Giustizia, l'Anm attacca Orlando "Non violi indipendenza dei magistrati"

La denuncia all'apertura dell'anno giudiziario. Alfonso: "Siamo al collasso". Ma Orlando: "Sugli organici significativa inversione marcia". Scontro con Davigo

Dall'inaugurazione dell'anno giudiziario milanese arriva il "grido di dolore" dei magistrati. Il procuratore generale Roberto Alfonso parla di una giustizia "al collasso" in relazione alle carenze del personale. Ma non solo. Piercamillo Davigo, presidente dell'Associazione nazionale magistrati, ha attaccato frontalmente il ministro della Giustizia Andrea Orlando. "Io certamente non voglio essere ricordato come presidente dell'Associazione nazionale magistrati che ha abdicato sulla difesa dell'indipendenza della magistratura, signor ministro - ha tuonato - spero che lei non voglia essere ricordato come quello che ha provato a violarla".

L'allarme dei magistrati di Milano si alza contro il Guardasigilli. "Pur apprezzando davvero gli sforzi del ministro Orlando - si legge nella sua relazione - non si può non osservare che, a fronte di una crisi ormai cronica della giustizia, tutto ciò che rimane è un bando di concorso per l'assunzione di 800 assistenti giudiziari. Ossia meno del 10 per cento delle vacanze degli organici del personale amministrativo". Tutto questo mentre le infiltrazioni di una "organizzazione criminale", che avrebbe agito per agevolare Cosa Nostra nei lavori di "Fiera Milano spa", sono diventate un fatto "assai grave per la città di Milano". Secondo Alfonso, il mancato adempimento agli obblighi imposti al ministero della Giustizia dall'articolo 110 della Costituzione "non consente al sistema di rispondere adeguatamente alle esigenze del cittadino rallenta le aspettative delle imprese", "non rende competitivo il paese", "non consente di uniformarsi al dettato costituzionale della ragionevole durata del processo" e "rende difficoltoso il rispetto del principio dell'obbligatorietà dell'azione penale per l'inadeguatezza delle risorse".

Nella sua relazione Alfonso ha spiegato che "il malfunzionamento della giustizia ha instaurato un rapporto anomalo tra Stato e cittadino, conseguenza della compromissione della fiducia nei rapporti intersoggettivi verso le istituzioni". "Ancora una volta e non ci stancheremo mai di farlo - ha, infine, concluso il magistrato - invochiamo un intervento urgente e serio del governo affinchè adotti tutti i provvedimenti necessari per il buon funzionamento della giustizia, per dare al cittadino la speranza che i suoi diritti siano riconosciuti in tempi ragionevoli".

Intervenendo all'inaugurazione dell'anno giudiziario al Tribunale di Milano, però, Orlando ci ha tenuto a sottolineare che rispetto al passato c'è un'attenzione maggiore alle risorse umane. Il Guardasigilli ha spiegato che si è partiti "da una situazione critica di scopertura di organico, che metteva in serio pericolo la tenuta del sistema. Oggi la situazione è cambiata". Il ministro della Giustizia ha anche esposto i numeri e ha parlato di 1.820 nuove immissioni entro marzo, 1.600 già avvenute e di altre 3.300 assunzioni che porta il numero a un totale di 5.100 unità. "Abbiamo voluto - ha concluso Orlando - costruire un sistema che prevedesse la revisione delle piante organiche, un sistema più flessibile che vada incontro alle necessità che si venissero a manifestare negli anni".

