Quello strano messaggio nella nuova mascherina di Conte

Giuseppe Conte ha messo da parte le mascherine di stoffa eleganti e patriottiche in favore di quelle chirurgiche: ecco il messaggio dietro il cambio

La mascherina è obbligatoria per tutti, anche per le più alte cariche istituzionali e così, Giuseppe Conte, non manca mai di indossarla per le conferenze stampa ufficiali. Non è però sfuggito un dettaglio, ossia che non sempre il presidente del Consiglio indossa lo stesso modello e dietro potrebbe esserci una strategia comunicativa, più che un vezzo estetico, per il premier. Pare, infatti, che a seconda della tipologia di mascherina indossata, Giuseppe Conte mandi un messaggio diverso. Durante le ultime conferenze, per esempio, il presidente del Consiglio ha scelto di indossare quella chirurgica, lasciando da parte la mascherina di tessuto scuro con il tricolore.

Secondo quanto ricostruito da Il Messaggero, il premier valuta la tipologia in base alla serietà del momento e il fatto di aver optato per quella chirurgica è un chiaro segno che la situazione del Paese sia critica a causa dell'impennata dei contagi ma, soprattutto, del graduale e sempre più rapido riempimento degli ospedali e delle terapie intensive Covid. Negli ultimi tempi, infatti, Giuseppe Conte nelle sue uscite pubbliche si è sempre coperto con la mascherina di tessuto, un dispositivo di protezione non certo affidabile quanto una mascherina chirurgica, che però era importante per trasmettere il messaggio che tutti dovessero proteggersi. Erano i mesi estivi, i contagi in Italia sembravano sotto controllo e la crisi sanitaria pareva ormai un ricordo, sebbene non lontano, ma comunque legato al passato. L'illusione era quella che il Paese fosse ormai pronto ad affrontare la seconda ondata e i suoi effetti, quindi tutti avevano un po' mollato il freno.

Anche Giuseppe Conte, alla oggettivamente antiestetica mascherina chirurgica, preferiva quella in tessuto, elegante e raffinata, abbinata all'abito del giorno. Ora, però, sembra non sia più tempo di guardare il lato estetico e il governo sta richiamando il Paese a una linea dura, una linea più rigorosa ed efficace. Questo è il tempo della sicurezza, delle mascherine chirurgiche e, per chi può, delle mascherine FFP2 e FFP3, con buona pace della moda, dello stile e dei vessilli patriottici.

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Commenti

Duka

Mer, 21/10/2020 - 10:13

Mascherine? Le sole realmente efficaci solo quelle prodotte in MATER-BI ovvero mascherine Biodegradabili e Sterilizzabili. Il costo è leggermente più alto di quelle “importate da Cina” del sig. Arcuri ma a conti fatti costano pure molto meno infatti sono riutilizzabili più volte. A differenza di quella indossata dal sig. Conte sono Biodegradabili ma, certamente, non fanno la fortuna sfacciata di CHI le sta imponendo.-

Italianocattolico2

Mer, 21/10/2020 - 10:55

L'unica mascherina adatta a Conte sarebbe quella che gli impedisca di parlare per autoincensarsi giustificando la propria mania di grandezza e la propria insofferenza per chiunque altro, all'infuori di se stesso.

ulio1974

Mer, 21/10/2020 - 11:38

di che colore ha i calzini oggi? Devo fare delle puntate in borsa e questo dato è di fondamentale importanza per sapere se vendere o comprare.

barbarablu

Mer, 21/10/2020 - 12:22

è che la morosa non gliel'ha lavata e stirata... ah no forse quello lo fa la colf....

ruggerobarretti

Mer, 21/10/2020 - 13:15

Io sto utilizzando una M1, chissa' andra' bene???

Ritratto di malatesta

malatesta

Mer, 21/10/2020 - 15:46

Non si potrebbe proporre un esame calligrafico delle firme di Conte e Speranza in calce al nuovo DPCM???..ancora ancora quella di Conte che si evolve con una serie di "ghirigori" incomprensibili ma quella di Speranza e' da premio Nobel: uno scarabocchio indegno e volgare che darebbe il voltastomaco anche a un bambino delle elementari.D'accordo che non c'e' l'obbligo della leggibilita' ma mi sembra che un documento pubblico cosi importante dovrebbe indicare nomi e cognomi e firme leggibili.Tanto varrebbe allora metterci una croce!