Il centrodestra conferma il suo dominio. Giallorossi sempre più distanti

La coalizione di centrodestra è in cima alle preferenze di voto degli italiani e tiene a quasi 10 punti di distanza i giallorossi nel panico

Il centrodestra conferma il suo dominio. Giallorossi sempre più distanti

L'ultima rilevazione statistica realizzata da Tecnè con Agenzia Dire conferma ulteriormente che la coalizione di centrodestra è la forza politica che gode di maggior fiducia da parte dell'elettorato italiano. Monitor Italia, il sondaggio settimanale di Agenzia Dire, ha cristallizzato la testa della classifica con Fratelli d'Italia e Lega, mentre alle loro spalle non riescono a guadagnare terreno il Partito democratico e il Movimento 5 stelle, sempre più in difficoltà. La coalizione di centrodestra questa settimana, considerando solo i primi due partiti e Fratelli d'Italia, gode del 49,8% delle preferenze degli intervistati che hanno espresso la loro opinione. Una percentuale che supera il 50% se si considerano anche gli altri partiti facenti parte della coalizione.

Le percentuali di gradimento registrate da Monitor Italia sono pressoché invariate rispetto alla settimana precedente per tutti i partiti. Non ci sono stati scossoni che hanno incrementato il vantaggio o lo svantaggio tra le forze politiche. Ciò significa che Fratelli d'Italia ha consolidato la leadership come partito preferito dagli italiani nei sondaggi di preferenza Dire-Tecnè e questa settimana la compagine di Giorgia Meloni si è fermata al 20,9% del gradimento. È il valore più alto mai registrato da Fratelli d'Italia da quando è nato, segno che la strategia di opposizione messa in atto da Giorgia Meloni sta dando i suoi frutti. Ancora bene Forza Italia, che questa settimana ha registrato l'8,8% delle preferenze degli elettori italiani.

Si mantiene sopra il 20 percento la Lega, esattamente al 20,1%, che continua a tenere le distanze dal Partito democratico. La compagine guidata da Enrico Letta da molte settimane non riesce a superare la soglia psicologica del 20% e anche questa settimana il Partito democratico si è dovuto accontentare del 19,6% delle preferenze degli italiani. Sembrano lontani i tempi rigogliosi del Nazareno, con numeri quasi doppi. Gli italiani non sembrano credere delle potenzialità di Enrico Letta ma, soprattutto, non si fidano dell'alleanza con Giuseppe Conte, con il Movimento 5 Stelle che sta trascinando verso il basso l'intera coalizione di centrosinistra soprattutto in queste settimane di dibattito sulla giustizia. Se il centrodestra si rafforza settimana dopo settimana, il centrosinistra con il M5s perde pezzi e ora il partito guidato da Conte tocca appena il 15% delle preferenze.

Italia viva continua a muoversi sulla linea del 2% mentre Azione! di Carlo Calenda si mantiene a distanza con il 3,4% delle preferenze. Indietro tutti gli altri partiti. Considerando la coalizione di giallorossa e solo i partiti maggiori, il distacco con il centrodestra è abissale. A oggi, infatti, il centrosinistra unito avrebbe circa il 34% delle preferenze e non arriva al 40% se si considerano tutte le forze politiche della coalizione. Una differenza difficile da colmare in vista delle elezioni, anche se si attinge all'ampio "partito" degli astenuti e degli incerti, che valgono più del 40% del totale degli intervistati da Tecnè per il sondaggio Dire.

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