I magistrati miracolati: così Palamara ha piazzato 84 giudici nei tribunali italiani

Oggi Palamara, indagato e sospeso, è considerato un impresentabile dai colleghi. Che fingono di dimenticare le nomine di vertice ottenute dal loro ex sindacalista

A desso, se lo incontrassero per strada, probabilmente cambierebbero marciapiede. Ma per anni centinaia di magistrati italiani hanno saputo che il loro destino dipendeva anche e soprattutto da Luca Palamara, ex presidente dell’Anm e leader incontrastato di Unicost, il correntone centrista delle toghe italiane. Adesso Palamara è sotto inchiesta, sospeso dal servizio, a rischio di cacciata dalla magistratura. Ma per anni è stato lui il regista (tutt’altro che occulto) di buona parte delle nomine e delle promozioni. Lo ha fatto negli anni in cui presiedeva l’Anm, lo ha fatto anche quando - nell’ultimo periodo della sua parabola prima del tonfo - non aveva cariche formali. E lo ha fatto soprattutto nei quattro anni, tra il 2014 e il 2018, in cui sedeva nel Consiglio superiore della magistratura, l’organo di autogoverno delle toghe, investito anch’esso in pieno dallo «scandalo Palamara». Può essere impietoso andare ora a ricostruire l’elenco dei magistrati che in quei quattro anni hanno ottenuto grazie a Palamara il posto cui ambivano. Molti di loro, probabilmente, non hanno mai bussato alla sua porta: e comunque il focoso pm romano, oggi impresentabile, allora era riverito un po’ da tutti. Ma è una analisi che racconta bene il sistema che governava la spartizione delle nomine. Una spartizione che Luca Palamara gestiva con accortezza - si licet - democristiana, quasi dorotea. Ricostruire quelle votazioni richiede un lavoro certosino, andando a incrociare atti ufficiali del Csm e conversazioni interne alle mailing list e alle chat delle correnti, in cui all’indomani delle decisioni si usava dare conto degli schieramenti. Si scopre che in Italia ci sono, e in posizioni di rilievo, ottantaquattro magistrati che non sarebbero nel posto che oggi occupano se Palamara e i suoi quattro colleghi di corrente avessero puntato su un altro candidato. Da Bolzano a Sassari, da Locri a Treviso, a designare i capi degli uffici giudiziari era il leader di Unicost. In realtà, gli inizi per Palamara - che entra nel Csm nel luglio 2014 con 1.236 voti di preferenza - non sono facili. La corrente di destra, Magistratura Indipendente, nelle urne ha fatto il pieno di consensi. Il Csm ha davanti un compito gigantesco, destinato a scatenare speranze e manovre: rimpiazzare centinaia di capi degli uffici giudiziari, che la riforma del governo Renzi ha spedito in pensione con due anni di anticipo. Non si era mai vista una simile infornata di cariche a disposizione delle ambizioni dei giudici e delle loro correnti. Ma al momento dei primi voti, nel Csm si crea una strana alleanza. Su alcune nomine cruciali, la destra di MI si schiera con Area, la corrente di sinistra; su altre porta dalla sua i consiglieri eletti dal Parlamento. Unicost e Palamara restano tagliati fuori. La sconfitta più cocente è quella sulla Procura di Palermo. Trionfa Francesco Lo Voi, spinto da Magistratura Indipendente. Il candidato di Palamara, Guido Lo Forte, si ferma a cinque voti. Ma Palamara raddrizza la barca in fretta. Ad aiutarlo c’è il malcontento che nella base di Area serpeggia contro l’innaturale alleanza con le destre, che ha costretto la corrente delle «toghe rosse» a digerire alcune nomine in cambio di altre. Palamara si lancia in questo varco, e occupa quasi militarmente il centro del Csm. Da quel momento in poi, si contano sulle dita di un paio di mani le nomine importanti su cui finisce in minoranza. Non si lega a nessun alleato, di volta in volta stringe accordi con la destra o con la sinistra in modo da essere sempre lui a decidere. I magistrati italiani, soprattutto quelli che ambiscono a avanzamenti di carriera, lo capiscono in fretta. Così si spiega l’alluvione di messaggini, di suppliche, di pressioni che piovono in quegli anni sul suo telefono, e che ora sono agli atti dell’inchiesta di Perugia: solo in parte, purtroppo, perché ai primi due anni di chat del regno di Palamara il trojan non è riuscito a risalire. Sta di fatto che in quei mesi Palamara è un fiume in piena. Non c’è una carica che non passi per le sue mani. In molti casi, oltre due terzi, le correnti trovano un accordo, e le nomine passano all’unanimità. Ma negli altri casi si va a scontri, spesso furibondi. E in ottantaquattro casi, ovvero la stragrande maggioranza, a passare è il candidato di Palamara. Oggi sono procuratori della Repubblica, presidenti di tribunale, consiglieri di Cassazione. Gente di destra, di sinistra e di centro che dovrebbe dirgli grazie. Chissà se lo hanno mai fatto.