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Commenti

CALISESI MAURO

Sab, 28/01/2017 - 10:36

gravi infiltrazioni mafiose:)) come nel centro della giustizia dello stato? sanno cosa dicono o no? Ahhh e vero.. lo sbarco in Sicilia fu teleguidato dal famoso L.L. e dopo quella data lo stato italiano sotto protezione americana e' stato infiltrato. bravi bravi liberatori. Ahh K statie ci hanno provato pure a saigon, ma i viet cong li hanno fatti neri!! Altro popolo, altra gente qui sta la differenza!!

roliboni258

Sab, 28/01/2017 - 10:38

non credo a questi qui'

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Sab, 28/01/2017 - 10:39

Avranno finito gli ermellini.

cianciano

Sab, 28/01/2017 - 10:42

Non penso proprio sia una questione di personale (almeno in parte), meno ferie, meno passerelle, più impegno professionale (almeno per molti), meno processi lunghissimi senza una logica "logica", direi più praticità e buon senso e qulacosa in più (molto)sicuramente si può ottenere.....

prop3

Sab, 28/01/2017 - 10:45

Manca la voglia di lavorare. In Italia i giudici sono un esercito. La lentezza della giustizia, per colpa della quale l'Italia ogni anno perde miliardi di potenziali investimenti stranieri è dovuta a giudici sempre in ferie e che quando sono a lavoro sono fannulloni. Si impegnano solo per le inchieste mediatiche che li portano sui giornali, sprecando milioni di soldi pubblici, in modo da guadagnare notorietà e se va bene fare il salto in politica. Di dare giustizia ai poveri cristi ed alle imprese chissenefrega.

Ritratto di paràpadano

paràpadano

Sab, 28/01/2017 - 11:01

Semplice , come nelle aziende private, lavorare di più lavorare tutti.

unosolo

Sab, 28/01/2017 - 11:01

solo con il PIL si può assumere altro personale , la mancanza di lavoro e lo spreco istituzionale negano la possibilità di assumere personale , se si dovesse assumere il debito continuerebbe a salire oltre quello che già fa , danni dei governi ultimi enormi , hanno assunto nei servizi senza creare crescita e ci hanno rubato soldi ai risparmiatori , pensionati e lavoratori dl PIL , quindi mancano soldi per i servizi ed è deflazione o recessione , anche i stipendi a certi livelli creano scompenso tra entrate ed uscite ovviamente ,.

Dordolio

Sab, 28/01/2017 - 11:13

Assumiamo altri giudici. Dimezzando le altissime paghe immeritate a quelli che ci sono già sarebbe fattibile e a costo zero. Come mai nessuno ci ha pensato?

Anonimo (non verificato)

Pigi

Sab, 28/01/2017 - 11:15

Se un magistrato italiano costa il 50% in più di uno francese, nonostante il PIL italiano sia inferiore del 30% a quello della Francia, vuol dire che possiamo assumerne meno e offrire servizi più scadenti, gran parte dei problemi è tutto lì. Con i magistrati non bisogna fare come per gli islamici, perché interpretano ogni cedimento come debolezza. Tanto per iniziare, bisogna abolire l'inaugurazione dell'anno giudiziario, poi dimezzare le retribuzioni. Per chi non è d'accordo, la porta è aperta.

Jimisong007

Sab, 28/01/2017 - 11:17

É ora si dare la percezione che Giusrizia Sia Fatta

pasquinomaicontento

Sab, 28/01/2017 - 11:18

'Na causa pò durà pure vent'anni è me sò tenuto basso,riguardo alle infiltrazioni mafiose me sovviene di un certo Carnaval che trattava Falcone da cxxxxxo,e che mandò assolti 'na pipinara de mafiosi tra i quali il divino Giulio,tanto da essere nomato l'Ammazzasentenze.Non so che fine ha fatto spero che Caronte l'abbia trasportato dall'artra parte der fiume insieme agli infami.Ste mummie incartapecorite che lavorano si o no, 'na trentina de giorni l'anno,si lagnano che sono pochi...in vista ci sono forse nuove leve :-nipoti, parenti, amici,...da immettere in quel grogiolo in fusione a scadenze programmate...di padre in figlio direbbe chi se ne intende.(Per dare la speranza al cittadino che i suoi diritti ecc,ecc, eccetera.)Sembra vero...

