C'erano tutti nella Chiesa dei Santi Ambrogio e Carlo a Roma per la messa in suffragio di Giovanni, Achille, Emanuele, Chiara, Riccardo e Sofia, le giovani vittime italiane di Crans-Montana. Tutto il governo, tutta l'opposizione (tranne Matteo Renzi) hanno partecipato. Pregato. In silenzio con i familiari delle giovani vittime in prima fila. Straziati dal dolore, ma orgogliosi di essere italiani. Lo Stato c'era ieri pomeriggio in via del Corso. Un'ora di tregua dalla lotta politica per la "pacificazione" voluta dal Presidente Meloni. In prima fila, sulla navata di sinistra tutto il governo, sulla navata di destra i leader dell'opposizione. Volti spenti, occhi lucidi.
A celebrare la Santa messa il cardinale Baldassarre Reina. "Nulla è perduto, i nomi delle vittime sono scritti sulle mani Dio", ha rassicurato il cardinale. Al termine della celebrazione Giorgia Meloni ha invitato i familiari a costituire un Comitato. Ha presentato loro l'avvocato dello Stato mostrando la massima disponibilità da parte del governo. All'aiuto, all'ascolto. Anche Salvini e Tajani hanno salutato i familiari al termine della celebrazione, così come Giuseppe Conte ed Elly Schlein. È a quest'ultima, alla segretaria dem, che la mamma di Achille Barosi, stringendole la mano, ha detto: "Mi raccomando, non litigate più. Dovete stare uniti". L'intento c'è, almeno da parte di Giorgia Meloni che prima di lasciare la Chiesa ha baciato sulla guancia tutti i leader delle opposizioni. A rompere il "silenzio" ci ha pensato Antonio Tajani che, incalzato dai giornalisti, ha detto: "Credo che sia giusto che l'Italia si costituisca parte civile, questa è stata una ferita inferta a tutto il nostro Paese".
A Martigny, in Svizzera, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ha partecipato alla cerimonia per tutte le vittime insieme a Macron.
Ha invocato "giustizia" e dopo aver deposto una rosa bianca ha scritto un breve pensiero sul libro delle condoglianze: "Angoscia nel ricordo delle vittime, piena solidarietà verso i loro familiari, affettuosa e costante vicinanza ai giovani che in ospedale lottano per riprendersi le proprie vite, giustizia per quanto accaduto".