I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette.
Qui le norme di comportamento per esteso.
Commenti

maurizio50

Lun, 01/06/2020 - 20:07

E di frontea questa vergogna nazionale il Presidente della Repubblica manda un messaggino dicendo di non poter fare nulla??? Allora si dimetta. La Nazione ha bisogno di governanti, non di commedianti!!!!

Ritratto di vince50_19

vince50_19

Mar, 02/06/2020 - 10:19

Quisquilie e pinzillacchere..

SAMING27

Mar, 02/06/2020 - 10:34

Che la presidenza della Repubbica sia una onorificenza pura e semplice priva di ogni potere se non qualche capriccetto come il rifiuto del dott. Savona alla carica di ministro delle finanze, è un fatto e ad occupare quella carica hanno messo il "nulla"

Ritratto di primulanonrossa

primulanonrossa

Mar, 02/06/2020 - 10:35

^(*@*)^ In Italia con questa magistratura, non tutta certamente ma una parte consistente ,non è possibile perseguire penalmente e civilmente i loro errori, se fosse veramente così questi magistrati impreparati, Sciatti , super raccomandati, con poca voglia di lavorare per paura di sbagliare ed essere sa nzionati non sarebbero in grado di mandare avanti un processo. PUNTO

Ritratto di primulanonrossa

primulanonrossa

Mar, 02/06/2020 - 10:35

^(*@*)^ Sembra un’esagerazione affermare che se i magistrati italici dovessero pagare veramente, seriamente per i loro errori non sarebbero in grado, per paura di gravi sanzioni, di mandare avanti nessun processo. La riprova è sotto gli occhi di tutti, ora nella più totale impunità, intoccabilità come dei dell’olimpo, con processi e sentenze alla carlona, un tanto al kilo, dove l’approccio col nostro comune BUON SENSO và d’ All’urtarlo, ferirlo , fino ad arrivare a farlo VOMITARE, bene nonostante questo contesto tutto a loro favore e a NOSTRO DANNO, HANNO FATTO LA MAGIA DI ACCUMULARE MILIONI DI PROCESSI, SONO LÌ FERMI AD AMMUFFIRE, CHI È COINVOLTO SI ARRANGERÀ !!! L’unica cosa a cui tengono è, a parte quello che è esploso recentemente , la retorica , i paroloni, per una sgangherata sentenza occorrono 200 pagine, dove semplici campane vengono chiamate BRONZI SACRI.

SAMING27

Mar, 02/06/2020 - 10:39

Ma 84 nullafaceti oppure 84 incompetenti. Quanti onesti e coscienziosi fra questi 84 ?

gianf54

Mar, 02/06/2020 - 10:50

Aveva tutto questo potere? CHI non ha vigilato, o, potendolo fare, NON glielo ha impedito?????????

ziobeppe1951

Mar, 02/06/2020 - 10:52

Soltanto 84?...pensavo di più

machimo

Mar, 02/06/2020 - 10:55

SAMING27 l’hai scritto perfetto. Dov’è mattarella?

antonio54

Mar, 02/06/2020 - 10:59

La colpa di questo scempio è soltanto dei politici. Abbiamo un Parlamento di quasi 1000 persone che rappresentano la sovranità del paese, e non sono capici di scrivere una legge che metta in riga questi dipendenti dello Stato. Se non sono capaci loro, gliela scriviamo noi, vedrai questi signori come si mettano in riga, anche subito. Quello che succede è incredibile...

Giorgio Rubiu

Mar, 02/06/2020 - 11:13

Palamara, quindi, tiene per il collo ben 84 magistrati che gli debbono lealtà e gratitudine. Anche i congiurati Romani che hanno pugnalato Giulio Cesare gli dovevano lealtà e gratitudine. Ma Palamara, contrariamente a Giulio Cesare, ha sicuramente, dei voluminosi "dossier" riguardanti gli 84 in questione ed un certo numero di altri e ben più noti magistrati che faranno l'impossibile per non lasciare affondare Palamara nel putrido mare sul quale si trova sospeso. Tenendo a galla lui, evitano di dover affogare assieme a lui nello stesso lercio mare! Se la caverà con un rimprovero!

rudyger

Mar, 02/06/2020 - 11:28

Non va rifatta la legge sul CMS ma va cambiata la nostra costituzione fatta falsamente democratica da attuare sulla ideologia comunista. Il parlamento è sola una finta, la democrazia è una parola vuota perchè non esiste in quanto solo utopia. Serve solo ai maneggioni per ingannare gli uomini onesti.

Ritratto di moshe

moshe

Mar, 02/06/2020 - 11:29

... e Mattarella ci riempie le orecchie con le balle del 2 giugno, cosa aspetta a dimettersi ?

Ritratto di venividi

venividi

Mar, 02/06/2020 - 11:35

Questi 84 fortunati rimarranno al loro posto, immagino?

