Letta non molla: "Ora ius soli" Ma la Meloni lo asfalta così

Il neo segretario del Pd ha rilanciato lo ius soli spiegando che "non ci sarà nessuna ripartenza se non affrontiamo questa questione". Ma la Meloni lo gela con una sola frase

Letta non molla: "Ora ius soli" Ma la Meloni lo asfalta così

Insiste sullo ius soli Enrico Letta. La prima mossa l’aveva compiuta la scorsa domenica subito la nomina a segretario del Pd. "Io sarei molto felice se il governo di Mario Draghi, di tutti insieme, senza polemiche, fosse quello in cui dar vita alla normativa dello ius soli che voglio qui rilanciare", aveva spiegato nel suo discorso programmatico l’ex premier all'assemblea nazionale dem. Un modo per ricompattare la base ed il mondo progressista. Del resto lo ius soli è una delle bandiere della sinistra. Forse l’invito di Letta è stato anche un modo per smarcasi dalla Lega, insolito e scomodo alleato di governo. In pratica, in via eccezionale il Pd è alleato con Salvini ma le differenze restano.

La proposta del neo segretario dem ha aperto un dibattito tra le varie forze politiche. E ha creato tensioni nella larga maggioranza che sostiene l’esecutivo Draghi. Le forze di centro-destra che fanno parte della maggioranza e FdI che, invece, ha deciso di restare all’opposizione sono subito partite all’attacco di Letta assicurando che tale provvedimento non passerà.

Ma il segretario dem non si è arreso ed oggi ha rincarato la dose. "Il nostro Paese è in disastro demografico, l'Italia è in un inverno demografico e non ci sarà nessuna ripartenza se non affrontiamo questa questione, se non diamo più peso ai giovani. Anche per questo il voto ai 16enni", ha affermato Letta parlando alla Stampa estera. Altra benzina che alimenterà il fuoco delle polemiche. Lo spirito di unità nazionale, prodotto dell’emergenza sanitaria che sta colpendo duramente l’Italia, che ha portato alla nascita del governo Draghi potrebbe anche scricchiolare. Nel centrodestra c’è chi si chiede il perché sia stato riproposto un argomento delicato come lo isu soli mentre il nostro Paese sta fronteggiando l’avanzata del Covid.

"Italiani in ginocchio, famiglie e imprese spaventati ma la priorità di Enrico Letta e del Pd è lo IUS SOLI. Poi ci chiedono perché Fratelli d’Italia non governa con questa gente…", aveva subito gridato Giorgia Meloni dopo il primo affondo di Letta compiuto domenica. Intervenendo al programma di Rete 4 "Fuori dal Coro" la leader di Fdi ha ribadito il concetto."Voglio chiedere agli elettori del Pd che hanno un'attività, un ristorante, un negozio, che stanno in ginocchio, se pensano che la priorità che il loro partito dovrebbe portare avanti oggi è la cittadinanza automatica per gli immigrati, perché dal mio punto di vista neanche gli elettori del Pd la pensano così", ha affermato la Meloni. Una critica feroce per sottolineare come i dem siano lontani dai problemi reali che affliggono i cittadini.

Lo scontro sullo ius soli è la prima questione a creare scompiglio nel governo. Si dice che il buongiorno si vede dal mattino. Se fosse così per Draghi si mette decisamente male.

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