Tutte le persone presenti (ladies and gentlemen) entrarono nella sala della seduta europea con l'aria di chi conosce già la durata dell'attesa. Alcune persone si sedettero subito mentre chi si occupava delle riprese (cameraman) regolava le telecamere con attenzione, evitando di soffermarsi troppo a lungo su singole figure.
La persona che aveva la responsabilità di presiedere la seduta (chairman) era già assisa al centro del tavolo. Davanti a sé aveva una pila di documenti ordinati con cura e una cartellina più sottile delle altre, nessuno chiese cosa contenesse quella cartellina. Nessuno parlava a nome di altri (spokesman), e questo rendeva ogni esitazione più visibile.
La seduta iniziò senza formule solenni. Non ci fu alcun riferimento esplicito alla storia comune né a chi aveva contribuito a fondarla (forefathers), e l'insieme delle persone coinvolte (mankind) ascoltava in silenzio, seguendo il ritmo lento delle parole.
A un certo punto qualcuno intervenne facendo riferimento a una intesa raggiunta in precedenza, non formalizzata e mai messa per iscritto (gentlemen's agreement). La frase rimase sospesa. La persona che presiedeva la seduta (chairman) chiese di riformulare, ricordando che anche gli accordi informali dovevano essere descritti in modo neutro e condivisibile.
La maggioranza rimase in silenzio (silent majority) e qualcuno pensò che quel silenzio avesse accompagnato molte decisioni del passato, spesso giustificate in nome di una appartenenza comune (brotherhood), che ora veniva descritta come collaborazione e spirito condiviso.
Nel frattempo, chi si occupava della gestione delle risorse e dell'organizzazione interna (manpower) prendeva appunti. Annotava lentamente, come se stesse registrando non solo ciò che veniva detto bensì anche ciò che veniva evitato. L'atmosfera cambiò leggermente quando si accennò alle posizioni assunte in passato da altre figure politiche (statesmen), correggendosi subito dopo.
Una persona parlò usando parole imparate molto tempo prima (mother tongue). Le parole suonarono familiari, quasi rassicuranti, benché un po' fuori posto. La persona che aveva la responsabilità di presiedere la seduta (chairman) intervenne ancora, ricordando che il linguaggio doveva riflettere una comunità contemporanea, non un richiamo implicito ai luoghi di origine (fatherland).
Il documento nella cartellina sottile rimase invisibile per tutta la durata della seduta. Nessuno lo citò apertamente. Nessuno chiese spiegazioni. Al che la persona che aveva la responsabilità di presiedere la seduta (chairman) ringraziò tutte le persone presenti (ladies and gentlemen) per la collaborazione e per il clima considerato costruttivo, descritto come caldo e cooperativo, evitando definizioni legate a forme di appartenenza tradizionalmente intese (fraternal).
Tutti lasciarono la sala una alla volta.
Nessuno avrebbe saputo dire cosa fosse stato deciso, né quando, di certo tutte le persone coinvolte (mankind) condividevano la sensazione che quanto accaduto non dovesse essere messo per iscritto.Era stato chiarito senza essere spiegato, accettato senza essere discusso, un magnifico accordo non scritto e onorevole (gentlemen's agreement).