Matteo Renzi, l'uomo dalle mille piroette

Dall'Enrico stai sereno al Conte-bis. Ecco tutte le volte che Matteo Renzi ha cambiato idea, facendo e disfando governi su governi

Prima Conte sì e Salvini no. Ora Conte no e Salvini forse. Matteo Renzi, lo sappiamo, è imprevedibile e contraddittorio. Dice un qualcosa e, il secondo dopo, è pronto a fare esattamente l’opposto.

Dall'odio verso i 'partitini' alla nascita di Italia Viva

Nel 2010 l’allora sindaco di Firenze, ospite a Porta a Porta, commentando il passaggio della teodem Paola Binetti all’Udc, disse: "Non si sta nel Parlamento con i voti presi dal Pd per andare contro il Pd. È l'ora di finirla con chi viene eletto con i voti di qualcuno e poi passa di là... Vale per tutti, a destra e a sinistra”. E, infine: “Se io prendo e decido di mollare con i miei, è legittimo farlo. Però allora devo anche avere il coraggio di avere rispetto per chi mi ha votato". A distanza di 10 anni, Renzi non solo ha fondato Italia Viva, sebbene all’inizio del 2019 avesse detto che l'idea di fare un nuovo partito fosse “fantapolitica”. L'ex premier diventa così una spina nel fianco del Pd, ma ha anche celebrato come un successo il passaggio di altri due parlamentari, Tommaso Cerno e Michela Rostan, tra le file delle sue “truppe”. Sempre dal salotto di Porta a Porta in questi giorni ha formulato le sue richieste per restare in maggioranza: abolizione del reddito di cittadinanza e no alla fine della prescrizione oppure via Alfonso Bonafede da via Arenula. Peccato, però, che nel 2017, sempre dall’immancabile Vespa, disse: "Non possiamo fermare tutto per dare potere di ricatto ai partitini. Non è accettabile che ci siano piccoli partiti che mettano veti". Un bel ‘cambio di verso’ per usare un’espressione storicamente renziana.

Quando Renzi disse: "Enrico, stai sereno"

Renzi, da rottamatore dei dinosauri della Seconda Repubblica e dei giochi di Palazzo della Prima, si sta trasformando in un ‘Ghino di Tacco’ (si legga Bettino Craxi) che vuol dettare legge senza neppur essere in grado di superare il 5%. Un vero animale politico che, ogni giorno che passa, somiglia sempre più al suo arcinemico Massimo D’Alema. Fare e disfare i governi, da quello di Enrico Letta a quello di Giuseppe Conte, sembra esser diventato il passatempo preferito dal leader di Italia Viva. Sono passati circa 7 anni da quando Renzi, intervistato su La7 da Daria Bignardi, giurò fedeltà all’allora premier Letta con l’ormai famoso #Enricostaisereno. Un voltafaccia non dissimile da quello che compì nei confronti degli elettori quando nel 2016 annunciò che, in caso di sconfitta al referendum costituzionale, avrebbe lasciato la politica. Sono innumerevoli le dichiarazioni fatte in tal senso, ma quella più significativa è del 20 gennaio 2016 quando, parlando nell’Aula del Senato, disse: “Se perdessi il referendum considererei conclusa la mia esperienza perché credo profondamente nel valore della dignità della cosa pubblica”.

Dalla "politica del pop-corn" al governo Conte-bis

Ben più tortuosa e complicata è stata la piroetta compiuta nei riguardi del M5S. Subito dopo le elezioni del 4 marzo, Renzi si fece promotore della ‘campagna’ #senzadime, in riferimento a tutti gli esponenti dem, Dario Franceschini in primis, che avrebbero stretto un’alleanza con i Cinquestelle già due anni fa. L’ex premier, però, decise di imporre la “politica del pop-corn”: mettiamo alla prova i gialloverdi, vediamo che sanno fare al governo e aspettiamo che falliscano. Risultato? La Lega al 34% e il M5S al 17%, Salvini che vuole le elezioni anticipate e Renzi che interviene per evitarle. “In quella fase l’accordo tra Pd e M5S avrebbe dato l’idea di un’intesa per le poltrone”, ha spiegato questa estate Renzi per giustificare la nascita del Conte-bis. Anzi, è stato proprio il ‘senatore di Rignano’ a dare il suo assenso alla riconferma ‘dell’avvocato del popolo’. "Quando si forma un Governo è normale che si affaccino ambizioni, richieste, desideri. Ma questo Governo nasce sulla base di una emergenza: evitare che le tasse salgano e che l'Italia vada in recessione. È un atto di servizio al Paese, innanzitutto", scrisse sul suo profilo Facebook il giorno prima che Sergio Mattarella ricevesse Conte per affidargli il secondo incarico di governo.

