombardo Attilio Fontana in ordine alla vicenda relativa alle mascherine e ai camici, accompagnato dalla parimenti evidente volontà di evitare di lasciare traccia del suo coinvolgimento mediante messaggi scritti". Il governatore lombardo Attilio Fontana "non è per niente preoccupato". Queste indagini seguono le operazioni della Guardia di finanza di Pavia che ha acquisito memorie di altri telefoni, tra cui quello dello stesso governatore, per il caso Diasorin-San Matteo relativo ai test sierologici e molecolari, gli unici a poter essere utilizzati sul territorio lombardo, "escludendo - scrivono i pm pavesi - il ricorso a diverse metodologie per al rilevazione di anticorpi" come i test rapidi "pungidito" o altri metodi ritenuti validi in altre aree d'Italia.

A fine luglio, la Procura di Pavia ha aperto un'indagine per turbativa d'asta e peculato presidente della Fondazione Policlinico San Matteo di Pavia Alessandro Venturi, il direttore generale Carlo Nicora e il direttore scientifico Giampaolo Merlini del San Matteo di Pavia, il responsabile del laboratorio di virologia molecolare Fausto Baldanti, nonché l'amministratore delegato della Diasorin, Carlo Rosa.

I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette.
Qui le norme di comportamento per esteso.
Commenti
Ritratto di Leonida55

Leonida55

Ven, 25/09/2020 - 10:29

Mi sembra abusivo e poco costituzionale. Che c'entra la moglie? Persecuzione bolscevica?

giovanni235

Ven, 25/09/2020 - 10:55

Tutti pm e giudici provenienti dalla scuola del KGB alla Lubianca.Non ci credete??? Provate a cercare dove questi passavano le vacanze:si fingevano turisti a Mosca.

Ritratto di giovinap

giovinap

Ven, 25/09/2020 - 11:31

i pagliacci patani/padani se la vorrebbero prendere con de luca, con il "bubbone" che hanno a casa loro!

Macrone

Ven, 25/09/2020 - 12:36

Tutto già visto sin dai tempi di B.! D'altronde Palamara è stato piuttosto chiaro sull'argomento, anche con le sue dichiarazioni di questi giorni.

buonaparte

Ven, 25/09/2020 - 13:57

giovanni 235- leggiti la relazione mitrokin .. io sapevo di questa scuola dal 70 perchè il nostro coordinatore ora in pensione con 3 vitalizi e pensioni parlamentari - parliamo di 20.000 euro al mese- hai tempi arrivava con il loden ed una vecchia moto a farci le istruzioni in sezione. ebbene lui andava in questa scuola a farsi indottrinare e li venivano preparati per entrare nello stato attraverso concorsi aggiustati sempre piu e clientelismo di partito . tutto era pagato con i soldi che venivano dal kgb.cera berlinguer e d'alema e compagni che comandavano . mi cacciarono perchè chiesi di solgenitsin e dei gulagh. questa era la loro libertà ..