prop3

Sab, 28/01/2017 - 11:24

Cianciano. Si può ottenere solo con l'elezione diretta dei giudici. In USA se il giudice non lavora bene e tanto e se non ottiene risultati non viene confermato dagli elettori. Questi una volta vinto il concorso statale se va bene stanno a grattarsi i gomiti come un impiegato del catasto, se va male fanno danni e sprecano soldi in inchieste farlocche per ottenere notorietà

Ritratto di Tutankhamon

Anonimo (non verificato)

Beaufou

Sab, 28/01/2017 - 11:34

"il malfunzionamento della giustizia ha instaurato un rapporto anomalo tra Stato e cittadino..." Alfonso, in magistratura c'è forse qualcosa che non sia anomalo, a cominciare dall'oscena impunità dei magistrati? Invece di chiacchierare, sarebbe ora che cominciaste a lavorare seriamente (speranza vana e invito del tutto platonico, visto che per i magistrati il "lavoro" è qualcosa di sconosciuto). Ahahah.

Beaufou

Sab, 28/01/2017 - 11:37

Alfonso, tanto per cominciare toglietevi di dosso quei ridicoli e anacronistici costumi carnevaleschi con toghe, ermellini e nappe, forse poi si potrà anche parlare di cose serie. Ahahah e ri-ahahah.

VittorioMar

Sab, 28/01/2017 - 11:40

..SONO GIA' TROPPI !!!...ANCHE BEN PAGATI !...MOLTE VOLTE QUANDO SONO IN "ASTINENZA MADIATICA" INSEGUONO:FARFALLE....FARFALLINE....E..FARFALLONI...o indagini costose che non portano a nulla....o se c'è un vero "REATO", PORTARLI "RAPIDAMENTE A SENTENZA"...SE LA "CARTA HA ANCORA "VALORE"...!!..si dovrebbe limitare l'auto referenzialità in dispetto del POPOLO SOVRANO !!!... CIVILI O PENALI di carattere POLITICO

Ritratto di -Alsikar-

-Alsikar-

Sab, 28/01/2017 - 11:45

Ma quale 'giustizia al collasso'! Ma quale 'mancanza di organico'! Tutte tesi fuorvianti. Se la giustizia non fosse così ipergarantistica e così ossessivamente abbarbicata ai cavilli, basterebbe poca gente per amministrarla. Invece per ogni causa, sia civile che penale, si ha tutta una serie di gradi di giudizio che, lungi dal cercare la verità, servono solo per far arricchire gli avvocati, con i giudici, che per vocazione guardano a bocca aperta all'Iperuranio, che si prestano volentieri a questo gioco al massacro che è questa formalistica inconcludenza continua. Che palle, che noia quel concetto 'meglio mille criminali fuori che un solo innocente in galera'. Facendo finta di non capire che, se qualche innocente finisce in galera, è solo statistica. Niente e nessuno è infallibile: a fortiori una giustizia attaccata in maniera maniacale ai punti e alle virgole. Il resto è formato solo dalle solite chiacchiere dei vanagloriosi garantisti fru fru.

Ritratto di Turzo

Anonimo (non verificato)

Ritratto di stenos

Anonimo (non verificato)

Edmond Dantes

Sab, 28/01/2017 - 11:59

Il vero problema della giustizia è la selezione dei magistrati solo per concorso: in qualsiasi azienda i posti di responsabilità vengono assegnati a chi, oltre al curriculum adeguato, ottiene valutazioni positive nei colloqui con chi è incaricato di valutare il profilo di personalità. Oltre a ciò va eliminato il cancro rappresentato dal CSM, inquinato da guerre per bande e vero monumento al conflitto di interessi.

Opaline67

Sab, 28/01/2017 - 12:04

DIFFIDARE SEMPRE DI UN MAGISTRATO...

cesrosan

Sab, 28/01/2017 - 12:04

Lavorare di più ....no è, o almeno come si lavora nel privato, questo neanche pensarci.Cesare da Biella

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Sab, 28/01/2017 - 12:14

Giustizia, l’appello del procuratore: «Amministrazione al collasso, servono toghe. A Milano infiltrazioni mafiose» ... Brutti lestofanti con il costume di buffoni ... Siete voi la vile cupula mafiosa nella sozza patria della mafia e del fascismo nel mondo.

paolonardi

Sab, 28/01/2017 - 12:42

Se lavoraste di piu', piu' efficacemente, meno politicamente e con carriere basate sul merito invece che sull'anzianita' avreste un organico piu' che sifficiente.