In nome della difesa della prescrizione, solo tre mesi fa, pareva fosse cambiato di nuovo tutto. Eppure, nel 2014 l’allora premier sentenziò: “Se la vicenda Eternit è un reato ma prescritto, vuol dire che bisogna cambiare le regole del gioco sulla prescrizione" perché "non ci deve essere l'incubo della prescrizione". Il leader di Italia Viva, sembrava disposto a uscire dalla maggioranza pur di mantenerla e, dopo un continuo tira e molla, voleva quasi deporre le armi. "Tutti noi dovremmo darci una regolata. Guardiamoci negli occhi e diciamoci che così non si va avanti", aveva detto sempre da Vespa.

Renzi salva Bonafede (e Conte)

Il temutissimo faccia a faccia tra Renzi e Conte che si sarebbe dovuto tenere di lì a poco, poi, come sappiamo, non è mai avvenuto. Il coronavirus ha congelato ogni diatriba in tema di giustizia fino a pochi giorni fa. Le mozioni di sfiducia presentate dalle opposizioni nei confronti del ministro Bonafede, investito dalle polemiche per le scarcerazioni dei e per le rivelazioni del pm Nino Di Matteo sulla sua mancanta nomina a capo del Dap, hanno riacceso le frizioni all'interno della maggioranza giallorossa. Renzi ha lasciato intendere fino all'ultimo che Italia Viva avrebbe potuto sfiduciare il Guardasigilli ed è stato minacciato dal Pd e dal M5S che, in tal caso, si sarebbe reso responsabile di una crisi di governo. Il leader di Italia Viva, dopo aver incassato il sì alla regolarizzazione dei migranti chiesta dal ministro Bellanova, ha intavolato una trattativa di cui non conosciamo ancora i contenuti, ma l'obiettivo principale era noto a tutti: avere un riconoscimento politico da parte di Palazzo Chigi. Renzi, con un colpo di teatro quasi inaspettato, ieri in Aula ha rinnovato la fiducia il ministo che tanto contestato fino al giorno prima:"Se votassimo con il metodo usato da lei nella sua esperienza parlamentare nei confronti dei membri del governo lei oggi dovrebbe andare a casa: Alfano, Guidi, Boschi, Lupi, Lotti, De Vincenti. Ma noi non siamo come voi". Oggi, invece, intervistato da Repubblica, ha spiegato i motivi di tale scelta:"Conte ha scelto di metterci di fronte a un bivio e io per l' ennesima volta ho scelto di mettere da parte le mie esigenze personali per mettere davanti l' Italia. E anche stavolta, come ad agosto per mandare a casa Salvini, siamo stati decisivi" L'ennesimo voltafaccia che molti, da Calenda alla Meloni, hanno aspramente criticato e che probabilmente penalizzerà ai seggi Renzi portandolo a una parabola discendente inarrestabile: dal famoso 40% ottenuto dal Pd alle Europee 2014 al 2% di Italia Viva.

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Commenti

Calmapiatta

Gio, 21/05/2020 - 14:42

L'uomo che tanto parlava di rispetto della democrazia e dell'elettorato, ha ricoperto incarichi di rilievo senza mai passare da un'elezione. Meglio, si è inventato un partito e, complice Mattarella e i M5s, ora governa ed è l'ago della bilancia. Nessuno sa cosa ha chiesto, e ricevuto, per non votare la sfiducia a Bonafede.

m50dorato

Gio, 21/05/2020 - 15:22

mi auguro che gli Italiani si ricordino di costui ..... Che nostalgia della prima repubblica

glasnost

Gio, 21/05/2020 - 15:48

Questo Renzi è un uomo senza morale e senza onore. Forse (absit...) è anche peggiore di Conte.

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Gio, 21/05/2020 - 15:56

lo sapete benissimo di cosa è stato capace, vero? è stato capacissimo di far aumentare il debito pubblico con delle stupidissime spese esosissime, come l'air force renzi, che tra l'altro fu fatto senza trasparenza ! ricordiamocelo, al momento del voto !!

Duka

Gio, 21/05/2020 - 16:07

Come ogni GIOULLARE che si rispetti fa piroette, anche perchè altro non sa fare e ne ha già dato ampia dimostrazione. Via dalla poltrona dorata da 20.000 Euro/mese dovrà lavorare.

Ritratto di Trinky

Trinky

Gio, 21/05/2020 - 16:07

Solo uno dei peggiori presidenti della repubblica può consentire che certa gente sia al governo.........

