Lanci di uova e pistole (finte). Alta tensione fra taxi e Uber

Prosegue la protesta delle auto bianche: 500 in piazza. Rischio scontri, a Milano 25 chiamate alle forze dell'ordine

Milano - Aria di tempesta, troppe situazione irrisolte, tanta impazienza e un briciolo di stupidità. Mentre la Federconsumatori è convinta fosse necessario intervenire prim, la gente non ne può più e sono iniziate concrete ostilità contro gli autisti Ncc e Uber, oggi si profila il giorno «X» per i tassisti in agitazione in diverse città italiane ma in particolare a Milano. Si apre stamane, infatti, a Roma il tavolo tra governo e associazioni di categoria: il ministro dei Trasporti Graziano Delrio ha dichiarato ieri, ai margini di un incontro tenutosi proprio a Milano, di voler garantire i diritti dei cittadini e anche quelli di chi ha investito nella «propria azienda». «Però prima dobbiamo metterci a sedere per fare una regolamentazione seria finalmente che tolga provvisorietà all'attuale situazione» ha concluso.

Saturi delle promesse della politica, i tassisti rimangono sul piede di guerra. E a Milano la fronda si rafforza sempre più. «Se questa vicenda non viene definita e a nostro favore, potremmo anche boicottare la settimana della moda che inizia mercoledì. E poi li voglio vedere i vip, gli stilisti, i buyer e tutti gli altri, anche voi giornalisti...A piedi!» spiegava ieri mattina con voce roca e un sorrisino ironico un giovane tassista atletico e dagli occhi verdi, appoggiandosi con voluta nonchalance al cofano della sua Mercedes. «Beh, non so - gli ribatte preoccupato un collega decisamente più anziano, grattandosi in testa tra i capelli scomparsi da un pezzo -. La moda ci fa guadagnare. Insieme al Salone costituisce l'evento più importante per noi. Gli Ncc certo si daranno da fare, anche con le tariffe: chi si farebbe scappare una simile occasione? E la gente della moda, spenderà, non resterà a piedi...». Certo la categoria non ha offerto esattamente il meglio di sé in questi giorni. E, naturalmente, i fatti più salienti sono avvenuti qui a Milano, dove la polizia in quattro giorni è intervenuta ben 14 volte - i carabinieri 11 - per placare gli animi. Lanci di uova e minacce agli autisti Ncc e Uber vanno avanti ormai da giorni, per protestare contro l'emendamento «Lanzetta» e il «Milleproroghe». L'ultimo intervento della polizia è di ieri mattina alle 5,50 quando un autista Uber ha chiamato il 113 da piazza Luigi di Savoia (accanto alla stazione Centrale, ndr) dove qualche ora prima si era verificato un altro grave episodio: almeno in sei lo avevano accerchiato mentre scaricava tre persone in stazione (a detta sua degli amici). Gli aggressori avevano in mano mazze di legno e hanno lanciato una sfilza di uova sul parabrezza della sua auto. Nella notte tra giovedì e venerdì altri 3 episodi in zona Garibaldi e in Cairoli; altri 7 gli interventi tra venerdì e sabato. Il più grave l'altra notte. Quando un autista 47enne è stato denunciato dopo aver mostrato una pistola, rivelatasi un' arma giocattolo.

Ieri sera una protesta pacifica dei tassisti, a cui hanno partecipato però anche molti Ncc si è svolta davanti alla sede del Comune, Palazzo Marino. In circa 500, partiti a piedi dalla stazione Centrale, hanno affollato poi piazza Scala, presidiata da polizia e carabinieri.

I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette.
Qui le norme di comportamento per esteso.