Ritratto di Tutankhamon

Tutankhamon

Sab, 28/01/2017 - 13:04

La solita musica dei burocrati italiani sul ritornello della cronica “carenza d’organico”. Davigo l’anno scorso sosteneva (v. ilpost.it/ del 2016/04/28) che i magistrati italiani “sono i più produttivi dei 47 stati del Consiglio d’Europa” (per la precisione: quattro volte più dei tedeschi e due volte più dei francesi) a parità di organico (Italia 14,8 ogni 100.000 abitanti, ) con la Francia (14,8) e all’incirca di Spagna, (14,8), Regno Unito (11,6) e Danimarca (16,9). I magistrati tedeschi sono 54,86 ogni 100.000 ab., quasi 4 volte più numerosi di quelli italiani ma 4 volte meno produttivi. Qui qualcuno racconta balle megagalattiche.

paolonardi

Sab, 28/01/2017 - 13:06

Un conto e' l'indipendenza altra e' l'assoluta licenza, come e' nei fatti, di fare tutto cio' che passa loro nel cervello come legiferare, interpretare le leggi in modo cervellotico, lasciare il liberta' i delinquenti soprattutto clandestini, e condannare chi si difende; il peggio viene raggiunto quando gli indagati sono targati PD: qualsiasi prova o indizio perde consistenza e l'assoluzione e' certa.

Anonimo (non verificato)

Trinky

Sab, 28/01/2017 - 13:36

Questi parrucconi vogliono fare quello che vogliono loro: loro sono in diritto di decidere chi può e chi non può candidarsi in politica, loro chi deve andare in galera e chi no....... Però loro non vogliono rispondere penalmente delle cxxxxxe che fanno! Diciamo chiaro: sono il governo ombra!

Ritratto di abraxasso

abraxasso

Sab, 28/01/2017 - 14:06

Giustizia al collasso per mancanza di personale? Potrebbero assumere tutti quei personaggi che i magistrati stessi chiamano "collaboratori di giustizia". Tra l'altro sembra gente molto...sbrigativa!

baronemanfredri...

Sab, 28/01/2017 - 14:32

........ E VOI NON FATE INGERENZA IN POLITICA SPECIE DEI CLANDESTINI

i-taglianibravagente

Sab, 28/01/2017 - 14:44

guerre tra bande. pletore di pesi morti a libro paga nostro.......per liberarcene c'e' solo l'espatrio (per coloro che non abbiano gia' provveduto)

agosvac

Sab, 28/01/2017 - 14:49

Questa dell'indipendenza della magistratura dalla politica è la più grande fesseria che la nostra magistratura si è inventata per fare quello che non dovrebbe: essere di parte e, specificatamente, di sinistra!!!

cianciano

Sab, 28/01/2017 - 14:57

Queste sfilate con sti costumi sembra proprio una carnevalata.......e pur son "grandi" e non se ne accorgono.

Libero 38

Sab, 28/01/2017 - 14:59

Anche il pidiota orlando finito nel mirino della giustizia.Attento kompagnuccio non pestargli troppo i calli.Potrebbero riservarti lo stesso trattamento che hanno e riservano a Berlusconi.

