Macchinista in bagno, treno tarda 1 minuto: "Pagherà la sua colpa"

Nel Paese dove c'è una regola per tutto, non hanno pensato che ogni tanto uno possa anche avere il mal di pancia.

Macchinista in bagno, treno tarda 1 minuto: "Pagherà la sua colpa"

Nel Paese dove c'è una regola per tutto, non hanno pensato che ogni tanto uno possa anche avere il mal di pancia. E soprattutto che possa capitare quando sta guidando un treno. In Giappone insomma ci sono procedure per gli incidenti, gli eventi atmosferici, le porte che si chiudono male, perfino per i suicidi sui binari, e tutto per gestire ritardi di 30 secondi che alla stazione fanno gridare allo scandalo. Poi un giorno capita la cosa più umana del mondo: il macchinista deve andare in bagno. E l'ingranaggio impazzisce. Provate voi a girare questa storia all'italiana: è successo che il conducente di un treno ad alta velocità, ovvero lo Shinkansen (chiamato anche «proiettile») molla il comando al suo assistente perché urgentemente gli scappa. Non essendo sulla tratta per Roccacannuccia (i roccacannuccesi ci scuseranno il paragone), aveva cercato disperatamente di controllarsi. Ma alla fine cede, lasciando da solo - ecco la colpa - «un dipendente non qualificato». Non avvisa nessuno insomma («mi vergognavo», dirà) e si spara come un proiettile - pure lui - ai servizi. Tutto normale qui da noi, se non fosse che su un treno giapponese è un po' come a scuola: se ti scappa devi chiedere alla maestra; pardòn, al centro di controllo. Insomma: il convoglio arriva in stazione con un minuto di ritardo e l'uomo confessa i suoi 3 minuti di follia (?): «pagherà la sua colpa», è la risposta. Ecco, è qui che vi dovete immaginare la stessa situazione. Tralasciamo il ritardo, che fa già ridere così. Ma la vergogna? Pensateci magari la prossima volta che sarete in lunga attesa del vostro Super Rapido, che con quel nome lì sembra già una presa in giro. E pensate al nostro povero eroe macchinista, tenendo presente soprattutto cosa mai avranno scritto sul «certificato di ritardo» che in Giappone serve come «giustifica» al lavoro. Ecco: se poi immaginerete la faccia del vostro capo al momento di una tale ricezione, probabilmente la vostra vita da pendolare vi sembrerà meno buia.