ROUTE66

Mar, 02/06/2020 - 11:42

84 MAGISTRATI,PRONTI A RISPONDERE A CHI? ALLA COSTITUZIONE,ALLE LEGGI,A PALAMARA,O A UN PARTITO? QUESTA è LA DOMANDA DA FARSI. MA CE LA FAREMO QUESTA DOMANDA?

Ritratto di primulanonrossa

primulanonrossa

Mar, 02/06/2020 - 11:49

Anni fa scrivevo questo sulla , circa, si fa per dire, un tanto al kilo giustizia italica...Come ho già detto ripetutamente bisogna dichiarare il fallimento della giustizia italica , Per ovvi motivi non si dovranno portare i libri in tribunale, dobbiamo rifondarla e ricominciare tutto da capo senza nemmeno un magistrato italico ripeto nemmeno uno, e allora come si fa ? li prenderemo dal resto del mondo. Tho vè ce n’è uno dal Togo, va bene !! uno dalla Mauritania, va bene!! uno dal Burkina Faso, va bene!! c’è uno stregone delle foreste amazzoniche che redime le controversie con le ossa di pollo, va bene!! ce ne uno dal Tagikistan, va bene!! dal Suriname, va bene!! uno americano,va benissimo!!!!! fin troppa grazia Sant’Antonio!!!! con questa nuova magistratura proveniente dal resto del mondo sicuramente faremmo passi da gigante per un deciso miglioramento della giustizia in Italia. Passare dallo 0% anche solamente all’ 1% o 2% sarebbe già un notevole miglioramento.

mozzafiato

Mar, 02/06/2020 - 12:06

ZIOBEPPE 51 corretta la tua domanda : “SOLO 84" ? Senza cherzi, questa domanda ci da modo di ricordare che il sistema palamara infondo altro non è che un movimento che agisce a macchia d'olio in ambito giustizia! Ciò significa che i beneficiati, col tempo, una volta introdotti, chissà quanti altri beneficiati hanno introdotto in ambito giustizia ! "In mortem della democrazia" : e così da decenni "il triangolo della morte" (magistrati sovietici, informazione di regime,PCI/PD) ha regimizzato la nostra democrazia consegnandola a questi sinistri figuri in toga rossa!

Nicola48ino

Mar, 02/06/2020 - 12:44

Bravo bravissimo palamara hai fatto quello che migliaia di sarebbero voluto essere al tuo posto. Però gli italiani siamo invidiosi tu pollo:non ti sembrava strano tutto quel potere che avevi? Eri troppo sicuro del tuo clientelismo e i compagni ancora più invidiosi se l'hanno tagliato x dispetto della moglie. Se eri di destra era un po' di anni che eri al gabbio, ti hanno fatto fare finché servivi poi sei uscito dal seminato e..........

mozzafiato

Mar, 02/06/2020 - 12:57

Come non ricordare ANCHE OGGI lo squallido emblematico silenzio dell'informazione di regime circa le palamariadi? Apri una agenzia di informazioni che va per la maggiore come L'ANSA : ovviamente nemmeno una virgola in tema! In kompenso titoloni sugli applausi al mattarello (erano infatti presenti allineati e koperti, tutti gli iscritti al PCI della provincia!) Poteva poi mancare l'articolo sul mancato distanziamento fra i fasisti presenti alla manifestazione di roma? Cerrrrto che no! Insomma davvero un tragicomico teatrino quello della solita disinformazione di regime offerto aggratisse anche oggi !! Per la gioia delle persone perbene

Ritratto di scapiddatu

scapiddatu

Mar, 02/06/2020 - 13:00

To be, or not to be ....Seguitare a vivere nell'insoddisfazione o esporsi deliberatamente??? Luca Palmara: Una noce in un sacco non fa rumore....mmmmm... . "Ogni potere eccessivo muore dei suoi stessi eccessi".(C. Delavigne)

Ritratto di Furio64Lostile

Furio64Lostile

Mar, 02/06/2020 - 13:31

Ma facciamo i nomi di magistrati che possono essere collegati al PD ! Basta toghe rosse dai!

PEPPA44

Mar, 02/06/2020 - 13:43

Ecco il vero virus pandemico

timoty martin

Mar, 02/06/2020 - 14:02

Palamara si vergogni. Speriamo venga condannato. La VERA Giustizia lo deve agli Italiani.

Ritratto di scapiddatu

scapiddatu

Mar, 02/06/2020 - 14:11

PEPPA44-- CLAP, CLAP, CLAP, CLAp, CLap, clap, clap….

silvano45

Mar, 02/06/2020 - 14:25

Questa è una vera vergogna un attacco alla costituzione reati ripetuti con parvenza di legalità ma invece di farli dimettere e cacciarli tutti li promuoveranno e questi arroganti signori del "lei non sa chi sono io"e manettari nostalgici continueranno ad andare in TV .E non hanno vergogna di gestire la peggior giustizia del mondo che è diversa se non sei di sinistra.