"Ministro mi guardi!". L'ambientalista mette in riga Di Maio sull’Ilva

Il leader di Pacelink Marescotti contesta i dati forniti dal ministro 5 Stelle sulle riduzioni delle emissioni novice del colosso industriale

"Ministro mi guardi!". L'ambientalista mette in riga Di Maio sull’Ilva

“Ministro mi guardi, non sono mai state installate”. Il leader dell’associazione ambientalista Peacelink, Alessandro Marescotti, contesta il ministro dello Sviluppo economico sull’Ilva, rispetto alle promesse fatte da Di Maio di ridurre le emissioni nocive del colosso industriale di Taranto.

Durante l’audizione delle associazioni ambientaliste sul caso Ilva il rappresentante di Peacelink (associazione di volontariato pacifista impegnata a Taranto nel contrastare l’inquinamento industriale) nel prendere parola ha contestato i dati forniti l’8 settembre 2018 dal ministro dello Sviluppo economico che garantiva la riduzione del 20% delle emissioni nocive degli stabilimenti attraverso l’installazione di tecnologie idonee.

È stata “pubblicità ingannevole” ha detto Marescotti che durante la relazione ha incalzato più volte il vicepremier: “Ministro mi guardi, non sono mai state installate”. Poi l'ambientalista ha fornito i dati dell’associazione: “Abbiamo avuto un aumento del 23% delle emissioni di polveri sottili e del 32% di quelle ultra sottili e un aumento del 92percento degli idrocarburi policicli aromatici e questi – ricorda il rappresentate di Peacelink – sono Cancerogeni”.

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