Gozi è indagato a San Marino: guai per il renziano candidato con Macron

"Si tratta di informazioni fatte circolare ad arte per screditarmi a seguito dell'annuncio della mia candidatura alle Europee", ha affermato Sandro Gozi

Gozi è indagato a San Marino: guai per il renziano candidato con Macron

Sandro Gozi, ex sottosegretario agli Affari europei dei governi Renzi e Gentiloni, è stato iscritto nel registro degli indagati dal Tribunale Unico di San Marino. Insieme a lui, la presidente dal maggio scorso di Banca Centrale sammarinese, Catia Tomasetti.

Secondo quanto appreso, i due risultano indagati per una consulenza 'fantasma' da 220 mila euro. La consulenza si riferirebbe agli adeguamenti normativi e ai rapporti con le istituzioni estere e sarebbe stata avviata nell'estate del 2018 con scadenza il prossimo 29 giugno.

"Leggo notizie su una presunta indagine nei miei confronti da parte del Tribunale Unico di San Marino. Personalmente posso affermare con certezza di non aver ricevuto alcuna comunicazione giudiziaria e ciò non mi sorprende", ha affermato subito lo stesso Gozi.

"Infatti la consulenza di cui si parla non può prestarsi ad alcuna critica in quanto rientra nel mio ambito tipico professionale e l'incarico mi è stato affidato dal consiglio di amministrazione della Banca Centrale di San Marino nel pieno rispetto delle sue procedure. ‎Si tratta - ha continuato Gozi - con evidenza di informazioni fatte circolare ad arte per screditarmi a seguito dell'annuncio della mia candidatura. In ogni caso sono sereno perché la correttezza del mio operato mi protegge‎".

Candidato alle Europee

Pochi giorni fa, Gozi aveva infatti annunciato la sua candidatura alle prossime europee con la lista 'En Marche' del presidente francese Emmanuel Macron. "Credo profondamente nella politica transnazionale", aveva affermato.

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