Giorgia avvisa gli alleati: "I candidati non si toccano"

Giorgia avvisa gli alleati: "I candidati non si toccano"

Raffaele Fitto e Francesco Acquaroli rimangono gli unici candidati per Puglia e Marche per rappresentare il centrodestra al prossimo turno delle regionali. È una convinzione granitica quella di Giorgia Meloni, reduce dalla «serata San Valentino» a Milano. Oltre 2200 invitati accorsi a sentire la leader di Fratelli d'Italia parlare di imprese, di economia e della difesa del made in Italy.

Nei sondaggi continua l'ascesa del suo partito e cresce anche la sua credibilità come leader, tanto da aver superato anche il suo alleato Salvini nei sondaggi Demos sul «gradimento dei leader» (dove è seconda soltanto al premier Giuseppe Conte). Di pari passo, però, crescono anche i malumori in casa Lega. Che vorrebbe rimescolare le carte dell'accordo preso con Berlusconi e appunto la Meloni. Accordo che prevede per la Puglia e per le Marche due candidati espressione di Fratelli d'Italia, mentre per la Campania la scelta è di Forza Italia e per la Toscana della Lega.

Ed è soltanto di quest'ultima regione che ancora si ignora il nome del candidato. Salvini temporeggia, tanto che durante l'ultimo esecutivo di Fratelli d'Italia in tanti hanno avanzato dubbi e perplessità circa questo silenzio della Lega.

Sollecitata a rispondere sulle voci di ripensamenti nelle candidature la Meloni è sempre netta e decisa. Non si torna indietro, spiega. È un accordo fatto e sottoscritto da tutti gli alleati. Un accordo che per altro ha già portato ottimi risultati. Con la «clamorosa» vittoria in Umbria e la netta affermazione in Calabria. Anche in Emilia Romagna, d'altronde, non si dovrebbe parlare di sconfitta, precisano a via della Scrofa. Fratelli d'Italia si è imposta con un ottimo risultato e il candidato governatore (la senatrice leghista Borgonzoni) ha comunque tenuto testa al suo avversario fino alla fine. «La scelta dei candidati per Puglia e Marche per noi e chiusa» continua a ripetere la Meloni. Che poi aggiunge senza tentennamenti: «Mi fido dei miei alleati e non ho alcun motivo per non farlo». Certo, la data del voto si avvicina. E un vertice sarebbe auspicabile, fanno capire a via della Scrofa, almeno per sapere qual è il nome del candidato per la Toscana. Nell'agenda della Meloni, per il momento non è segnata alcuna data al riguardo.

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