Leggi il settimanale

SuperG, a un anno dal gravissimo infortunio Brignone si prende l'oro

La campionessa: "Non pensavo di poter vincere l'oro onestamente, mai nella vita". Una vittoria splendida e inattesa con una discesa impeccabile. Il presidente della Repubblica: "Bravissima, ci contavo"

SuperG, a un anno dal gravissimo infortunio Brignone si prende l'oro
00:00 00:00

Torna a ruggire la “tigre di La Salle”: Federica Brignone vince uno splendido oro in SuperG a Cortina con una discesa magistrale, impeccabile, sotto gli occhi attenti del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Ha superato i 10 mesi di inattività dopo l’infortunio dello scorso mese di aprile vincendo una medaglia storica e inattesa. Con il tempo di 1’23”41 si piazza davanti alla francese Mirandoli (seconda con 41 centesimi di ritardo) e l’austriaca Huetter (52 centesimi di ritardo).

Le prime parole di Federica

“Questo è incredibile, sono ancora emozionata e ho l’adrenalina che mi scorre nelle vene. Oggi ero tranquilla, sciare fluida e morbida, non ho cercato di fare linee perfette ma le curve più veloci possibili”. Alla domanda di aver fatto la storia di questo sport, Brignone replica di “non pensavo di potere vincere l’oro, sinceramente. Ho provato a fare il mio massimo. Non me la sarei aspettata, è qualcosa di speciale. Forse ce l’ho fatta perché ero tranquilla, mi valutavo un’outsider”.

La splendida gara di Brignone

Pettorale numero 6, nella pista dove ha vinto l’anno scorso, inizia la discesa guadagnando qualcosa sulla collega Pirovano (23 centesimi), sciata pulita e decisa, poi fa un piccolo errore a una curva ma che non pregiudica minimamente la sua discesa tant’é che al terzo intertempo ha 52 centesimi di vantaggio rispetto a Laura Pirovano, discesa splendida che arriva con un gran tempo e un grandissima prestazione facendo segnare il tempo di 1’23”41.

Mattarella: "Bravissima, ci contavo"

"Bravissima, complimenti", le parole di Mattarella a Federica Brignone, fresca di medaglia d'oro. Il Capo dello Stato ha abbracciato l'atleta azzurra parlando di una gara "incredibile" e "indimenticabile". "Si può dire che ci contavo", ha aggiunto l'inquilino del Colle. "Io non così tanto", ha risposto sorridendo Brignone. Mattarella ha poi salutato il pubblico presente, che lo ha applaudito.

Le parole della madre

“Non so cosa dire”, dice commossa la madre di Federica ai microfoni della Rai. “Sapevo che sarebbe tornata a gareggiare ma vincere una medaglia olimpica in SuperG… adesso l’oro olimpico non manca più. Grazie a tutti quelli che ci sono stati vicini in questo periodo, penso a loro e spero siano felici come noi oggi”.

Le parole di Buonfiglio

“È un onore essere qui a fianco ad atlete e atleti che ci rendono orgogliosi di essere italiani. Federica è solo una campionessa, ha dimostrato come si deve reagire a sofferenze e avversità. È una delle poche volte che mi sono commosso”, spiega Luciano Buonfiglio, presidente del Coni, commentando alla Rai l’impresa della “Tigre”.

La sfortunata gara di Goggia

C’era molta attesa per Sofia Goggia nella discesa del SuperG a Cortina ma l’atleta azzurra, dopo un grande avvio di gara in cui è stata avanti a Federica Brignone momentaneamente in testa alla classifica, purtroppo sbaglia un paio di curve non riuscendo a contenere il suo strapotere agonistico uscendo fuori pista e costretta al ritiro. Purtroppo, dunque, non può giocarsi le possibilità di conquistare un’altra medaglia dopo il bronzo ottenuto in discesa libera.

Partita con il pettorale numero 9, il suo avvio è molto simile a quello della Brignone dalla quale, inizialmente, è attardata soltanto di 4 centesimi. Al secondo intertempo fa segnare un tempo ancora migliore di ben 64 centesimi ma poi accade quel che non ci aspetta: va fuori, purtroppo: sbaglia in un paio di curve, non riesce più a rientrare saltando una porta ed è costretta al ritiro. Davvero un peccato, per una campionessa così una medaglia, anche oggi, sarebbe stata a portata di mano.

La delusione della bergamasca

“Ho sciato come so, bisogna fare attenzione in curva. Avrei dovuto frenare di più ma era un pezzo veloce, avevo una linea leggermente più stretta e poi non sono riuscita più a correggere”, racconta a caldo la bergamasca ai microfoni della Rai. Alla domanda su Federica Brignone, Goggia ha risposto complimentandosi. “Con tutti i mesi passati tra infortuni e recupero non era facile. Se l’era sempre sentito questo SuperG, è sempre stato nelle sue corde, onore e merito a lei”. Infine, ancora un passaggio sulla sua sfortunata gara.

“Oggi ho sciato fortissimo ma la gara va fino in fondo alla linea del traguardo, come se non avessi partecipato. Alle Olimpiadi devi sempre cercare di dare il 100% di quello che hai, nonostante non abbia concluso la gara porto via come ho sciato fino a un certo punto”.

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica