L'Italia guida la "cordata Ue" contro le sanzioni alla Russia

Con la Francia ci sono fra gli altri austriaci, ungheresi e cechi nel gruppo che giovedì prossimo a Bruxelles si opporrà al rinnovo

Ora le sanzioni non sono più una spada di Damocle sospesa sulla testa della Russia, ma un boomerang pronto a smembrare l'Unione Europea. Un boomerang manovrato con chirurgica precisione da Vladimir Putin che lo usa da una parte per dividere l'Europa e dall'altra per ribaltare fronti e prospettive di quella questione libica da cui si ritrovò estromesso nel 2011 quando l'allora presidente russo Dmitri Medvedev approvò inavvedutamente la mozione Onu usata da Francia e Nato per abbattere Gheddafi.

A far punta da diamante a quel boomerang c'è l'Italia di Matteo Renzi ritrovatasi, volente o nolente, a non poter rifiutare la proposta di Mosca. Del resto bisognava scegliere se continuare a cavalcare una politica delle sanzioni che rischia di costarci 12 miliardi di euro e 215mila posti di lavoro o se tornare a quella cooperazione con Mosca che ci garantiva profitti ed introiti. Senza contare quella partita libica dove, eclissatasi l'America, solo un partner forte come la Russia può garantire la difesa dei nostri interessi strategici e della nostra sicurezza.E così ecco che, ieri, l'Italia alza la testa e approfitta del Coreper, la riunione gli ambasciatori dei Ventotto in cui si preparano i vertici Ue, per chiedere un «dibattito politico» sul rinnovo delle sanzioni invece del previsto rinnovo automatico. Una brutta grana per l'Ue che rischia d'arrivare divisa al vertice dei capi di Stato e di Governo, fissato per il 17-18 dicembre, e dover rinunciare al rinnovo delle misure.

Dietro l'Italia, e la Francia che la incoraggia, ci sono infatti l'Austria, la Repubblica Ceca, l'Ungheria, la Slovacchia, Cipro, la Grecia e, probabilmente, anche la Spagna. Quanto basta per far vedere i sorci verdi a una Merkel convinta di poter assicurare il rinnovo ad un'America che - complice le copertine di Time - la venera come personaggio dell'anno. Dietro la rivoluzione del Coreper non ci sono, però, solo i 100 miliardi di contraccolpi economici provocati in Europa dalle misure anti russe. Intorno alla ferita che rischia di smembrare l'Unione si allungano anche le rughe disegnate sul flaccido, esangue e demoralizzato corpo europeo dalla paura del terrorismo islamico. Una paura inasprita dall'immobilismo di un Obama che ha spinto i Ventotto allo scontro con Mosca sull'Ucraina, ma non muove un dito per fermare lo Stato Islamico. E così dietro la smania francese di far tandem con l'Italia e smarcarsi dal gioco autolesionista delle sanzioni fa capolino la ricerca di un alleato più deciso sul fronte siriano e iracheno. Un alleato capace invece, nell'ottica italiana, di garantirci una svolta inattesa su quel fronte libico dove i nostri interessi nazionali e la nostra sicurezza sono minacciate dall'avanzata dello Stato Islamico.

Ad offrircela ci pensa il ministro degli Esteri russo Lavrov che rivolgendosi all'Italia mercoledì, guarda caso proprio alla vigilia del Coreper, si dice pronto a dare una mano sulla questione libica nella «consapevolezza di quanto la questione sia importante per ragioni geografiche e strategiche». Una mano tesa ad un'Italia che alla vigilia della conferenza internazionale sulla Libia, convocata a Roma per domenica, ha un disperato bisogno di «soci» forti e disinteressati.

Soci che le consentano non solo di abbozzare una proposta di risoluzione politica e di contrapposizione militare allo Stato Islamico, ma anche di rassicurare eventuali alleati locali e fronteggiare l'irruenza di «amici» come Francia, Inghilterra o Stati Uniti preoccupati più dei propri che non dei nostri interessi strategici. Insomma favorire un ritorno a quel passato antecedente la «rivoluzione» propiziata nel 2011 da Francia e Stati Uniti. Una rivoluzione che oltre a toglier di mezzo il Colonnello ed aprire le gabbie del terrore islamista servì anche a spezzare l'alleanza energetico-commerciale di una Russia e un'Italia pronte, allora, ad investire assieme nelle ricchezze della nostra ex colonia.

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Commenti
Ritratto di gian td5

gian td5

Ven, 11/12/2015 - 22:47

Ah, ora ci facciamo difendere dai russi? Non mi pare una buona idea, come diceva l'Uomo di Predappio, un popolo che non vuole portare le proprie armi porterà quelle del nemico.

alox

Ven, 11/12/2015 - 23:18

I Paesi Occidentali dovrebbero boicottare i prodotti Italiani!

coccolino

Ven, 11/12/2015 - 23:23

...finalmente una cosa sensata di questo governo...

sfn65

Ven, 11/12/2015 - 23:26

Baaaaaasta scarichiamo questa Merkel.....rovina dell'europa e schiava dell'America di Obama!!!Basta con gli Stati Uniti d'America a casa nostra!!!! La Russia,sia dal punto geografico e storico ci e' molto piu' vicina!!

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Runasimi

Ven, 11/12/2015 - 23:28

Il burattino di Napolitano sta imitando Berlusconi a tutto campo. ORA CERCA DI INGRAZIARSI ANCHE L'AMICIZIA DI PUTIN. Vuoi vedere che arriverà a farsi impiantare una pacemaker anche lui?

Blueray

Ven, 11/12/2015 - 23:34

Si chiede un dibattito politico invece del rinnovo automatico delle sanzioni alla Russia? Ma quanta ipocrisia, si dica chiaro che le sanzioni sono una cavolata e che vanno tolte al più presto anche perché fanno molto più male a noi che alla Russia che al momento può semmai solo darci una mano.

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hernando45

Ven, 11/12/2015 - 23:47

Noi lo abbiamo detto da subito che queste sanzioni sarebbero state CONTROPRODUCENTI per il nostro paese e NON solo ma. Ma i cocomeriotas MERKELASSERVITI come FROTTOLO ci IRRISERO, salvo ora dover fare RAPIDA RETROMARCIA. ITALIANI sapete bene chi votare alle prossime elezioni, di qualsiasi tipo. Pax vobiscum.

swiller

Sab, 12/12/2015 - 00:22

USA = criminali.

disturbatore

Sab, 12/12/2015 - 00:28

Prima si spedisce la Merkel nel Sahara meglio e´per l´intera Europa.

disturbatore

Sab, 12/12/2015 - 00:30

Angelina ha lavorato a spostare Varsavia verso Berlino e divenire il punto di riferimento di un nuovo patto senza la Russia , ma misa che ha fatto i conti senza l´oste .

Borbone

Sab, 12/12/2015 - 00:45

Volevo solo dire che x colpa dell'UE ci rimettiamo sempre soldi su soldi, inoltre anche parecchi posti di lavoro, in più con il caso delle sanzioni alla Russia che non sta ne in cielo ne in terra solo per fare il favore da infami agli USA,abbiamo perso anche parecchie industrie chiuse x fallimento, Togliere Immediatamente le SANZIONI alla RUSSIA e per favore non mandateci gli Incompetenti come Gentiloni prima mette il carico da 11 contro la Russia poi dice che x fortuna contro l'Isis ch'è la Russia, se volete salvare l'Italia togliete le sanzioni!

Ritratto di lucabilly

lucabilly

Sab, 12/12/2015 - 01:09

Tripoli bel suol d'amore, sarai raggiunta al rombo del cannon... Viva l'alleanza Roma Mosca. Quanto aveva visto bene Silvio; fosse stato seguito dalla masnada europea, oggi eravamo tutti signori. Viva Pratica di Mare. Viva le colonie.

roberto zanella

Sab, 12/12/2015 - 01:13

L'avevo detto il giorno in cui Parigi fu sotto attacco e Hollande correva da Putin....dissi quando finirà la guerra della Francia l'Europa non ritornerà più quella di prima . Difficilmente la Germania avrebbe potuto fare quello che ha sempre fatto , una Francia in piena forza nazionale non si piegherà più ai dixtat della Merkel....grande Putin..uno che non racconta balle e la gente seria gli va dietro non come quel pallone gonfiato di Washimgton

ernestorebolledo

Sab, 12/12/2015 - 03:46

Io preferisco essere amici con Putin che con Obama

Aldo..

Sab, 12/12/2015 - 04:42

Finalmente una proposta sensata...Il governo decide grazie anche all'on. MELONI lo ha chiesto ripetutamente nel passato.

acam

Sab, 12/12/2015 - 05:06

il risvolto economico va bene ma è il corano origine della sharia che va discusso se può essere letto in Europa o meno, altrimenti non si viene a capo di nulla

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magicmirror

Sab, 12/12/2015 - 06:53

però Renzi! complimenti. adesso aspettiamo attacchi contro di lui dalle forze democratiche a guida USA.

Ritratto di 51m0ne

51m0ne

Sab, 12/12/2015 - 07:22

ma il cazzaro glielo ha chiesto il permesso al suo padrone, l'abbronzato?

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Azo

Sab, 12/12/2015 - 08:31

La Russia hà dimostrato di essere all`avanguardia e di difendere la popolazione, la gelosia dei paesi democratici, non avendo la capacità di avere POLITICI con il (SOTTOFONDO DI ACCIAIO), si sono tanto indeboliti, che le loro promesse , SONO SOLAMENTE CREDIBILI PER I CAPITALISTI INTERNAZIONALI, QUELLI CHE AVIDI DI POTERE VORREBBERO FARE DEL MONDO INTERO """UNA PICCOLA RAPRESENTANZA DI "ELETTI DITTATORI" E IL RESTO UNA MASSA DI SCHIAVI, ( ne più ne meno che come il sistema mafioso), E FARE DEI FAMIGLIARI I LORO DISCENDENTI, ANCHE SE INABILI E INCOMPETENTI"""!!!

Ritratto di Djorange

Djorange

Sab, 12/12/2015 - 09:48

I paesi occidentali dovrebbero boicottate i prodotti italiani!?!?!?!?! meglio esportare in russia dove i prodotti italiani vanno alla grande e sono venerati e pagati non poco, che non in germania o in qualche altro paese in cui il primo e il secondo si confondono tra salsicce e cavoletti (saranno anche buoi...ma preferisto le lasagne al forno e un bel pezzo di grana!). Speriamo l'Italia si renda conto che deve proteggere e tutelare l'interesse bianco rosso e verde e non quello di qualc'altro!

buri

Sab, 12/12/2015 - 10:20

guidare la cordata? ik giverno inizi ad abolire quelle stupide sanzioni che dannegiiano noi invece della Russia

Ritratto di ALCE BENDATA

ALCE BENDATA

Sab, 12/12/2015 - 10:45

con uno scatto d orgoglio spolveriamo portaerei e carri armati e andiamo noi in Libia a far pulizia. Che bisogno abbiamo di stare sotto la cappella di Putin?

tonipier

Sab, 12/12/2015 - 10:46

" LA POSIZIONE DELL'ISLAM RISPETTO ALL'EUROPA" Attraverso la conculcazione dei nazionalismi l'Unione Europea ha infiacchito le residue energie di vitalità dei paesi del nostro Continente, ha debilitato le risorse morali e spirituali dei popoli europei e li ha resi più assoggettabili alla colonizzazione perseguita dalla grande finanza, Il futuro dei popoli europei dipenderà dagli esiti e dalle conseguenze del conflitto che è già in atto fra il pragmatismo statunitense ed il massimalismo islamico, un conflitto che inizialmente sarà di logoramento come le vecchie guerre di posizione, contrassegnato da attacchi a sorpresa e che degenererà in conflagrazione definitiva fra qualche anno.

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Sab, 12/12/2015 - 10:54

Putin punisci chi ti vuole sanzionare..

tonipier

Sab, 12/12/2015 - 11:10

" LA IRRIDUCIBILITA' DELLA CONTRAPPOSIZIONE FRA MONDO ISLAMICO E MONDO STATUNITENSE" La presunzione che la devitalizzazione dei nazionalismi avrebbe posto fine alle tensioni ed ai conflitti fra i popoli e stati, si è rilevata come una delle più grandi utopie della storia. Non può revocarsi in dubbio come alla scomparsa di molti focolai o sorgenti di aspirazioni nazionali sia succeduto il consolidarsi di nazionalismi di gran lunga più esasperati di quelli emersi nel passato.

alox

Sab, 12/12/2015 - 14:02

IRAN=ITALIA=RUSSIA=DITTATURA! L'Occidente deve rispedire in Italia TUTTI gli Italiani che lavorano in Occidente in quanto potrebbero essere SPIE!

Iacobellig

Sab, 12/12/2015 - 14:17

LA RUSSIA FA PARTE DELL'EUROPA, TENERE FUORI L'AMERICA, SEMMAI.