"Incapace, ingrato...". Scoppia l'ira di Gasparri

Quirinale, il senatore azzurro stronca il segretario dem e apre a Casini: "Storia di moderato del centrodestra ed eletto con la sinistra"

"Incapace, ingrato...". Scoppia l'ira di Gasparri

“Sinistra irresponsabile, Enrico Letta è un incapace”: perentorio Maurizio Gasparri. Il senatore di Forza Italia ha messo nel mirino il segretario del Partito Democratico per il suo atteggiamento in sede di trattativa per l’elezione del presidente della Repubblica. Ma non solo: l’azzurro non ha chiuso all’ipotesi Pier Ferdinando Casini-Quirinale…

“Dopo essere stato cacciato dal suo partito, Letta ha lasciato la Francia, dove era ben pagato per tenere un corso universitario pur non avendo titoli particolarmente elevati, per tornare in Italia”, l’affondo di Gasparri contro l’ex premier dem ai microfoni di Zona bianca: “Oggi (ieri, ndr) ha detto: ‘Abbiamo vinto, non ci sarà un presidente della destra’. La sua ottusa faziosità è uno dei motivi di questa situazione di stallo”. L’ex sottosegretario ha ricordato l’ostruzionismo dem nei confronti di Silvio Berlusconi: “La sinistra ha fatto fuoco e fiamme contro di lui, il Cavaliere ha fatto un passo indietro con grande saggezza dopo aver appoggiato i governi di questo incapace, ingrato e irresponsabile nel 2013”.

Gasparri ha rimarcato che Letta e i colleghi giallorossi hanno bocciato ogni altra proposta arrivata dai leader di centrodestra, con tanto di “dichiarazioni volgari contro la presidente del Senato, Casellati”. Un vero e proprio sabotaggio da parte di “un incapace capo di una minoranza settaria”. Il senatore di FI ha ammesso che tentare una prova di forza con la Casellati è rischioso ma, a differenza di tanti colleghi della coalizione, non ha chiuso all’ipotesi Pier Ferdinando Casini:“Casini ha una storia di moderato del centrodestra, è stato eletto con la sinistra, non ha funzioni politiche in questa fase ed è un parlamentare prestigioso”.

Più cauto, invece, Gasparri sul possibile trasferimento di Mario Draghi da Palazzo Chigi al Colle. “Se hai il miglior chirurgo, lo tieni in sala operatoria. La sala operatoria è Palazzo Chigi, dove bisogna agire contro il virus, dove bisogna attuare il Pnrr. Mentre al Quirinale c’è il direttore della struttura sanitaria, una figura importante ma i malati hanno bisogno di un buon chirurgo”, la metafora di Gasparri.

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