honhil

Sab, 28/01/2017 - 14:59

Tutto i flops che genera la magistratura sono solamente figli dell’altrui colpa. Questo è giusto che si sappia. Compresi quelli targati Woodcock. O quelli delle ex toghe de Magistris e Ingroia, per restare ancorati ai primi tre giganti del fai da te che vengono in mente. E che nessuno tocchi l’indipendenza dei magistrati. Passano gli anni, ma la litania resta sempre la stessa. Dal vocabolario Treccani: «indipendènza s. f. [der. di indipendente]. – 1. Condizione di chi o di ciò che è indipendente, riferito sia a stato o nazione, sia a persona, sia a cose, fatti, ecc. » Insomma libertà di potersi esprimere a 360 gradi. Ma che c’entra la libertà d’azione, con l’abuso e il sopruso? O, peggio, con l’esplosione di onnipotenza che non poche volte viene fuori da quei veri capolavori dell’orrido giudiziario? Che c’entra l’indipendenza dei magistrati, con le migliaia di condanne comminate ad innocenti?

unosolo

Sab, 28/01/2017 - 15:35

se ho capito bene fra le righe questa classe si porta alle calende greche alcuni processi o decisioni su come è meglio interpretare o no le varie leggi a secondo di chi capita sotto e del momento politico ?

semprecontrario

Sab, 28/01/2017 - 16:01

l'indipendenza? ma se soete sempre in meZo come il cacio nei maccarroni

MOSTARDELLIS

Sab, 28/01/2017 - 16:04

´´...rispetto del principio dell'obbligatorietà dell'azione penale...´´ una follia soltanto italiana, come quella del ´´non poteva non sapere´´ ed altre simili...

Antonio43

Sab, 28/01/2017 - 16:36

Poco personale? Adesso glielo dico io dove andarlo a prendere senza spendere una lira, cioè un euro. L'amministrazione militare non manda direttamente in pensione il suo personale, ma lo mette in uno stato, diciamo di attesa, ancora per qualche anno, con lo stipendio uguale come se fosse in servizio. Perchè lo stato non utilizza questo personale, specialmente quello già impiegato in mansioni di ufficio, per sopperire a certe carenze in altri posti come la giustizia in questo caso?

carpa1

Sab, 28/01/2017 - 16:41

Indipendenza della magistratura? E' l'unica a rimanere in vita: infatti tutti gli altri organi dello stato dipendono ormai solo da essa. E' semplicemente ridicolo quando asseriscono "... invochiamo un intervento urgente e serio del governo affinchè adotti tutti i provvedimenti necessari per il buon funzionamento della giustizia, per dare al cittadino la speranza che i suoi diritti siano riconosciuti in tempi ragionevoli". Ogni qualvolta un governo o il parlamento hanno cercato di modificarne il funzionamento onde rendere la giustizia più giusta ed accettabile dai cittadini, ci sono state immediatamente levate di scudi e scioperi affinchè tutto rimanesse nei binari definiti dai magistrati stessi. Smettetela di blaterare alla luna, vi siete impossessati del paese: voi decidete su matrimoni ed adozioni gay, voi decidete su leggi elettorali, voi decidete sul funzionamento tutto delle istituzioni, i cittadini sono i vostri sudditi.

Iacobellig

Sab, 28/01/2017 - 17:09

NON SANNO LAVORARE, FANNO QUELLO CHE VOGLIONO, FANNO GRAVI DANNI CHE VENGONO RISARCITI CON SOLDI DEGLI ITALIANI, PRENDONO UNA BARCA DI QUATTRINI SENZA MERITI E SU LAMENTANO QUANDO VENGONO CONTROLLATI! FANNO SONO SCHIFO! LA POLITICA METTA RIPARO SUBITO, FACENDO PAGARE LORO I DANNI O IL LICENZIAMENTO.

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Sab, 28/01/2017 - 17:18

Io spero sempre in una presa della Bastiglia......e un giorno arriverà.

Ritratto di stenos

stenos

Sab, 28/01/2017 - 17:35

Anm, gentaglia. Va chiusa.

Ritratto di Svevus

Svevus

Sab, 28/01/2017 - 17:37

I miei genitori portavano quasi ogni mese noi fratelli da Padre Pio per la benedizione. Un giorno venne con noi anche un nostro parente altissimo magistrato a Roma e venne loro l' infelice idea presentare a Padre Pio il nostro parente come " altissimo magistrato ". Non vi dico la reazione di Padre Pio che si irrigidì esprimendo tutto la sua disistima verso la categoria. Pensai da bambino che Padre Pio non fosse nel giusto. Oggi ho dovuto ricredermi : Padre Pio aveva ragione !

Giorgio Colomba

Sab, 28/01/2017 - 17:52

Servirebbe il cartello "Chi tocca gli ermellini, muore". Siamo il Paese dove l'Ordine giudiziario è da tempo asceso di fatto dal terzo al primo posto tra i poteri costituzionali. Forse perchè può "vantare" una sorta di vocazione legislativa sancita fin dai tempi del congresso dell’Anm di Trieste (1970) quando diverse toghe teorizzarono che “il significato concreto delle leggi dipende in primo luogo dalla scelta di valore fatta dall’interprete”. Teorizzazione propedeutica ad una esorbitante discrezionalità contro la quale nel referendum del 1987 si espressero oltre 20 milioni di italiani - l’80 per cento dei votanti - optando per la responsabilità civile dei magistrati. Scelta, va da sè, rimasta lettera morta. Chissà quale sarebbe la percentuale contro l'"Ultracasta", atteso che negli ultimi due decenni la fiducia dei cittadini nelle toghe e scesa dal 70 al 30 per cento, se si rivotasse oggi.

Anonimo (non verificato)

Antenna54

Sab, 28/01/2017 - 18:09

Sono semplicemente una casta.

frabelli1

Sab, 28/01/2017 - 18:23

È la politica che deve trovare indipendenza da certa magistratura, non questi togati rossi

angelovf

Dom, 29/01/2017 - 00:05

Se non si deve togliere l'indipendenza ai magistrati, loro, non devono sostituirsi alla politica, sono d'accordo che la consulta non deve essere presieduti dai giudici, ma da una commissione politica, perché anche in quel caso i giudici fanno il bello è il cattivo tempo a favore dei loro protetti, ecco perché le leggi del parlamento non vanno avanti, perché i politici non hanno amor proprio, e permettono che giudici ( che sono molto uniti come una setta) di fare cose non di loro competenza, e se le fa la politica, non le lasciano passare. Aprite questi occhi pigri.

unz

Dom, 29/01/2017 - 00:24

Orlando ha violato la sicurezza degli italiani con la legge sulla tenuità del fatto. Non avete fattonuna piega. Ora che violi pure la vostra indipendenza, magari vi svegliate anche per noi. PS. Sarete pure indipendenti dal potete esecutivo, ma mon siete indioendenti dal popolo, vostro datore di lavoro e di salario. Risoettatelo questo popolo, proteggetelo, inventate teoremi per renderlo sicuro e mon per tutelare chi delinque. Rendete questo paese sgradevole per i detenuti ed i delinquenti, non il riferimento per delinquere con esiti quanto mai favorevoli rispetto alkandentenzione.

routier

Dom, 29/01/2017 - 07:45

La cosiddetta indipendenza dei giudici ha portato l'Italia ad una deriva magistratocratica che nel tempo, non porterà nulla di buono. Nei Paesi dove la giustizia funziona davvero, i magistrati sono eletti dal popolo e se dimostrano di amministrarla male, devono cambiare mestiere.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Dom, 29/01/2017 - 09:00

Una casta potentissima, senza rivali.

paci.augusto

Dom, 29/01/2017 - 09:05

Ci vuole la sfrontatezza classica dei trinariciuti per accusare di violazione la magistratura. UNICO CASO AL MONDO,questo sindacato di togati rossi, viola la Costituzione che fa espresso divieto ai magistrati di svolgere azione politica!!!

