Mastella all'attacco di Salvini: "Ha le paturnie di un guappo"

Il primo cittadino di Benevento torna alla carica per il caso della mascherina non indossata dal leader leghista nella sua città

Mastella all'attacco di Salvini: "Ha le paturnie di un guappo"

Non si placa il "mascherina-gate" di Benevento. Protagonisti il sindaco della città campana Clemente Mastella e il segretario della Lega Matteo Salvini. Impegnato in campagna elettorale per sostenere la corsa di Stefano Caldoro (candidato del centrodestra) contro il governatore uscente Vincenzo De Luca, il capo politico del Carroccio ha tenuto un evento nel capoluogo di regione. Il leader leghista non ha però indossato la mascherina durante la manifestazione, scatenando l’ira del primo cittadino, che ha anche chiesto alla polizia municipale di identificare tutti colore che, presenti all’evento, non hanno indossato il dispositivo di protezione individuale.

"Un comportamento in totale spregio della normativa, che obbliga tutti dalle ore 18 a indossare le mascherine anche all'aperto", ha tuonato ieri Mastella, prima di dare la notizia della multa in arrivo all’ex ministro dell’Interno. Una contravvenzione tra i quattrocento e i seicento euro. Prontamente è arrivata la replica del diretto interessato: "Mi occupo di vita vera e non di paturnie. Pensiamo che in Campania c'è gente che ha inaugurato ospedali inesistenti spendendo milioni di euro dei campani".

Querelle finita? Macché. Quest’oggi il sindaco di Benevento è tornato alla carica, dando del "guappo" al numero uno della Lega. In sostanza, gli ha dato dell'"arrogante". Intervistato da Il Messaggero, il fondatore dell’Udeur, ha così rincarato la dose contro l’ex responsabile del Viminale: "Siamo stati finora una città Covid free. E per colpa di questa pagliacciata, adesso siamo a rischio...".

Nell’intervista, dunque, si legge ancora: "È venuto qui a Benevento, con la sua pagliacciata senza mascherina e con assembramento, senza il rispetto delle regole di comportamento che riguardano la salute delle persone. Ha fatto una cosa molto grave e del tutto irresponsabile. Ha disatteso un obbligo morale, oltre che giuridico". Non domo, il primo cittadino sannita torna alla carica sulla contravvenzione: "Sapeva benissimo che a Benevento c'è il dovere di mascherina dalle ore 18 e se n'è infischiato. Ora paghi i 400 euro della multa, che i nostri vigili gli stanno per mandare".

Nella giornata di ieri, come riportato, Matteo Salvini aveva risposte alle prime critiche del sindaco etichettandole come "paturnie". Oggi Mastella replica così: "Se paturnie significa chiedere il rispetto delle regole, io non ho una ma centomila paturnie. Lui ha le paturnie di un guappo".

In questi mesi non è certo la prima volta che Mastella e Salvini duellano. A inizio aprile, in piena emergenza sanitaria causa pandemia di coronavirus e lockdown forzato, il segretario del Carroccio aveva denunciato i numerosi contagi nelle case di riposo (sannite e campane) e la sofferenza del personale medico sanitario, stremato da turni massacranti e carenza di adeguate protezioni, facendo sbottare il sindaco di Benevento e anche il governatore De Luca.