Per le imprese "stangata" luce e gas da 106 miliardi

La Cgia: "Il sistema produttivo rischia la débâcle". E a settembre potrebbe andare anche peggio

Per le imprese "stangata" luce e gas da 106 miliardi

Sfiora i 106 miliardi il costo aggiuntivo che le imprese italiane subiranno quest'anno a causa dei rincari di energia elettrica e gas. La stima è dell'Ufficio studi Cgia ipotizzando, per l'anno in corso, gli stessi consumi del 2019 e applicando all'intero 2022 le tariffe medie di luce e gas sostenute negli ultimi sei mesi. «Una stangata che rischia di provocare una vera debacle al nostro sistema produttivo», avverte l'associazione. I 106 miliardi di extra costo, tuttavia, potrebbero essere addirittura sottostimati: se in autunno la Russia dovesse chiudere ulteriormente le forniture di gas verso l'Europa, è probabile che il mentano salirebbe un livello molto superiore a quello di questi mesi. Seppur ancora «insufficienti», le misure del governo Draghi hanno comunque ridotto il caro energia. I soldi messi a disposizione per mitigare i rincari nel biennio 2021-22, infatti, ammontano, includendo il decreto Aiuti, a 22,2 miliardi (di cui 16,6 miliardi nel 2022). Di questi, 3,2 miliardi hanno ristorato le famiglie, 7,5 le imprese e 11,5 sosterranno entrambe.

Se nel 2019 il costo medio dell'energia elettrica ammontava a 52 euro per MWh, nei primi sei mesi di quest'anno si è attestato a 250 euro per un balzo del 378 per cento. Pertanto, a fronte di un consumo di 217.334 GWh, il costo totale in capo alle imprese nel 2019 era 35,9 miliardi, mentre quest'anno sarà 108,5 miliardi. Per il gas, viceversa, se tre anni fa il costo medio era di quasi 16 euro per MWh, nel primi sei mesi del 2022 ha sfiorato i 100 euro (+538%). Perciò, a fronte di un consumo medio annuo di 282.814 GWh, nel 2019 le imprese hanno sostenuto un costo medio complessivo pari a 9,5 miliardi, contro i 42,8 miliardi del 2022 (+33,3 miliardi). Ebbene, sommando i 72,6 miliardi di extra costi per la luce e i 33,3 per il gas, si arriva 105,9 miliardi di costi aggiuntivi in bolletta.

A livello territoriale le realtà che più subiscono i rincari sono quelle dove la concentrazione delle attività imprenditoriali è maggiore. Rispetto al 2019, in Lombardia il costo aggiuntivo per luce e gas toccherà i 24,4 miliardi, in Emilia Romagna i 12,4, in Veneto i 11,8 e in Piemonte i 9,8 miliardi. Oltre il 63% dell'extra costo totale nazionale di luce e gas - calcola la Cgia - è in capo alle aziende del Nord.

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