Leggi il settimanale

I tre amici milanesi, il campione disperso e l'urlo delle madri. "Mio figlio sparito"

Le storie dei giovani coinvolti e le famiglie in attesa. "Giorni per riconoscere i corpi". Bertolaso: "Pronti ad accogliere i feriti"

I tre amici milanesi, il campione disperso e l'urlo delle madri. "Mio figlio sparito"
00:00 00:00

Il bilancio, drammatico, degli italiani coinvolti nell'incendio del bar Le Constellation di Crans-Montana in Svizzera, va delineandosi nel tardo pomeriggio di ieri. I numeri vengono aggiornati di ora in ora. In serata, l'ambasciatore italiano in Svizzera Gian Lorenzo Cornado comunica che sono scesi a sei gli italiani che mancano all'appello. Mentre 13 sarebbero i feriti, ricoverati in ospedale. La maggior parte ha meno di 18 anni e arriva da Lombardia, Liguria, Emilia Romagna e Piemonte.

La prima lista ufficiale dei dispersi diffusa dalla Farnesina (poi ridotta): Achille Osvaldo Giovanni Barosi, 16 anni, Riccardo Minghetti, 16 anni, Chiara Costanzo, 16 anni, Lisa Pieropan, 27enne insegnante a San Giorgio Bigarello, in provincia di Mantova; Juliette Doronzo, 26 anni, Giovanni Tamburi, 16 anni di Bologna, Linda Cavallaro, 22 anni, Alessandra Galli Demin, 55 anni, Giuliano Biasini, Emanuele Galeppini, 17enne di Genova. I telefonini di questi ragazzi, che avevano scelto di festeggiare la fine dell'anno nel famoso bar, squillano a vuoto dalla notte di giovedì. I familiari sono in contatto con l'unità di crisi attivata in Italia dal ministero degli Esteri e con il consolato a Ginevra e l'Ambasciata a Berna. Nel rimbalzo di notizie ci sono errori. Giovanni Raggini, 28enne ingegnere di Rimini residente a Milano, viene inserito tra i dispersi. Ma ha lui stesso smentito di essere rimasto coinvolto. Secondo le informazioni raccolte dal Giornale, le autorità italiane in Svizzera sono state contattate dalle famiglie di circa 24 ragazzi italiani, con cui al momento non riescono a mettersi in contatto. È il caso di Edoardo Galeppini, padre di Emanuele, giovane promessa del golf che con la famiglia vive a Dubai. Il ragazzo si trovava nel locale Constellation insieme agli amici quando è avvenuta la tragedia. "Intorno all'1.30 abbiamo saputo dell'esplosione - racconta il padre -. Siamo andati lì davanti ma non l'abbiamo ancora trovato. Non risponde al telefono da ieri sera (giovedì, ndr)". Tre ragazze italiane, invece, partire dal Verbano-Cusio-Ossola, sono riuscite a salvarsi per un soffio. Le ventenni stavano infatti per entrare nel bar, quando si sono accorte delle fiamme e sono riuscite a scappare. Mentre all'appello mancherebbe una comitiva di ragazzi di Baveno. "Aiutatemi a trovare mio figlio": è poi il disperato appello di Carla Masiello, mamma di Giovanni Tamburi, che era in vacanza con il padre e nel locale con alcuni amici di Milano. Continua la madre: "Aveva il cellulare scarico, un amico mi ha detto che sono scappati dopo che è scoppiato l'incendio, poi non l'ha più visto. Giovanni aveva una catenina con l'immagine di una madonnina". Le chiamate dei genitori angosciati hanno inondato i centralini degli ospedali della zona.

Tra le certezze i nomi di alcuni nostri connazionali ricoverati: Leonardo Bove, Eleonora Palmieri (ospedale di Sion, 29 anni, veterinaria di Cattolica), Antonio Lucia (Losanna), Filippo Leone Grassi (Losanna), Francesca Nota (Zurigo), Manfredi Marcucci (Sion), Talingdan Kian Kaiser. E i destini incrociati di tre 16enni milanesi. Lei, Francesca, è appunto in coma gravissima all'ospedale di Zurigo. Non è trasportabile. Uno dei due amici ieri sera è arrivato intubato in elicottero al Niguarda di Milano. Ha ustioni sul 30-40 per cento del corpo, a mani e testa. "Siamo pronti, ovviamente, a farci carico di feriti di qualsiasi nazionalità.

Non si discute sul fatto che chi ha bisogno di assistenza in questa Regione non la trovi", ha detto l'assessore lombardo al Welfare, Guido Bertolaso. Il terzo giovane coinvolto, infine, è stato respinto all'ingresso del bar. Ha visto l'esplosione da fuori e si è salvato.

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica