Marò, un giudice italiano ad hoc per l'udienza di Amburgo

Francesco Francioni designato dall'Italia al Tribunale internazionale sul diritto del mare

Marò, un giudice italiano ad hoc per l'udienza di Amburgo

È Francesco Francioni, docente di diritto internazionale, il giudice ad hoc designato dall'Italia al Tribunale internazionale sul diritto del mare di Amburgo in vista delle udienze del 10-11 agosto sul caso dei marò, i due fucilieri italiani Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, accusati in India di essere coinvolti nell'uccisione di due pescatori che operavano nella zona di navigazione della nave che stavano scortando. In base allo statuto del Tribunale, un Paese coinvolto in una controversia può nominare un giudice ad hoc della propria nazionalità, se non ne ve ne è già uno tra i membri della Corte.

Le udienze del 10 e 11 agosto riguarderanno le richieste dell'Italia di «misure cautelari» per i due Fucilieri di Marina, in attesa del procedimento alla Corte di arbitrato dell'Aia. Il governo italiano chiede che Salvatore Girone, ancora trattenuto a New Delhi, possa rientrare in Italia, che Massimiliano Latorre possa restarvi e che l'India rinunci alla giurisdizione sul caso.

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