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Il miliardario ossessionato e mai ricambiato dalla modella italiana Baschetti. "Salva per istinto"

Il miliardario ossessionato e mai ricambiato dalla modella italiana Baschetti. "Salva per istinto"

Un interesse per nulla ricambiato. L'attrice e modella italiana Chiara Baschetti è tra i nomi comparsi nei file Epstein, ma solo perché l'ex finanziere pedofilo Jeffrey aveva un forte interesse nei suoi confronti, un interesse rispedito al mittente con perdite. Secondo alcune ricostruzioni e sulla base di quello che lo stesso finanziere avrebbe raccontato in un'email, l'imprenditore si sarebbe invaghito di lei dopo averla vista a New York mentre girava uno spot pubblicitario nei pressi della 71ª strada a Manhattan. Da quel momento avrebbe cercato in tutti i modi di incontrarla e contattarla, una ricerca insistente di informazioni, contatti, intermediari italiani sollecitati più volte per ottenere un recapito diretto dell'attrice e modella romagnola. Ma Baschetti non ha mai risposto,neanche quando il contatto fu trovato e partirono i ripetuti inviti al suo indirizzo. L'attrice avrebbe declinato anche l'offerta di una cena con lui e Woody Allen a Parigi. "Non l'ho mai incontrato, il mio istinto mi ha guidata. Spero che le vittime possano trovare pace", ha detto lei stessa.

Nata a Santarcangelo di Romagna, in provincia di Rimini nel 1987, l'attrice ha debuttato al cinema nel film "Ma che bella sorpresa", poi nella fiction "L'isola di Pietro" e ne "Il Paradiso delle signore" e ha sfilato per brand prestigiosi come Armani, Fendi e Gaultier, pur se nell'infanzia l'aspirazione di Chiara era diventare missionaria in Africa.

Dai milioni di file che il Dipartimento di Giustizia americano ha reso noti su Jeffrey Epstein emerge l'esistenza di una "impresa criminale globale" che ha compiuto atti che raggiungono la soglia legale dei crimini contro l'umanità. Lo ha affermato un gruppo di esperti indipendenti nominati dal Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite.

Gli esperti sostengono che i crimini descritti nei documenti sono stati commessi in un contesto di convinzioni suprematiste, razzismo, corruzione e misoginia estrema. I crimini, hanno affermato gli esperti, dimostrano una mercificazione e disumanizzazione di donne e ragazze.

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