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Dom, 29/01/2017 - 09:09

Colla storia dell'indipendenza stanno rompendo un attimo,non devono dimenticarsi di non essere dei capi di stato ma semplicemente dei lavoratori per lo stato.Il loro compito non è fare le leggi ma applicarle senza interpretarle.

tonipier

Dom, 29/01/2017 - 09:30

L'ERRORE DEL GIUDICE" In nessun caso la incapacità può essere addotta od assunta come motivo di giustificazione dell'errore del giudice. Un giudice incapace non può essere mantenuto in servizio, ma deve immediatamente essere rimosso dall'ufficio. L'esempio del Sud Africa, dove la magistratura è eccezionalmente seria e preparata perchè sottoposta alla epurazione degli incapaci, dovrebbe essere almeno ogni tanto imitato in "ITALIA" dove vi è assoluto bisogno di igiene morale e sociale. Non si tratta di una responsabilità oggettiva che si intende introdurre od affermare per perseguire e reprimere la condotta riprovevole del giudice, ma di un criterio di discriminazione e di valutazione degli errori giudiziari, idoneo, sia pure approssimativamente, ad impedire, come sovente avviene, che atti o comportamenti dolosi possano essere ammorbiditi, circoscritti, mimetizzati sotto le mentite spoglie della qualificazione colposa.

VittorioMar

Dom, 29/01/2017 - 10:07

...una "CARNEVALATA" inutile per "FESTEGGIARE LA SCONFITTA DELLA GIUSTIZIA"!!...e quanto ci costano ..!!...molte azioni dei magistrati sono legati più alla"VISIBILITA' MEDIATICA"che a "FONDATI REATI" !!!...anche i MEDIA devono dare voce soltanto alle "SENTENZE".!!

mauepicuro

Dom, 29/01/2017 - 10:15

Troppa indipendenza ! Chi li controlla ? Chi li giudica ? Loro stessi ! Ulteriori persone pagate da noi senza che possiamo fare nulla; non hanno responsabilità ma carriere (e super pensioni) assicurate. Possono inquisire i nostri rappresentanti ma non possono essere inquisiti se non da loro stessi. Se questa è democrazia ........

giza48

Dom, 29/01/2017 - 10:36

Non ho mai sentito parlare di " lavoro e doveri del magistrato" sempre e solo diritti, prebende, scatti di anzianità anche a chi non fa il suo lavoro, o e qui è molto grave sbaglia sentenze condannando innocenti. Tutto per un misero articolo della Costituzione " Indipendenza della magistratura" un feticcio a cui si aggrappano questi " magistrati impiegati dello Stato Italiano". Questo è un articolo da cambiare facendo assumere responsabilità del loro agire a lor signori e immettendo la giusta meritocrazia.

Ritratto di gianky53

gianky53

Dom, 29/01/2017 - 10:39

L'ultra casta degli intoccabili che reclamano l'impunità assoluta, mascherandola da indipendenza. Tutti gli anni la solita lagna...

Emiliotoscana

Dom, 29/01/2017 - 10:53

INDIPENDENTI DA CHI???? non certo dalla sinistra,basta veder gli ultimi 30 anni cosa avete visto e cosa non volevate e volete vedere. Mediaset,Silvio e le sue cose domestiche,Marrazzo il compagno De Benedetti hanno avuto lo stesso trattamento?? Dovrebbero cambiare nome,non giudici.

tonipier

Dom, 29/01/2017 - 10:57

"I PEGGIORI NEMICI DI QUESTA DISTRUTTA DEMOCRAZIA" Il popolo ITALIANO paga tutto questo con le dovute ingiustizie. C.S.M. inesistente, PROCURE INCONTROLLATE,Tribunali insignificanti, chi comanda a questa baraonda, anche, soprattutto L'ordine degli avvocati... tramite grossi studi legali...un vero intrallazzo continuo a danno del cittadino distrutto ed indifeso. "IL MINISTRO DI GRAZIA E GIUSTIZIA INASCOLTATO"

tonipier

Dom, 29/01/2017 - 11:14

" L'Anm ATTACCA ORLANDO" Ma se questo, Ministro della giustizia, come altri, non vengono mai ascoltati, nonostante grosse segnalazione, con prove alla mano di vere truffe fatte nei riguardi dei cittadini... non interviene mai nessuno, Al momento La pappatoia in questo Stato continua.