Legge Severino, Berlusconi: "Ora spero prevalga la giustizia"

Il Cav: "Tanti fatti mi stanno rendendo giustizia della incredibile persecuzione che ho subito". E sulla legge Severino: "La retroattività è sacrilegio"

Legge Severino, Berlusconi: "Ora spero prevalga la giustizia"

"L’assoluzione a Milano nel processo Ruby e la decisione del Tar di Napoli di rinviare alla Corte Costituzionale la legge Severino, che ha causato la mia ingiusta espulsione dal Senato, fanno sperare che dopo tanti mesi oscuri la giustizia possa prevalere sulla convenienza politica". In una intervista al Tg5 il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi torna a sperare nel trionfo della giustizia dopo un oscuro periodo di persecuzione giudiziaria, mediatica e politica di cui è stato vittima. "Nelle ultime settimane - fa notare il Cavaliere - tanti fatti mi stanno rendendo giustizia della incredibile persecuzione che ho subito e che ha subito con me il mio movimento politico". Nel libro di Bruno Vespa Italiani voltagabbana, in uscita il 6 novembre da Mondadori-Rai Eri, riprendendo il giudizio dato a suo tempo dal sociologo tedesco Jurgen Habermas, Berlusconi definisce "un tranquillo colpo di Stato" la serie di episodi interni e internazionali che hanno portato nel novembre del 2011 alle dimissioni da palazzo Chigi. "Non si sono visti né carri armati né cortei di gente in rivolta nelle strade - spiega - ma come chiamare il capovolgimento della volontà espressa dai cittadini senza passare di nuovo per le elezioni?". Berlusconi definisce "un sacrilegio" la retroattività della legge Severino che ne procurò la decadenza da senatore e si dice convinto che la Corte europea dei diritti dell’uomo gli renderà giustizia. "Ho subito una incredibile persecuzione e con me il mio movimento politico". Ma ora il rinvio alla Consulta della legge Severino fa sperare che si possa "dare torto a chi non sa proprio di che pasta sono fatto io e ha pensato che con la mia storia io potessi abbandonare i milioni di italiani che credono ancora in me".

A proposito del Patto del Nazareno, Berlusconi conferma che "non esiste alcun documento scritto". E a Vespa, che gli ricorda che Giovanni Toti sostiene di averlo visto, replica che il consigliere politico di Forza Italia ha visto un appunto redatto da Verdini come suo promemoria. Il giornalista gli chiede come mai in poche settimane migliorò radicalmente il rapporto con Matteo Renzi che era stato tra i più decisi a chiedere la sua decadenza dalla carica di senatore, Berlusconi ammette di aver imparato, nel corso della sua vita, a "comprendere e a perdonare l’impulsività dei giovani". Berlusconi sta, tuttavia, lavorando per rinnovare e rilanciare Forza Italia che resta saldamente la prima formazione del centrodestra. E adesso annuncia una iniziativa politica per chiedere il taglio della tassazione sugli immobili. "In questi giorni - annuncia il leader di Forza Italia nell'intervista al Tg5 - stiamo rilanciando la nostra azione di opposizione contro una politica economica che sta penalizzando la classe media e le nostre imprese". Giovedì prossimo Berlusconi incontrerà tutti i gruppi parlamentari e tutti i coordinatori provinciali di Forza Italia per lanciare una grande mobilitazione anche al fine di cancellare le tasse sulla casa: "Durante il nostro ultimo governo le avevamo ridotto molto, le famiglie nel complesso pagavano 11 miliardi di euro, oggi si sono triplicate e le famiglie pagano più di trenta miliardi".

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