L'ex "candidata hot" di Calenda in corsa come sindaco sui monti di Como

Doha Zaghi ha vinto il ricorso al Tar ed è ora candidata sindaco nel borgo di San Bartolomeo Val Cavargna, meno di mille abitanti sui monti del comasco

L'ex "candidata hot" di Calenda in corsa come sindaco sui monti di Como

A poche settimane dalle elezioni amministrative, il caso che fa più discutere è quello di Doha Zaghi. Lady Demonique, questo il suo nome d'arte nelle vesti di mistress, aveva infiammato la campagna elettorale di Como, dove era candidata a consigliere comunale con la lista Azione! di Carlo Calenda, prima di essere esclusa per elementi blasfemi nei suoi video. A quel punto, Doha Zaghi non si è data per vita e ha deciso di riprovarci, motivata ad acquisire lo status di primo cittadino. Abbandonate le ambizioni sul capoluogo, ha deciso di ripiegare su un comune arroccato sulle montagne del comasco, San Bartolomeo Val Cavargna.

Anche per questa candidatura la strada per lei sembrava in salita, dopo che la commissione elettorale circondariale di Menaggio l'aveva esclusa dalla corsa per la poltrona da sindaco. Il motivo? Il nodo della discordia era il numero degli abitanti di San Bartolomeo Val Cavargna, che stando quanto risultava alla commissione, che si basava sul censimento generale del 2011, superava le 1000 unità. Un tetto che cambia tutto per chi decide di candidarsi come sindaco in Italia, perché richiede una raccolta firme per la presentazione della lista dei candidati. Cosa che Doha Zaghi e il suo Partito gay Lgbt+ solidale ambientalista liberale non avevano.

Doha Zaghi ha però deciso di fare ricorso al Tar, invitando il tribunale a basare la sua decisione sui più recenti rilevamenti Istat relativi all'anno 2020, che indicano una popolazione residente di 900 persone nel borgo di San Bartolomeo Val Cavargna. Meno di mille abitanti significa niente raccolte firme e così la candidatura di Doha Zaghi per il paese sulle montagne di Como è stata riammessa. Grande soddisfazione da parte della mistress, che dopo essere entrata in rotta di collisione con Carlo Calenda ha deciso comunque di non arrendersi. Hanno fatto il giro del web le sue perfomance online, anche quella in cui esegue pratiche erotiche con un uomo con indosso una maschera del leader della Lega Matteo Salvini.

Una vita parallela da mistress che Doha Zaghi non sembra pronta a rinnegare per prendere le redini del piccolo comune montano del comasco ma che, anzi, rivendica con orgoglio sui suoi profili social. "Ora si rischia di dovermi chiamare signora sindaca. Quando il gioco si fa duro, le mistress cominciano a giocare", ha annunciato in un post pubblicato poco dopo la vittoria al Tar di Milano. A San Bartolomeo Val Cavargna si sfiderà con Eleonora Bari.

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