Matrimoni, c'è il sì al banchetto: "Ma serve il pass verde"

Ecco come si potrà festeggiare subito dopo il fatidico sì. Le feste, a seguito di riti civili o religiosi, si potranno fare anche al chiuso

Matrimoni, c'è il sì al banchetto: "Ma serve il pass verde"

Anche in Italia c’è il sì al banchetto dopo il matrimonio. La ripartenza delle feste successive a cerimonie sia civili che religiose, potrà avvenire dal 15 giugno, e i festeggiamenti si potranno svolgere anche al chiuso. I futuri sposi potranno da questa sera tirare un sospiro di sollievo e pensare a organizzare la loro festa di nozze.

Il green pass per gli invitati

Sembra infatti che marito e moglie, dopo essersi giurati amore eterno, potranno festeggiare con amici e parenti. Per partecipare, agli invitati verrà però richiesto il pass verde. Questo quanto emerso dalla Cabina di regia tenutasi oggi, lunedì 17 maggio, che verrà formalizzato nel Consiglio dei ministri di questa sera. Solo esibendo il green pass, e quindi uno dei tre requisiti richiesti, gli invitati potranno accedere alla festa. I presenti dovranno pertanto esibire un tampone con esito negativo effettuato nelle 48 ore precedenti, oppure il certificato di avvenuta guarigione o anche il certificato che dimostri che è stato concluso l’intero ciclo vaccinale. Ovvero due dosi per quanto riguarda i vaccini Pfizer, Moderna e Astrazeneca, oppure una sola somministrazione per il siero della Johnson&Johnson.

Dal 15 giugno via libera alle feste per i matrimoni

Non è stato invece precisato, perché ancora allo studio, il numero massimo di invitati che potrà partecipare al banchetto di nozze. Su questo punto si pronuncerà il Comitato tecnico scientifico. Secondo quanto si è appreso da fonti di maggioranza, nel governo si starebbe anche pensando di estendere il green pass a una durata di nove mesi, mentre adesso è di soli sei mesi. Inoltre il pass potrebbe venire rilasciato dopo la prima dose di vaccino, senza dover aspettare la seconda inoculazione. Una delle proposte avanzate dalla Lega di Matteo Salvini pare fosse proprio quella di prevedere un piano per tornare a wedding e feste dal 15 giugno, magari con pass e/o vaccini a tutti coloro che vogliono partecipare ai festeggiamenti.

Questa mattina, parlando delle feste per i matrimoni avevamo ipotizzato come possibile ripartenza una data tra il 15 giugno e il primo luglio. E avevamo pronosticato che per poter prendere parte all’avvenimento sarebbe probabilmente servito il green pass. Palazzo Chigi sembra a questo punto muoversi proprio in questa direzione. Certo, il settore dei matrimoni, rimasto inattivo per lungo tempo, dovrà ancora attendere prima di poter ripartire, ma almeno adesso ci sarebbe una data. La road map delle riaperture, secondo quanto appreso, è stata approvata all’unanimità.

Cosa succede oltre confine

All’estero i matrimoni e gli eventi privati sono già ripresi, con però alcune limitazioni temporanee. Per esempio, in Portogallo è possibile festeggiare dal 1° maggio con una capienza massima al 50%, mentre in Francia dal 17 maggio con una capienza al 35%. In diverse regioni della Spagna è invece possibile festeggiare già da qualche giorno, senza particolari limitazioni.