Mega ville e 48 milioni. Il Cav resta Paperone

Silvio Berlusconi si conferma il Paperone numero 1 nel Parlamento italiano e a Bruxelles, con un imponibile di oltre 47 milioni di euro dichiarati al fisco nel 2020

Mega ville e 48 milioni. Il Cav resta Paperone

Silvio Berlusconi si conferma il Paperone numero 1 nel Parlamento italiano e a Bruxelles, con un imponibile di oltre 47 milioni di euro dichiarati al fisco nel 2020. Rispetto al 2019, una perdita di oltre 500mila euro. Negli ultimi tre anni il patrimonio mobiliare e immobiliare dell'ex premier non è cambiato. Berlusconi, quindi, ha conservato la proprietà di tre «fabbricati» a Milano (a cominciare dalla storica residenza di via Rovani, prima del Covid utilizzata per i vertici di centrodestra con Matteo Salvini) e di Villa Campari, sul Lago Maggiore, a Lesa, provincia di Novara. Possiede, inoltre, due magioni ad Antigua e una a Lampedusa (l'ex villa Due Palme, acquistata nel 2011) e ha conservato la proprietà pure di Villa Maria, a Rogoredo di Casatenovo, dove viveva con la ex fidanzata Francesca Pascale. Nelle dichiarazioni di reddito non risulta l'ex Villa Zeffirelli. Eppure, secondo indiscrezioni, la magione, ribattezzata Villa Grande, dovrebbe essere stata acquistata dal leader di Fi per oltre 3 milioni di euro nel 2001. Oltre ai 47 milioni di euro, fanno parte del tesoretto del Cav pure una Audi A6 e tre imbarcazioni extra lusso. Invariato il «pacchetto titoli»: parliamo di 5.174.000 azioni della Dolcedrago spa; 2.444.144 azioni della Holding italiana 1 spa; 2.199.600 della Holding italiana 2 spa; 1.193.400 quote della Holding italiana 3 spa; 1.095.140 azioni della Holding italiana 8 spa, 200 azioni della Banca popolare sviluppo di Napoli e 896mila titoli della Banca popolare di Sondrio.

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