Brutio63

Gio, 21/05/2020 - 16:09

Il peggio del peggio della politica italiana. La sua parola non vale nulla! Aspettiamo il suo ritiro dalla politica, insieme alla fida Maria Etruria Boschi, dopo aver perso il referendum costituzionale!

bruco52

Gio, 21/05/2020 - 16:15

il tipico personaggio che predica bene e razzola male e il video ne una delle tante testimonianze...accusa gli altri di atteggiamenti che sono poi sua normale prassi, tradire, colpire alle spalle, promettere ed ricattare...personaggio da baraccone, che si esibisce e continua a farlo nonostante gli sberleffi che riceve, dotato com'è di una faccia di bronzo, presuntuoso e pieno di sé......

checciazzecca

Gio, 21/05/2020 - 16:24

perchè nessuno ricorda che gli ONERI DI SISTEMA nella bolletta della luce, una delle voci più pesanti, l'ha introdotta questo bravo machiavello per "finanziare" le pale eoliche perchè nessuno ricorda che il computo del peso del kilowattora penalizza di più chi consuma di meno perchè?

maurizio50

Gio, 21/05/2020 - 16:30

Parrebbe cresciuto alla scuola dei campioni saltimbanchi il cui capofila è tale P.F. Casini!!!

Nicola48ino

Gio, 21/05/2020 - 16:51

Servo come gentiloni di soros, due persone senza un po' di amor proprio. Qualche anno fa gentiloni premier soros venne a Roma in incognito x incontrarlo, fu fatto tutto al buio ma qualcuno vide e parlo'. No ha fatto una visitina:come? Una visitina? Uno come soros deve essere bandito dall mondo intero, non fu lui che ci fece sbattere il muso nel 1992 e dovemmo uscire dallo sme, e lui ci costo 30000 miliardi di lire. Poi prodi altro dipendente gli fece avere dall'università di bologna laurea honoris causa di che onore prodi? E renzi tramite la bella e nuova gli regolarizza gli scansafatiche trotter.

WSINGSING

Gio, 21/05/2020 - 17:41

Come è stato scritto, uomo senza morale. Ha trovato terreno favorevole per i suoi sporchi giochi. Si sta comportando come il socio che ha il 2% in una società di tre soci quando gli altri due hanno il 49%. E la decisione del socio di minoranza è decisiva. E poi una grande caratteristica: magnifica il suo partitello fino allo inverosimile.

leopard73

Gio, 21/05/2020 - 17:49

Puro ciarlatano della POLITICA!!

Ritratto di ex finiano

ex finiano

Gio, 21/05/2020 - 17:49

Un bugiardo di 1^ categoria!

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Gio, 21/05/2020 - 18:02

Il saltimbanco giurava e spergiurava che si sarebbe ritirato dalla politica. Siccome è ancora qui a sparare le sue ciarle, non ha la minima credibilità, eppure a guardare i sondaggi pare che ci sia ancora qualcuno che si fida di lui. Incredibile...

maurizio.fiorelli

Gio, 21/05/2020 - 18:31

Vivo all'estero da piu di mezzo secolo ma seguo con grande interesse la politica del mio Paese, anzi da molto vicino.Ebbene devo dire che non avevo mai conosciuto un politico con cosi poca morale e cosi fanfarone.Come qualche lettore ricorda bene cominció all'epoca del signorLetta e da allora non ha fatto che confermarsi un inaffidabile personaggio, squallido e bugiardo come nessuno.

jaguar

Gio, 21/05/2020 - 18:35

Potrebbe trovare lavoro senza problemi in un circo.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Gio, 21/05/2020 - 18:38

E' incredibile che un giullare del genere abbia creato, disfatto e salvato più di un governo. Dittatura dell'incapacità?

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Gio, 21/05/2020 - 18:42

La scusa "non avevo altra scelta" era riferita al suo partito e alla sua poltrona?

Ritratto di sr2811

sr2811

Gio, 21/05/2020 - 18:54

Renzi grande opportunista va dove può restare a galla, se si vota va a casa con il suo 3%.

Ettore41

Gio, 21/05/2020 - 19:02

Un detto popolare recita:Can che ABBAIA NON MORDE. Non e' la prima volta che Renzi promette sfacelli e poi si ritira con la coda tra le gambe. A questa persona sta piu' a cuore la poltrona su cui siede che la propria dignita' di uomo. Con la dialettica si incantano solo I grulli. Se Renzi fosse al 10% avrebbe gia' fatto cadere il governo. Cosi se si va a votare rischia di non avere posti in Parlamento. Questa e' la vera ragione per cui non ha mandato a casa il Governo

Ritratto di LANZI MAURIZIO BENITO

LANZI MAURIZIO ...

Gio, 21/05/2020 - 19:22

questo pagliaccio ha creato Italia Viva, ma sembra già moribonda o quasi morta questa Italia.

Ritratto di pipporm

pipporm

Gio, 21/05/2020 - 19:26

Matteo, un nome una garanzia!!!!